Lasciarsi andare.
Il giorno seguente, ossia dopo la notte più strana della mia vita, dove Dylan si era intrufolato nella mia stanza e Roxanne aveva rovinato un bellissimo momento, mi recai in biblioteca, dato che avevo ricevuto un breve messaggio da Emma, che mi aveva detto di andare lì il più presto possibile.
《Ehi, Max!》Gracchiai, non appena oltrepassai il punto informazioni della biblioteca, scorgendo la sua figura in lontananza. Lui si voltò e un sorriso smagliante si dipinse sulla sua faccia, riempendo le sue mascelle spigolose.
《Arya! Emma mi ha detto che c'è un'emergenza...ma non ho capito cosa. Tu sai di che parla?》
Scossi la testa, alzando le spalle. Poco dopo Christian chiamò dalla nostra parte ed entrambi ci voltammo. Aveva raccolto i capelli in una crocchia spettinata e portava un paio di occhiali da sole a specchio, fucsia.
《Ho letteralmente fatto una corsa da casa mia a qui! Cosa sta succedendo?》
Io e Max ci guardammo negli occhi, affranti dal fatto che nemmeno Christian sapesse quale fosse l'emergenza che intendeva Emma. Ci incamminammo verso il nostro solito posto e subito ci accorgemmo di Emma, che se ne stava seduta sul tavolo, mentre mordicchiava le sue unghie poco curate.
《Finalmente! Dov'eravate?! Vi ho scritto il messaggio ben dieci minuti fa!》Strozzai una risata al tono della sua voce indignato, mentre Christian sbuffò e le fece notare le chiazze di sudore che aveva sotto le ascelle, dovute alla pazza corsa verso la biblioteca. Emma, tuttavia, non sembrava essere particolarmente allarmata, piuttosto sembrava preoccupata per qualcosa.
《Emma, ci dici cosa sta succedendo?》Intervenni, prendendo posto in una delle sedie intorno al tavolo. Max e Christian mi imitarono.
Lei annuì e prese un bel respiro. 《Ragazzi. Arya è nella merda fino al collo.》
Strabuzzai gli occhi e per poco non caddi dal mio posto. Cos'aveva appena detto? Ero...come?! Non avevo idea a cosa si riferisse e, dalle facce stupite dei miei due amici, dedussi che nemmeno loro sapevano di cosa parlava.
《Spiegati》Rispose Christian, interdetto. Emma sbuffò e prese parola.
《Okay. Roxanne ti odia, Arya. Ti odia talmente tanto che non fa altro che screditarti a destra e a sinistra, cercando di convincere persino Rob a cacciarti dal locale...》A queste parole una paura terribile mi attanagliò e le viscere mi si contorsero.
《No! Mi serve questo lavoro!》Protestai, scuotendo la testa. Emma annuì e fece segno che non era tutto.
《A quanto pare stanotte ti ha beccata con Dylan...》Le mie guance andarono in fiamme e, d'istinto, abbassai lo sguardo sul pavimento. Ero imbarazzata, nonostante non fosse successo niente di compromettente con Dylan.
《Io...noi non abbiamo fatto nulla di quello che pensate...》Balbettai, mantenendo lo sguardo basso. Come poteva Roxanne prendersela con me, quando sapeva che non ero stata io a decidere di diventare una Sottomessa? Avrei lasciato volentieri a lei il compito di soddisfare Dylan, se proprio ci teneva.
《Ti credo, Arya e, anche se fosse il contrario, non sarebbero affari miei...》Voleva continuare, ma Christian intervenne repentino.
《Invece sì! Voglio tutti i dettagli più piccanti...bacia bene con la lingua? Ha un bel pacco?》
Arrossii ancora di più e cominciai a balbettare frasi senza senso, fino a che Emma non venne in mio soccorso. 《Christian! Ti prego, falla finita!》Lui roteò gli occhi e incrociò le braccia sul petto, borbottando un 'va bene'.
《Comunque...》Continuò la mia amica, soffiandosi via dalla fronte una ciocca di capelli. 《secondo me, e secondo le mie fonti, Roxanne sta architettando qualcosa contro di te, Arya. Siamo sicuri che voglia in tutti i modi allontanarti dal locale e, soprattutto, da Dylan.》
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ALL BLACK || Dylan O'Brien
FanfictionPUBBLICAZIONE E-BOOK! A BREVE IL LIBRO VERRÀ PUBBLICATO CON LA CASA EDITRICE HOT EDIZIONI! Stiamo ultimando l'editing e presto potrò darvi la data di uscita del libro che prenderà il nome di "ALLE TUE REGOLE". Stay tuned!❤️🫣 PRECISAZIONI: •STORIA S...
