Capitolo 8- Un bacio che sapeva di addio.

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Avevo passata una settimana a far di tutto per ignorare i ragazzi, tutti ovviamente tranne Scott, poiché lo avevo in casa, lo avrei avuto sempre, credo che papà non avesse più intenzione di trovarsi un'altra casa, da soli non ce la avremmo mai fatta, da Melissa si stava bene e a me non dispiaceva restare lì; loro cercavano di starmi accanto in ogni modo possibile, in particolare Isaac, che veniva da me tutti i giorni con la scusa di aiutarlo a studiare...che con i suoi irresistibili occhi azzurri cielo non riuscivo mai a dirgli un 'no', nemmeno mio padre ci riusciva.
Sola una persona si era allontanata prima che lo facessi io, Derek.
Era una mattina abbastanza tranquilla, da quella sera del ragazzo con la maschera non si seppe più nulla. Nonostante non fossi sempre con i ragazzi, sentivo quando erano con Scott al piano di sotto ed io ero in camera mia.
Era nuvoloso e stranamente ero in anticipo, stavo sistemando i libri nel mio armadietto quando il mio vicino, Isaac, mi fece spaventare appena chiusi lo sportello, come sempre.
"Smettila o prima poi morirò d'infarto"
Sorrise e mise il suo braccio attorno alla mia spalla, "andiamo"
neanche il tempo di girarci che mi ritrovai Derek davanti, con una ragazza bionda e una coda alta, poco più bassa di me, accanto a lui, che subito dopo avermi dato un bacio sulla guancia e andò via sorridendo, lo seguì.
Mentre Isaac infuriato mi portava in classe, con la mia mano toccavo la guancia dove istanti prima c'erano le sue labbra e intanto la mente cercava di tenere al più lungo possibile il ricordo del suo sorriso.
"Devo dirtelo"
"Che cosa, Isaac?"
"La ragazza..anche lei è.."
"Ho capito"
"No, non hai capito. Derek l'ha morsa"
"Derek?"
la settimana passata senza di lui era stata un inferno, per me un giorno senza vederlo era un giorno sprecato. Non era neanche venuto a scuola, sicuro dovevo scoprire da sola il perché, gli altri non mi avrebbero detto niente.
Pensai che avrebbe potuto dirmelo. Perché lo aveva fatto? Per diventare più forte?
Fece spallucce e iniziò a prendere appunti della lezione.
Come intuivo, nessuno mi avrebbe detto nulla.
Per il pomeriggio dissi a Scott che sarei dovuta andare da Tom in ospedale, da pochi giorni aveva iniziato a lavorare lì e che ci sarei andata a piedi poiché non fossi così distante, ma in realtà dopo essermi cambiata andai da Derek, volevo spiegazioni, o semplicemente era una scusa per vederlo.
Aprì la grande porta marrone e vidi Isaac che venne sbattuto a terra da Derek, stavo per corrergli in soccorso quando in fondo alla stanza vidi la stessa ragazza che era con lui quella mattina, li stava addestrando o era semplicemente un allenamento?
Peter sopra la scala a chiocciola posta in fondo alla stanza ghignava, diceva ai beta di sorprendere Derek, che non ce l'avrebbero mai fatta, la positività di quell'uomo mi stupiva sempre di più.
La ragazza saltò alcuni ostacoli, pensavo facesse la stessa fine di Isaac, a terra, invece no, mise braccia e gamba attorno a Derek e prima che le sue luride labbra toccassero quelle di Derek, la lanciò letteralmente a terra, di fianco ad Isaac.
"Non provarci mai più"
Iniziai a camminare andando verso Derek e lo guardai soltanto, e lui capì. Appoggiai delicatamente la mia mano sul suo petto, forse come segno che lui fosse proprietà privata, forse che anche se non avevo dei 'poteri' come loro, una ragazza gelosa è peggio.
"Ritenta, forse sarai più fortunata"
Peter ghignava ancora di più.
"Andate"
Isaac mi sorrise e se ne andò, la ragazza fece lo stesso, ma il suo sorriso pareva più macabro per i miei gusti.
"Anche tu Peter"
"Va bene nipote, a dopo Mar" e se ne andò facendomi l'occhiolino.
"Perché hai morso una ragazza del genere? Deve solo provarci a toccarti di n-" non feci in tempo a finire la frase che mi mise le sue mani calde sul mio viso e iniziò a baciarmi come non aveva mai fatto prima, stringendomi a sè si appoggiò al divano e io sopra di lui, e mi baciava con tutto l'amore che aveva, che provava, e io feci lo stesso.
Restammo abbracciati sul divano per un bel po', amavo stare tra le sue braccia, mi sentivo protetta.
" Mi vuoi?" disse
" Ti voglio, e tu..mi vuoi?"
"Dal nostro primo sguardo"
Sorrisi, ricordando quel giorno, sorrisi di nuovo, anche se lui se lo ricordava.

"Se mi avvicino ti lasci andare
Se mi avvicino ti lasci toccare
Se mi avvicino ti voglio sentire
Se ti avvicini facciamo l'amore
E poi domani se piove o c'è il sole
Non mi interessa non voglio sapere
Come sei bella lasciati guardare
E non c'è niente da spiegare
E non c'è niente da rifare
Adesso lasciamoci andare
Adesso senza più parole
Avessi un altro giorno per guardarti lo farei
Avessi una ragione per fermarti proverei
A volare piano ad andare lontano E ritrovare tutto
E passa tempo e servirà più tempo Per sentirti ancora e per mentirti ancora "

*****spazio autrice*****
400 visualizzazioni(?), e 45 voti, vi amo ok
La canzone che ho scritto è di Mengoni- se avessi un altro modo.
Se volete seguirmi su Twitter sono: @staywithmeleven c:
Se vi piace la storia e volete che continuo, mi farebbe piacere, se commentaste :)
Non vi rompo più, a preeesto

a miserable heart.Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora