Molto importante.
Aprii gli occhi molto, molto lentamente, dato che un fascio di luce mi stava attraversando la faccia, rendendomi difficile spalancare le palpebre. Avevo i capelli sparsi sulla faccia e qualcosa di solido sotto la mia testa. Mi voltai con cautela, fino a che il mio naso non sfiorò la pelle morbida di...di...Dylan. Dylan! Oh Dio, cosa avevo fatto? Tolsi le ciocche di capelli da sopra la mia faccia e scivolai un po' più in alto, arrivando a guardare in modo più chiaro il viso rilassato di Dylan. Stava dormendo, aveva gli occhi chiusi e la bocca leggermente incurvata verso l'alto, come se stesse sorridendo per qualche motivo a me sconosciuto. Mi sollevai su un gomito e cominciai ad osservarlo. Aveva il lenzuolo avvolto attorno alla coscia sinistra, coprendo soltanto parte del pube e dei fianchi, lasciando scoperto il petto, il ventre e la "V" dei suoi fianchi. Avevo finalmente l'occasione di vedere i suoi tatuaggi e, in particolare, mi stupì il tatuaggio all'altezza dell'inguine, in cui vi era ritratta l'immagine di una stella con su scritto be free. In effetti era una contraddizione al suo modo di vivere, dato che si era creato un harem di Sottomesse al suo servizio, dalle quali lui si aspettava obbedienza, gratitudine e rispetto. Risalii con lo sguardo sul suo ventre piatto, mentre faceva su e giù impercettibilmente per il respiro, poi arrivai alle sue clavicole, estremamente sexy, e alle sue spalle possenti. Aveva ancora il braccio sinistro sotto di me, dato che mi stava, nonostante stesse dormendo, stringendo la coscia, quasi come se temesse di potermi perdere da un momento all'altro. Non si era tolto gli anelli alle dita, quindi percepivo il metallo a contatto con la mia pelle. I capelli, d'altronde, li aveva perfettamente scompigliati sul cuscino, i quali andavano a creare come una macchia di petrolio scuro, nella quale potevi perdertici dentro. Cominciai, allora, ad accarezzare la sua mascella spigolosa con la nocca dell'indice, sorridendo nel vedere la sua bocca incurvarsi ancora di più verso l'alto. Forse era sveglio o forse stava sognando, quando, improvvisamente, cominciò a parlare a palpebre chiuse.
《Non lasciarmi solo anche tu...》
Stetti per rispondere, ma lui continuó. 《No, no, no! Non lasciarmi, non te ne andare...ti prego》
Era ormai chiaro che stava sognando. Allungai il pollice per sfiorargli le labbra, ma non si svegliò al mio leggero tocco.
《Non anche tu! Non anche tu!》Aveva cominciato ad urlare, mentre le sopracciglia si aggrottavano e le labbra si contraevano. Aveva una smorfia di dolore e di tristezza stampata in faccia, ero in pena per lui. Cosa stava sognando? Perchè aveva paura di essere abbandonato? E da chi? Attesi per qualche minuto che dicesse qualcos'altro, ma repentinamente la sua faccia ritornò normale e il sorrisetto di prima riaffiorò. Tuttavia parlò di nuovo, ma, questa volta, sembrava contento.
《O sì, piccola, così...》E gemette.
Spalancai gli occhi e arrossii, perfettamente cosciente del fatto che stesse facendo un sogno erotico, molto probabilmente. Anzi, le cose che stava dicendo non lasciavano dubbi. 《Cazzo, sei tutta bagnata, monta sopra...sì, vieni qui...》E mugolò ancora. Fu allora che mi accorsi della sua erezione, poichè, nel muoversi, aveva spostato il lenzuolo, facendo ricadere il pesante tessuto sulla coscia, lasciando sopra la parte intima soltanto uno strato di coperta. Arrossii ancora di più, riportando alla mente ciò che avevamo fatto poche ore prima. Avevo, senza ombra di dubbio, perso definitivamente la mia verginità, e Dylan era entrato dentro di me, come aveva più volte ripetuto di voler fare. Cominciai a sentire molto caldo, soprattutto perchè un formicolio familiare mi aveva attanagliato il basso ventre, conducendo i miei denti a mordere le labbra inferiori.
Lo volevo ancora. Volevo ardentemente rifare l'amore con Dylan O'Brien. Si diceva che le prime volte non fossero molto piacevoli per una donna, ma, cavolo, Dylan riusciva a rendere piacevole anche una coltellata allo stomaco. Tossicchiai per i miei pensieri impuri e sorrisi dentro di me, notando un certo cambiamento nel mio atteggiamento abituale. Mi stavo, forse, mutando in una donna?
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ALL BLACK || Dylan O'Brien
Fiksi PenggemarPUBBLICAZIONE E-BOOK! A BREVE IL LIBRO VERRÀ PUBBLICATO CON LA CASA EDITRICE HOT EDIZIONI! Stiamo ultimando l'editing e presto potrò darvi la data di uscita del libro che prenderà il nome di "ALLE TUE REGOLE". Stay tuned!❤️🫣 PRECISAZIONI: •STORIA S...
