Scoperta.
Passò un'altra settimana e le cose tra me e Cody si sistemarono. Adesso non veniva più a prendermi la sera, appena staccavo da lavoro, ma comunque mi chiamava per sentire come stavo.
Francis non mi aveva ancora rivelato niente sul gruppetto di 'spaccaculi', nè sul rapporto tra Cody e Dylan. La curiosità mi stava uccidendo ed ero arrivata persino a fare ricerche su internet, trovando soltanto articoli sulla bravura di Cody, sulle sue numerose borse di studio ecc... Dylan invece sembrava un fantasma, di lui non c'era traccia da nessuna parte ed era molto, molto strano.
《A cosa pensi?》Emma era seduta sulla sedia accanto a me e teneva in mano un piccolo manuale dal nome Stereotipi.
Mi strofinai gli occhi e sbadigliai.
《A quanto dormo poco in questi giorni》Borbottai, sfogliando l'ennesima pagina sugli incantesimi Aztechi.
《Forse pensi troppi ad una persona》
Mi bloccai e arrossii.
Okay, forse la mia mente non faceva altro che pensare a Dylan, alla sua voce, al suo passo e alle sue labbra.
Scossi la testa.
《Macchè...è soltanto il lavoro. Faccio orari assurdi》
Emma annuì, poco convinta, tornando a leggere la pagina su cui aveva lasciato il segno.
Io sospirai e alzai lo sguardo. Di sfuggita vidi una sagoma vestita di nero infiltrarsi due scaffali più in là rispetto a dove ero io. Somigliava ad una pantera.
Mi accigliai e la curiosità prese il sopravvento.
《Vado un attimo al bagno》Mentii, sollevandomi dalla mia posizione per procedere verso quegli scaffali.
Mi guardai intorno, notando soltanto studenti universitari, impegnati nelle sessioni d'esami estive.
Ecco di nuovo il ragazzo. Sembrava mi aspettasse, per poi scomparire di nuovo.
Camminai oltre i libri della Storia Romana, diretta verso quelli di Storia Greca. Stavo per svoltare, quando mi sentii afferrare per un braccio e strattonare indietro.
Sussultai e provai a gridare, ma una mano si strinse attorno alla mia bocca. Il respiro mi accelerò e così i battiti cardiaci. Cominciai a provare un'immensa paura.
Speravo soltanto di non essere uccisa in pieno giorno in mezzo a vecchi libri.
Le domande affollavano la mia mente e i pensieri si accavallavano l'uno sull'altro.
《Shh》La mano lasciò andare la mia bocca,《non voglio farti del male》
Oh, bhè...questo non mi sembra il modo più adatto per 'non farmi del male', pensai.
《Se ti lascio andare, non urlare》Annuii, incapace di fare altro, 《o te ne pentirai》
Finalmente fui libera e, di scatto, mi voltai verso l'aggressore.
La prima cosa che vidi furono i suoi occhi marroni e i suoi capelli scompigliati, poi i vari piercings sulla faccia.
Era Dylan.
《Ma sei matto, per caso?》Sussurrai con forza, spintonandolo.
Lui spalancò gli occhi, guardando il punto dove lo avevo toccato.
《Non lo fare mai più》Disse a denti serrati, stringendomi il polso.
Sgranai gli occhi, pensando che fosse un pazzo maniaco. Era lui che mi aveva assaltata, mica io!
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ALL BLACK || Dylan O'Brien
أدب الهواةPUBBLICAZIONE E-BOOK! A BREVE IL LIBRO VERRÀ PUBBLICATO CON LA CASA EDITRICE HOT EDIZIONI! Stiamo ultimando l'editing e presto potrò darvi la data di uscita del libro che prenderà il nome di "ALLE TUE REGOLE". Stay tuned!❤️🫣 PRECISAZIONI: •STORIA S...
