-Megan-
-Meg. Ei, svegliati. Siamo arrivati.- la voce di Fred mi distoglie dal sonno -Oh, sì, certo. Andiamo.- Mi prende per la vita e mi fa scendere dalla moto; mi toglie il casco e cominciamo a camminare. -Ei, Fred?- Sì, Meg?- Grazie per tutto quello che hai fatto e che fai per me, volevo solo dirti- e cado a terra. Basta, il mio corpo è allo stremo, devo dormire. Freddy mi porta in camera, mi butta a dosso un pigiama e mi mette sotto un copertone. Io sto lì, cercando di restare sveglia per pensare a quanto è successo, all'annuncio che mi è stato recato. Ma neanche cinque minuti, che crollo.
-Ei, Meg. Buongiorno.- è una voce familiare, ma non è Fred. E' Manny. -Oh, ciao, Man. Scusa, non dovrei essere qui ora, ti sto sicuramente dando fastidio. Me ne vado subito.- faccio per alzarmi, ma appena ci provo Manny mi spinge nuovamente sul letto di Fred. -Megan, non dire fesserie. Sono le dieci, hai saltato le prime due ore. Preparati con calma, poi ti accompagno fuori dall'aula. Fred ha lasciato quel biglietto.- e indica il comodino -Leggilo, si è raccomandato. Ti aspetto giù.- E così dicendo se ne va. Vado a leggere il biglietto, che dice:
"Ei, Meg. Buongiorno. Se stai leggendo questo è perché ti sei svegliata e stai bene, e ne sono contento. Purtroppo ho dovuto chiedere a Manny di curarti stamattina, poiché io ero impegnato in Filosofia. Non appena ci vedremo, finirai la frase di ieri notte.
Ti voglio bene,
Fred"
Beh, cavolo, devo prepararmi.
Dopo una ventina di minuti scendo e raggiungo Manny:- Andiamo, và.- Okay, andiamo.- Ridiamo entrambi per la situazione imbarazzante che si è creata, e usciamo. Giunti davanti l'aula di Francese che mi attendeva alle ore undici, Manny mi abbandona dolcemente, e rimango sola. Da una parte spero di vedere Theodore, ho proprio una cosa da dirgli. E lo so, lo so che è presto, che ci conosciamo da poco... ma non so spiegarlo. Come quegli amori fatali, dolorosi, malati, passionali. Sono giovane, innamorata dell'idea dell'amore. Eccolo. Il perfetto Theodore Parker. Mi vede e viene verso di me. -Ei, piccola. Che è successo? Ho incrociato Fred e mi ha mandato a fare in culo, al solito. Mi ha detto di stanotte. Sono terribilmente dispiaciuto, come sta David?- Male, Theo- sussurro tra i singhiozzi -Cancro. Un maledetto cancro gli sta lentamente divorando il cranio.- Lui mi stringe forte e sussurra "Merda" nei miei capelli. Devo dirglielo, ora. -Theo, guardami.- Obbedisce -Theo, ho preso una decisione.- Ho avuto una settimana per rifletterci, sono sicura di volerlo fare. Andrà tutto bene. -Theo, al diavolo il passato. Mi manca mia sorella. Ma il presente sei tu. Ti amo, Theodore.- Lui sgrana gli occhi -Devo prenderlo per un fottuto sì?!- Sì, Theo. Sì.- Cazzo! Ti amo, Meg!-
E così dicendo mi prende e mi bacia. Mi bacia diversamente da sempre, più libero, senza restrizioni. Diavolo, se questo è il vero Theo voglio viverlo fino in fondo.
Fino alla fine.
Fino all'essenza.
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Essence
DragosteUna foresta. Un omicidio. Un unico vincolo. Megan Clarke è una piccola donna, quando cade sotto il suicidio di sua sorella. Scappa lontano con il suo migliore amico, attraverso la verde e pura foresta scozzese. Ullapool è il suo nuovo habitat, la su...