Capitolo 29

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Prepotenza.

Dylan era in piedi, posizionato esattamente alle spalle di Cody, mentre quest'ultimo stava tossicchiando a non finire, a causa di qualche patatina che doveva essergli andata di traverso, dopo aver riconosciuto la voce del ragazzo tatuato. Inoltre Cody era spaventato a morte, i suoi occhi erano diventati oramai due palle giganti e la sua vena sul collo si era gonfiata. Nel frattempo Max si era rimesso a sedere con un sorrisetto sornione stampato sulle labbra, mentre Christian sembrava essere appena entrato in una sala cinema, pronto a vedere un bel film. Difatti le uniche ad essere preoccupate e spaventate eravamo io ed Emma, che non facevamo altro che spostare lo sguardo da Dylan a Cody, temendo le azioni dell'uno e dell'altro.

《Forse non mi hai sentito...》Tuonò Dylan, stringendo i pugni lungo i fianchi. Vidi le sue nocche sbiancare e i suoi tatuaggi stendersi ancora di più sulla pelle tesa delle mani. Faceva veramente paura con quella sua espressione letale e oscura, accentuata dalla sua scelta di indossare un solo piercing al lato del labbro, invece che delle solite due palline sotto la bocca. 《Ripeti quello che hai detto.》

《Cosa?》

Mi sorprese sentire la voce buffamente stridula di Cody. Mi sarei aspettata il suo solito tono profondo, ma dolce...cioè, dolce fino a cinque minuti prima che cominciasse a infamarmi e offendermi, senza un reale motivo.

《Hai dato della 'puttana' ad Arya oppure me lo sono immaginato io?》

Cody si voltò, finalmente, sulla sedia, incontrando il petto prorompente di Dylan, facendo, poi, risalire lo sguardo sui suoi occhi. Deglutì a fatica.

《Io...io...tu... Arya non...io non ho fatto niente...lei...》Cody cominciò a balbettare in un modo così imbarazzante che dovetti trattenermi dal chiedere a Dylan di lasciarlo in pace. Tuttavia pensai alle cattiverie che mi erano state dette precedentemente, così riflettei che forse non era male che Cody subisse una leggera punizione, anche se vederlo così in difficoltà mi faceva provare davvero molta pena per lui.

《Cristo, che codardo che sei.》Dylan gli regalò una bella faccia disgustata, infilando una delle due mani nella tasca dei pantaloni neri e strappati, portando alla luce un accendino e un pacchetto di sigarette. Strabuzzai gli occhi, mentre la mia mente andò al mio primo giorno in biblioteca, quando una delle bibliotecarie iniziò a farmi un corso accelerato di 'divieto del fumo nelle aule adibite alla lettura e allo studio', anche se così dicendo intendeva tutta la biblioteca, da cima a fondo. La signora mi aveva puntato il suo dito grassoccio in faccia, dicendomi che se mi avesse beccata a fumare, cosa che io non facevo, mi avrebbe cacciata a pedate nel sedere subito, bandendomi dalla biblioteca.

《Che c'è? Non hai mai visto una di queste?》 Il ragazzo tatuato sollevò la sigaretta in aria, facendola oscillare tra pollice e indice, piegando le labbra in un sorrisetto schernitore. Il piercing a forma di mezza luna, nero, al lato del labbro, lo rendeva ancora più maledettamente attraente. Fui colpita dall'immagine della sua bocca, delle sue labbra morbide, chiusa intorno al mio capezzolo turgido, mentre mi dimenavo sotto di lui, gemendo e pregando che continuasse per sempre. Al solo pensiero mi vergognavo di me stessa. Distolsi lo sguardo da Cody e fui spaventata nel vedere che Dylan mi fissava, come se avesse percepito i miei pensieri peccaminosi e sconvolgenti per una ragazza, che prima di allora non sapeva nemmeno cosa fosse il 'piacere', e avesse cercato di rispondermi con lo sguardo, facendomi presente che anche lui si ricordava di quella mattina di passione. Le sue pupille luccicavano di una strana luce e il modo in cui aveva portato la sigaretta alle labbra era stato così stranamente eccitante e platealmente indecoroso, che divenni rossa in un instante.

《Dylan, ti ricordo che è vietato fum...》Emma non riuscì a terminare la frase che Dylan buttò fuori una nuvola di fumo dalla bocca, sollevando le spalle, fregandosene altamente delle regole della biblioteca. Come sempre d'altronde.

ALL BLACK || Dylan O'BrienDove le storie prendono vita. Scoprilo ora