Qual è la verità?
Io e Paula percorremmo il primo tratto di strada verso la biblioteca in silenzio, dato che, forse, si era creato dell'imbarazzo tra di noi. Guardai più volte verso il mio polso per rendermi conto di quali ore fossero, ma, puntualmente, mi ricordavo che non portavo un orologio da quando avevo cinque anni. Tuttavia, ad un certo punto, Paula prese parola, infilando le mani nelle tasche dei suoi jeans strettissimi.
<Conosci da tanto Rob?> Quella domanda, in realtà, mi spiazzò non poco e per un attimo rimasi con gli occhi fissi nei suoi, senza proferire parola. Perchè mai le interessava di Rob? Bhè, probabilmente era anche amica sua.
<Mmh, non da molto...circa due o tre mesi>
<Ah, pensavo da più tempo...> Cominciò a mordicchiarsi con frenesia il labbro inferiore, come se avesse voluto dire qualcosa, ma non sapesse come dirla. Poi tirò un sospiro e allargò la bocca in un bel sorriso. <Sai, conosco Dylan da più di cinque anni, cioè da molto prima di Piper e, dato che Rob è sempre stata una costante nella vita di Dyl, mi chiedevo cosa tu pensassi di lui>
<Di Rob?> Domandai, perplessa. Non è che aveva un cotta segreta per lui? In effetti era un uomo niente male, abbastanza alto, occhi azzurri, tanto carisma e una buona dose di "stronzaggine", proprio come piace alle donne.
<Sì, di Rob. Come lo trovi?>
<Oh, ehm...> Balbettai. <Mi trovi impreparata su questo campo> Risi, togliendo una ciocca di capelli dalla mia fronte. <Rob è...Rob, cioè è l'uomo severo e responsabile che lavora tutto il giorno> Paula annuì con gli occhi chiusi, come se non fosse del tutto d'accordo con la mia descrizione. La ragazza, comunque, cominciava a starmi più che simpatica, perchè, inizialmente, l'avevo soltanto valutata nel modo sbagliato a causa della mia insensata gelosia. Continuai a chiaccherare con lei per qualche altro minuto, dopo aver cambiato del tutto discorso, quando scorsi in lontananza una chioma rosso fuoco che si stava avvicinando a noi con passo cadenzato. La ragazza in questione indossava un paio di stivali neri lucidi, alti fino al ginocchio e con plateu di almeno cinque centimetri. Ma, nel momento in cui mi accorsi di chi fossero quegli stivali, desiderai soltanto cambiare strada.
<Oh no> Dissi a bassa voce, imprecando successivamente. Paula sembrò sentirmi ed alzò lo sguardo, aprendo le sue labbra in un grande sorriso. Poi strillò quel nome maledetto.
Roxanne.
<Dio! Quanto tempo!> Urlò ancora, mettendosi a correre verso la mia nemica numero uno. Roxanne sculettò verso di lei abbastanza velocemente, spostando i suoi boccoli appena fatti su una spalla, così da rendere ben visibile il collare da Sottomessa attorno al suo collo. Rabbrividii nel vedere quell'aggeggio di pelle attorno al suo collo, riflettendo sul fatto che, se non mi fossi imposta con Dylan, anch'io sarei dovuta andare a giro come un cane al guinzaglio.
<Paula? Maledizione! Paula!> Spalancò le sue braccia toniche e per poco le sue tette non strabordarono fuori dal corpetto super attillato. <Cosa ci fai qui?>
<Sono venuta a trovare il tuo uomo>
Paula sapeva che ero io la ragazza di Dylan, quindi cosa stava dicendo? Roxanne, d'altro canto, fece una faccia schifata e battè il tacco per terra. <La troietta dietro di te ha preso il mio posto>
Fui sul punto di slanciarmi in avanti per darle un bello schiaffo dritto in faccia, ma poi ripensai al fatto che aveva un tacco quindici ai piedi e che sarei stata in svantaggio nel caso in cui ci fossimo gettate in una rissa da strada. <Non ho preso il tuo posto, tesoro. Sono la sua ragazza.> Mi limitai a rispondere e Roxanne scoppiò a ridere.
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ALL BLACK || Dylan O'Brien
FanfictionPUBBLICAZIONE E-BOOK! A BREVE IL LIBRO VERRÀ PUBBLICATO CON LA CASA EDITRICE HOT EDIZIONI! Stiamo ultimando l'editing e presto potrò darvi la data di uscita del libro che prenderà il nome di "ALLE TUE REGOLE". Stay tuned!❤️🫣 PRECISAZIONI: •STORIA S...
