Capitolo 14

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Eravamo ancora al loft di Derek, chi seduto, chi attorno al tavolo a pianificare il piano. Io ero seduta sul braccio del divano, poco distante da me c'era Stiles, la mente del gruppo, che continuava a esporre idee.
Sorrisi, e Liam se ne accorse, poiché stava seduto di fronte a me, ad ascoltare e basta.
"Che hai da ridere?" chiese, così che tutti gli altri si girarono verso di lui e vedendo che stava guardando dalla mia parte,si girarono verso di me.
"Vi voglio bene, tutto qui"
"Anche noi, ma non stai morendo" disse il sarcasmo in persona, Stiles.
"Accettate questa mia dichiarazione d'affetto, non ne farò mai più" dissi imbronciata.
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"Da sola? No" disse Derek.
"Per me va bene" dissi.
"Andrà tutto bene" cercò di confortare tutti Scott.
Quella sera, sarei dovuta andare da sola in giro, sicuramente il berserker si sarebbe fatto vedere, o meglio, lo speravamo.
Tornai a casa con l'intento di prepararmi, uscire da sola, e aspettare che la creatura si sarebbe fatta vedere.
Non avevo paura, un po' sì, ma mi fidavo degli altri.
Aprì la porta, stavo per salire le scale per andare in camera mia, quando vidi Chiara sul divano, aveva una gamba sopra le cosce di Aiden, stavano guardando la TV, sfortunatamente mi videro.
Sfortunatamente perché ero di fretta, e perché mi parevano così teneri che non avrei voluto farli staccare.
Mi venne incontro, guardandosi indietro e poi sorridendomi, lo conosceva da poco ma a quanto capivo già si erano affezionati l'uno all'altra.
"Ora devo uscire di nuovo, appena torno mi devi raccontare tutto" dissi guardando il ragazzo seduto sul divano per farle capire a cosa mi stavo riferendo.
"Va bene" sorrise "ma anche tu"
"Io?"
"Sì! Come è andata con Derek?"
A primo impatto non capì, ma poi subito ricordai che le avevano modificato i ricordi, ma non sapevo cosa ricordasse.
"Ehm, tutto bene"
Sorrise maliziosamente, dopo di che mi lasciò andare in camera, per ritornare davanti la tv nelle braccia del ragazzo, che sorrideva anche lui.
Mi cambiai in fretta dopo essermi fatta una doccia veloce, subito dopo uscì.
Mi diressi nel bosco, come previsto, sentivo degli occhi puntati su di me, o erano loro o era il nemico, così definito dagli altri.
Continuavo a camminare, senza meta, finché spuntò un Berserker davanti a me, che dalla troppa velocità di come si presentò mi ritrovai a terra.
"Dov'è lei?" sussurrò.
"Lei chi?"
Non mi rispose, e mi attaccò.
Che permaloso, pensai.
Non fece in tempo a ferirmi completamente, che un' ombra si mise davanti a me, fu colpito e cadde, era Derek.
Urlai.
Si rialzò, e provò a controbattere senza risultati.
Nel frattempo arrivarono altri Berserker, che combattevano contro gli altri.
Dopo l'ennesima caduta di Derek, non si rialzò più, urlai più forte di prima, quanto Lydia, o anche più forte.
Con le poche forze che mi erano rimaste dopo aver cercato di attaccare un nemico, strisciai verso di lui, era vivo, ma il suo corpo era pieno di ferite, respirava a fatica, sentivo anche io il suo cuore che batteva lentamente, al contrario del mio, che senza di lui, non sarei riuscita a vivere. Gli presi la mano e gliela strinsi, per rassicurarlo che fossi lì con lui e per rassicurare me stessa, lui era con me, ed era vivo.
"Vogliamo solo lei" disse un nemico.
"Domani al tramonto, portatela qui" continuò un altro.
Lei?

*****spazio autrice*****
😏 si vede che mi piace fare la suspanse? Ahahah, chi sarà questa lei?
Se volete seguirmi su twitter sono @staywithmeleven, se non ricambio, scrivetemi che siete di wattpad e ricambierò subito! A presto💕

a miserable heart.Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora