22- Preappuntamento

82 4 5
                                        

Sono le 8:47 di questo venerdì e mi sto annoiando a morte. Ci sarebbe storia, ma per me è come se non ci fosse. Ormai tutti i professori sanno che non ascolto in classe ma studio a casa e, visto che non disturbo, a loro va benissimo così e anche a me. Mi metto a disegnare Gabriele, non so perché, e viene fuori il suo viso ieri sera, con quegli occhi verdi puntati nei miei come se stesse cercando di leggermi dentro. Mi incanto a guardarli, ma poi mi riprendo e metto il disegno nel mio album. Decido di fare un regalo a mio fratello, così disegno lui e Giorgia che si tengono per mano con dietro il tramonto, poi ne faccio un'altro in cui si baciano. Glielo darò a casa dopo.
Intanto è suonata la campanella dell'intervallo e come al solito resto in classe con la prof. perché non mi va di uscire e sentire tutto il chiasso che c'è e i prof sono d'accordo anche con questo, visto che ho un permesso speciale del preside richiesto e firmato dai 'miei genitori'. In classe non ci resta mai nessuno perché tutti vogliono andare dai loro amici che hanno nelle altre classi o solo per sgranchirsi le gambe, mentre io non voglio fare nessuna delle due, così resto qui. Anche perché di 'amici' ho solo mio fratello e Giorgia, anche se sto simpatica a tutti e tutti stanno simpatici a me, non passo il mio tempo con nessuno.
Io e Gabriele non so cosa siamo...
Fidanzati? No.
Amici? No.
Conoscenti? Forse...
Nel frattempo sono rientrati i miei compagni e sta per ricominciare la lezione.
Mi estraneo dal mondo fino alla quinta ora e verso le 12:57 metto album e colori nello zaino. Mi metto seduta composta con lo zaino sulle spalle e aspetto che suoni la campanella. Dopo qualche minuto mi sto già avviando a casa, quando noto uno skateboard in mezzo alla siepe. Ma non è una skate qualunque, è il suo skate. Che ci fa li? Lo prendo e vedo che è rotto in due pezzi e mi porto una mano davanti la bocca. Un capolavoro come questo... Rovinato! Non ci posso credere... Adesso lo prendo, lo porto a casa e lo riparo. Chissà chi l'ha rotto.
Corro a casa con lo skate in mano e vado dritta al capanno, li ho gli attrezzi per ripararlo. Lucy e Robert si spaventano vedendomi così indaffarata e schizzano in aria. Mi calmo e li accarezzo per tranquillizzarli poi Lucy va sul tetto e Robert sulla finestra come al solito.
Io ritorno al mio lavoro: prendo la mia supercolla e incollo i due pezzi dello skate, facendo attenzione a incastrarli bene. Noto che il disegno si è rovinato, così prendo le tempere e lo evidenzio, poi lo rendo impermeabile e lo lucido. Provo a farci un giro per vedere se tiene e... Funziona! Dopo lo metto nello zaino e lo porto al mare, così chiedo a Gabriele perché era rotto. Adesso sono le 13:48 sarà meglio mangiare qualcosa. Vado in casa e dico a Robert di sorvegliare lo skate. Preparo una frittata solo per me, visto che Luca non c'è. Mangio, metto tutto nella lavastoviglie e vado in camera a fare i compiti. Devo fare solo matematica e studiare scienze, quindi sarà una passeggiata.
Finisco che sono le 15:13, così mi faccio una doccia velocissima e mi metto una felpa nera che mi copre anche il sedere, leggins neri e converse nere.
Alle 15:46 sono già fuori casa che mi incammino al mare con lo skate, l'album e i colori nello zaino... Spero vada tutto bene.

Diversa[Conclusa]Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora