Buono o cattivo.
《Hai intenzione di restare sulla porta tutto il tempo?》
《Dipende》
《Da cosa?》
《Da quanto ci metti a venire da me》
Mi accigliai, incrociando le braccia sul petto.
《Perchè? Non mi puoi aspettare giù?》
Lui scosse la testa, buttando fuori il fumo della sigaretta, socchiudendo gli occhi.
《Vieni qua e basta》
Sciolsi le braccia dall'intreccio e mossi i primi passi verso di lui, irrequieta e confusa. Come potevo capirlo? Qualche minuto prima mi aveva detto che mi avrebbe aspettata alla fontana, una volta che mi fossi vestita, mentre in quel momento se ne stava dritto sulla soglia della porta, dopo avermi ordinato di avvicinarmi a lui.
Fui a meno di due passi da lui, quando allungò la mano con le dita tatuate e mi tirò a sè con grande impetuosità, facendomi sbattere lo sterno contro i suoi pettorali d'acciaio. Alzai lo sguardo spaventato e incontrai i suoi occhi nocciola, che mi guardavano disperati e assetati di chissà che cosa. Portò la sigaretta alle labbra e aspirò il fumo, continuando a guardarmi e a stringermi un braccio con l'altra mano. Ero sotto il suo controllo, di nuovo.
《Hai delle bellissime labbra...》Sussurrò, facendo scivolare il suo sguardo sulla mia bocca, soffermandocisi per un tempo esasperante. Io deglutii rumorosamente, incapace e insicura su cosa fare, su come agire. Ancora non mi ero abituata ai suoi cambi repentini di piani, ai suoi atteggiamenti ambigui e alle sue azioni imprevedibili. Ancora non avevo capito chi fosse veramente Dylan O'Brien, non avevo capito se un'anima ce l'aveva, perchè, per come mi aveva trattata fino a quel momento, salvo casi estremi, non pensavo ce l'avesse.
《Mi piacerebbe baciarle...》
Sbarrai gli occhi e mi immobilizzai, mentre le sue dita lasciavano il mio braccio, per risalire lungo la spalla verso la mandibola, che carezzò con inaspettata dolcezza. Vedevo il suo indice, con tatuato sopra un teschio, seguire la linea del mio labbro inferiore, sfiorando a mala pena la pelle calda della mia bocca e del mio mento. Non avevo intenzione di muovermi, anzi ero proprio curiosa di sapere cosa avesse intenzione di fare, o meglio...di farmi. I suoi occhi si erano piantati sulle mie labbra, mentre i suoi denti giocherellavano con i piercings neri ad anello, muovendoli e facendoli scivolare in avanti e indietro.
《Non avevo mai visto una pelle così chiara, così bianca...》Sibilò, allontanando la mano dalla mia faccia, portandola lungo il fianco, senza, però, distanziarsi da me. Io presi un profondo respiro e riacquistai coscienza, sbattendo più volte le palpebre. Ero terribilmente confusa, faceva sempre così? Sembrava che avesse due personalità, l'una incontrollabile e arrogante, che faceva sì che tutti avessero paura di Dylan, che tutti lo temessero veramente, l'altra estremamente delicata e dolce, nei limiti della dolcezza di O'Brien, che lo faceva apparire più ingenuo e romantico. Mi chiesi quale delle due personalità era solito usare con Roxanne oppure con Piper. Di Piper non sapevo quasi niente, se non che era morta poco dopo essere entrata nella setta.
《Cosa sta elaborando il tuo cervello?》Domandò di punto in bianco, alzando un sopracciglio. Percorse la sala e andò a spengere la sigaretta nel posacenere sopra al tavolino, che stava al centro della stanza. Io scossi la testa.
《Eh?》
《Vedo le rotelline del tuo cervello girare, girare e girare. A cosa stai pensando?》
Davvero si vedeva così tanto che ero assorta nei miei pensieri, che, tra l'altro, erano concentrati su di lui? Mi morsi le labbra, tentata se dire o meno ciò a cui stavo riflettendo. Poi mi dissi che dovevo essere diretta, se volevo avere delle risposte, quindi mi buttai.
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ALL BLACK || Dylan O'Brien
FanfictionPUBBLICAZIONE E-BOOK! A BREVE IL LIBRO VERRÀ PUBBLICATO CON LA CASA EDITRICE HOT EDIZIONI! Stiamo ultimando l'editing e presto potrò darvi la data di uscita del libro che prenderà il nome di "ALLE TUE REGOLE". Stay tuned!❤️🫣 PRECISAZIONI: •STORIA S...
