La Sua storia

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Non ci posso credere. Brenda, la mia piccola Brenda. Non ci credo, non ci voglio credere:-Ma cosa dici.- dico con un filo di voce a Fred:- Lui non è Jacob Morgan. Non è stato lui.- Sposto lo sguardo: Fleur ha gli occhi sbarrati, dispersi, le stanno passando per la mente duecento idee al secondo, così come ad Ashlee, Andy, Louis, Nick, Roxanne, Chantelle, Manny, Makenzie. Solo io e Fred sappiamo. Ma devono saperlo anche loro, sennò chissà cosa penseranno. Come letta nel pensiero, Nick mi coinvolge:- Meg, cosa significa?- io sto in silenzio, non so se raccontare. Ci siamo conosciuti oggi, ho solo paura:-Fred?- lo chiamo -Puoi venire un momento? Scusate ragazzi,e tu- indico Parker -porta quelle chiappe fuori da casa mia.- Theodore esce e si richiude la porta alle spalle:- Che c'è, Meg?- ha gli occhi sbarrati, preoccupati -Dovrei dirglielo? Ai nostri 'amici'?- Se te la senti.- Okay, rischiamo:- Ragazzi, capisco che siete preoccupati, spaventati, chissà cosa pensate. Ora vi racconterò tutto, se volete.- Fleury mi guarda, supplicandomi con gli occhi:-Meg- mi chiama Andy -Ti prego, parla.- gli tremano le mani, è nervoso:- Okay, sedetevi..-

-Avevo una sorella.- presi a raccontare -Si chiamava Brenda, per me era Brends. Le volevo molto bene. Aveva la mia stessa età, eravamo gemelle di sacche diverse. Però lei era tutto l'inverso di me: occhi azzurri, capelli biondo cenere. Aveva un sorriso che era la fine del mondo. Voleva bene a tutti, senza distinzioni. Era per le persone deboli, ma era forte. Oh, se era forte.- Fred mi guarda, con gli occhi lucidi a causa della conoscenza di ciò che viene dopo, ed io continuo -Due anni fa si fidanzò. Eravamo tutti felici, lei era innamorata. Ma tuttavia non ce lo volle ma presentare. Era molto attenta, quando ci usciva andava in posti appartati, non voleva che lo vedessi. Non voleva che nessuno lo vedesse. Era sempre stata così strana, quindi io e la mia famiglia (quando ancora lo eravamo) non ci preoccupammo. Dopo otto mesi si decise a rivelarci il nome:"Jacob Morgan". Era molto felice, ma questa felicità prese una brutta piega. L'anno scorso cominciò ad esser triste, non si capiva perché, così un giorno mi decisi a parlarle- Freddy mi stringe il ginocchio, sento salire le lacrime, ma devo andare avanti -e lei mi disse che aveva paura di essere lasciata, perché lui non era molto serio ultimamente. Questo durò altri quattro mesi, dopodiché..- la parte cruciale, mi guardano tutti con occhi estremamente attenti, non ce la faccio, oddio ecco le lacrime. Sgorgano veloci, Fred mi mette un braccio sulle spalle e stringe forte -Dopodiché una mattina la trovai sul pavimento della sua stanza, con attorno una pozza di sangue.-

Piangono. I miei amici piangono. Fred mi stringe fortissimo ora, mi piange sulla spalla. Chant bagna il maglione di Andy, Fleury quello di Nick, Makenzie quello di Manny. Ashlee quello di Louis. Dopo qualche minuto Manny si alza, mi viene incontro, mi abbraccia. Forte e non mi lascia andare. Mi sussurra nell'orecchio:- Noi ci siamo. Troverò quel bastardo e giuro che gliela farò pagare.- Gli sorrido, che caro ragazzo che è. A turno tutti mi abbracciano. Piangendo e deprimendoci si fanno le due del mattino:- Va beh, ragazzi, io vado a dormire.- annuncio:-Ti accompagno.- dice Frederick:-Okay.-

Saliamo le scale, arrivo alla porta, mi giro per salutarlo e lui mi dice:- Meg, so che non è il momento- è preoccupato, ansioso -Volevo dirti che ho conosciuto Jacob Morgan. Ed è il ragazzo che hai cacciato tre ore fa fuori da casa tua.- non è vero dai, assurdo -Si chiama Theodore Parker.- Tua sorella cambiò il nome, fidati di me. Li ho visti.- no, non ci credo!- Cosa?!- Senti, ne parliamo bene domani okay?- Okay, buonanotte.- Lui mi dà un bacio in fronte e mi dice:- Buonanotte Principessa.-

Io richiudo la porta alle mie spalle e mi ci appoggio: non male come primo giorno, aiuto.


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