Non sono un oggetto.
Sfiorai con le dita le labbra, chiedendomi come sarebbe stato se il bacio fosse durato qualche istante di più, se le sue mani fossero scese lungo il mio ventre e mi avessero accarezzato come un fiore delicato, mentre io mi perdevo nelle emozioni travolgenti del momento, senza pensare a niente che non implicasse noi due.
《Cazzarola!》Urlò Emma, saltando sullo sgabello. Le avevo appena raccontato quello che era successo nel retro del locale e lei mi aveva ascoltata con le sopracciglia incarcate tutto il tempo. Per fortuna Cody se n'era andato e avevo avuto l'opportunità di parlare con la mia amica. 《Sai cosa significa?》
《No》Boccheggiai, protendendomi verso di lei. Mancavano solo dieci minuti alle undici, quindi poco tempo prima che iniziasse l'incontro.
《Che sei nella merdissima! Cioè...Dylan, nonchè dominatore della sua setta e compagno di Roxanne, ti ha baciata, dimostrandoti che ha un interesse per te. E in più Trant ha un debole per te!》Cominciò ad attorcigliarsi intorno alle dita le ciocche di capelli, sovrappensiero. 《Sei una sorta di premio per stasera! Chi vince, vince te!》
Grazie, Capitan Ovvio! Lo so anche io! Ma come faccio a non farli combattere?, riflettei, mordicchiandomi le labbra. Ci dirigemmo verso l'area dove servivo i cocktail e sbuffai, affranta.
《Se stai cercando un modo per evitare che i due si prendano a botte, sappi che non esiste.》
《Ma io non voglio essere il premio di nessuno!》Protestai, sbattendo lo straccio sul bancone. Emma sorrise, annuendo.
《Arrenditi all'evidenza e goditi il momento. Io impazzirei di gioia nel sapere che due ragazzi lottano per me!》Iniziò a battere le mani, più eccitata della situazione di quanto lo dovesse essere veramente. Io mi accigliai, continuando a strofinare la superficie macchiata di caffè. Io pensai che non fosse per niente giusto che due persone si dovessero fare del male per attirare la mia attenzione, ma cosa potevo fare? E poi non ero un oggetto, non potevano "vincermi". Quanto odiavo quel modo di vedere le cose, così retrogrado e maschilista. Perché non riuscivo a staccarmi da tutto quello? Ero vista come un premio, non come una ragazza...
Poco dopo vidi entrare Francis, che procedette con decisione sul suo sandalo dorato verso di me. La sua espressione non prometteva niente di buono, anzi era proprio furiosa.
《Tu!》Puntò la sua unghia smaltata di rosso nella mia direzione. 《Lo sai che stasera diventerai la sottomessa di Dylan?》
Sgranai gli occhi. Come poteva dire una cosa del genere? Sì, se Dylan vinceva aveva l'opportunità di corteggiarmi senza Trant come ostacolo e, così, viceversa.
《No, non diventerò proprio nessuno》
《Ah! Cara mia, tu non ci hai capito proprio niente!》Sbattè la borsetta sullo specchio del bancone e si mise a sedere con estrema fluidità, fissandomi con l'aria di chi ha voglia di litigare. 《Se quello vince, e lo farà, avrà il diritto di farti sua sottomessa!》
《Ma io non voglio!》
《Certo che vuoi! Ti si legge in faccia! Io ho faticato mesi per essere ammessa in quella setta, mentre a te è bastato sbattere le ciglia e muovere i tuoi capelli biondi.》Era una mia impressione o mi stava accusando di qualcosa? Credeva che io avessi organizzato tutto quel trambusto per diventare una sottomessa? Ma neanche per sogno.
《Senti Francis, non so chi ti abbia raccontato queste stupidaggini deliranti...》Presi un bel respiro e continuai. 《Ma io non ho intenzione di sottomettermi a nessuno! Tanto meno a uno di loro due! Hanno fatto tutto da soli, tirando in ballo questa Regola Rossa...》
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ALL BLACK || Dylan O'Brien
FanfictionPUBBLICAZIONE E-BOOK! A BREVE IL LIBRO VERRÀ PUBBLICATO CON LA CASA EDITRICE HOT EDIZIONI! Stiamo ultimando l'editing e presto potrò darvi la data di uscita del libro che prenderà il nome di "ALLE TUE REGOLE". Stay tuned!❤️🫣 PRECISAZIONI: •STORIA S...
