Capitolo 28: il ballo pt2

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"Sei bellissima." mi dice accarezzandomi i capelli delicatamente mentre balliamo.
Nonostante ormai lo conosco da un bel po' di tempo, arrossisco ancora alle sue parole.
Per tutto il tempo della canzone non distoglie nemmeno un secondo il suo sguardo su di me.
"Ricordi quando ti ho fatto fare il giro di benvenuto il tuo primo giorno?"
"Certo, ci siamo conosciuti lì, Derek"
"Ecco, quando ti ho fatto vedere questo salone, non avrei mai pensato di venirci a ballare con te. Mi hai cambiato, Marlin"
Gli afferro il viso tra le mani e lo bacio lentamente finché all'improvviso la musica si ferma e le luci si spengono.
Si sentono urla, alcune persone correre, io e Derek cerchiamo di raggiungere gli altri, ma a causa del trambusto ci perdiamo l'uno con l'altra, fino al momento in cui finalmente le luci riprendono a funzionare.
La scena che ci appare davanti agli occhi è spaventevole: ci sono a terra cinque ragazzi ed hanno in comune qualcosa: dalla bocca gli esce una sostanza color argento.
Si tratta del veleno di kanima e tra i corpi c'è anche Tracy.
Arriva la polizia, tra cui il papà di Stiles, gli ricordiamo l'episodio identico avvenuto pochi mesi prima con Tracy. Portare quei ragazzi alla stazione di polizia sarebbe stato un suicidio, dobbiamo portarli da Deaton il prima possibile.
Grazie all'aiuto dello sceriffo riusciamo a rapire i ragazzi portandoli subito all'ambulatorio.
Deaton ci aiuta a sdraiarli e a legarli, poi rimaniamo in attesa che ci dica qualcosa.
"Non ho abbastanza sostanza per tutti... inoltre come potete notate non ha funzionato completamente con Tracy ma posso riprovare a dargliene ancora un po'."
Rimaniamo scioccati da questa notizia.
"E che possiamo fare, gli lasciamo uccidere tutti i civili di Beacon Hills?!" esclama l'Alpha dando un colpo netto al muro, formando una crepa.
"Un modo c'è, ma è abbastanza pericoloso" risponde tranquillamente il druido.
"Dacci tutte le informazioni necessarie, appena possibile partiamo a recuperare tutto ciò che serve per ammazzare queste lucertole schifose" dice Derek arrabbiato e disgustato allo stesso tempo.
"Questi kanima non riusciranno a trasformarsi e liberarsi da queste corde dateci da Peter, quindi sei al sicuro Deaton" esclamo io, cercando di rassicurare un po' tutti, ma in particolare me stessa.
Lasciamo Deaton all'ambulatorio, non è solo, fuori lo scortano lo sceriffo Stilintski e il poliziotto Parrish.
Quella notte decidiamo di continuare la serata al loft di Derek, lui è il meno convinto tra tutti noi di quest'idea, però l'accetta lo stesso.
Dopo aver preparato i sacco a pelo per tutti dato che avremmo dormito insieme, decidiamo di giocare al gioco della bottiglia; prendo una bottiglia piena di vodka dal frigo:
"Prima la svuotiamo facendo un sorso a testa e poi iniziamo il gioco" propongo io e così facciamo.
Il primo turno spetta a Malia, gira la bottiglia ormai vuota e finisce rivolta a me. Essa si avvicina di più e io faccio lo stesso, le nostre labbra si incontrano per la prima volta, dopodiché scoppiamo a ridere staccandoci.
"C'è spazio anche per me lì in mezzo?" chiede Isaac che subito viene squadrato da Malia.
Il mio migliore amico è accanto a me, gli prendo la cravatta e inizio a sfilargliela.
"Ora si gioca bendati e il prossimo sei tu, Derek" suggerisco io.
Mi ravvicino a lui per mettergli attorno agli occhi la cravatta rosa rubata un attimo prima da Isaac, lo aiuto e gli indico dove è la bottiglia da girare, sta per iniziare il suo turno quando annuncia:
"No no! io non bacio nessun ragazzo" nel momento esatto la bottiglia indica Stiles.
Iniziamo a ridere tutti, tranne Scott, che ha un'aria di tristezza, così gli chiedo cos'abbia.
"Cos'ho? Me lo stai chiedendo davvero Marlin?" chiede con tono arrabbiato, "quei cinque ragazzi sono in pericolo e voi pensate solo a divertirvi!"
Abbasso gli occhi.
Prendo la bottiglia situata per terra e ritorno nel piccolo cucinino di Derek laddove mi raggiunge subito Kira che prova a confortarmi.
"Sai com'è fatto tuo cugino che si preoccupa tanto per le persone..non ti preoccupare non è davvero arrabbiato con te."
La ringrazio, le do la buonanotte con un bacio sulla guancia e mi dirigo con Derek in camera da letto.
Egli mi aiuta a slacciare la lampo del vestito; ormai slegato, il vestito cade sui miei piedi facendomi rimanere solo con l'intimo.
Mi volto per svestirlo, inizio a togliergli la giacca, lui a sua volta mi leva i fermagli tra i capelli...li sento scivolare lentamente sulle mie spalle; sbottono lentamente la camicia mentre per gli ultimi bottoni rimasti se la strappa via
provocandomi un sorriso ma allo stesso tempo ciò mi fa anche eccitare.
Mi bacia le labbra e il resto del mio corpo nudo fermandosi ad ogni bacio per ripetermi che sono bellissima.
Mi siedo a cavalcioni su di lui, gli bacio il collo e gli graffio la schiena, so che lo fa impazzire. Lascio che entri dentro di me, mi cinge i fianchi con le sue possenti mani e mi muove a suo piacere, come aumenta la velocità aumentano anche i miei gemiti di piacere.

a miserable heart.Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora