12- Nuovi sentimenti (part 2)

112 9 0
                                        

#Martina
Mi risveglio sul mio letto, ancora con il mio pigiama addosso, e vedo mio fratello seduto sul bordo con la testa tra le mani, a un certo punto si gira e mi chiede come sto
"Abbastanza bene, ma che è successo?" rispondo prendendomi la testa tra le mani
"Dopo che hai picchiato Gabriele lo hai portato in spalla fuori casa dove hai incontrato me e Daniele che stavamo tornando e poi sei svenuta, forse per lo sforzo" mi spiega e io li mi ricordo tutto: lui con la pistola giocattolo, io che lo picchio e lo porto fuori, ma poi mi sfiora la schiena e le mie gambe cedono e cado su un corpo duro, poi buio.
"Ora mi ricordo tutto, grazie fratellone di avermi attutito la caduta, eri parecchio caldo e comodo" dico ridendo per poi slanciarmi e abbracciarlo
"Ma non sono stato io a farlo" alza le mani "non è me che devi ringraziare"
"Ringrazia tu Daniele da parte mia allora..." dico confusa
"Non è stato neanche Daniele a evitarti quella brutta caduta, ma Gabriele, ha ribaltato le posizioni prima che toccassi terra e ti sei ritrovata su di lui" spiega abbastanza stizzito nell'ultimo pezzo. Io apro e chiudo la bocca senza riuscire a dire niente.
"Mh così era comodo e caldo?" dice con un sorriso malizioso
"I-io non ho detto questo!" rispondo incrociando le mani al petto
"Tu hai detto che il corpo su cui sei caduta era caldo e comodo, o mi sbaglio?" chiede incrociando anche lui le braccia al petto
"Ti sbagli" rispondo girando la testa dall'altra parte
"Secondo me non mi sbaglio affatto sorellina" dice prendendomi il mento e girandomi la testa per guardarlo di nuovo e io arrossisco come un peperone
"Infatti ho ragione, guarda quanto sei rossa" dice indicandomi la faccia e io mi copro con un cuscino
"N-n-non è vero, basta!" dico da sotto il cuscino ma lui inizia a farmi il solletico
"E invece si, ti piace Gabriele, ti piace Gabriele, ti piace Gabriele" mi inizia a canzonare come i bambini mentre non smette di solleticarmi i fianchi
"Basta ahahahaha basta ahaha ti prego" dico ormai allo stremo delle forze
"Prima devi ammettere che ti piace Gabriele" dice con quel sorriso strafottente in viso
"Ahaha, no, questo ahaha mai" dico cercando di liberarmi dalla sua presa, ma mi stringe i polsi con una mano e con l'altra continua
"Devi solo dirlo" dice tranquillamente
"E ahahaha va bene ahah, mi ahahah piace Ga-ahahaha-briele" dico solo per soddisfarlo in modo che smetta di farmi il solletico
"Ah ah! Lo hai ammesso!" dice puntandomi un dito contro e io arrossisco un'altra volta
"Dai sorellina, non c'è niente di male" mi abbraccia ridendo
"E invece si, la prima volta che ci siamo scontrati con lo skate, una volta tornata a casa ho iniziato a disegnare ed è venuto fuori il suo skate! Che non avevo manco guardato! Il mio cervello sta andando a puttane!" dico prendendomi i capelli
"Tranquilla, è normale tutti ci passiamo" dice prendendomi le mani
"Nononono, non va bene, inizierò a pensare continuamente a lui, al suo viso, ai suoi muscoli e non mi concentrerò piu su niente! Disegneró solamente lui perché non uscirà dalla mia testa e..." iniziò a blaterare cose senza senso e mio fratello mi blocca mettendomi una mano sulla bocca
"Uououo ferma! Non c'è motivo di agitarsi, se è quello giusto va tutto bene, ma se ti spezza il cuore gli spezzo le ossa" dice minaccioso nell'ultima frase scrocchiandosi le dita delle mani
"No, se mi spezza il cuore io lo castro" dico scrocchiandomi anch'io le dita e ci mettiamo a ridere
"Lo sai come ti ha chiamata mentre eri svenuta?" dice ancora con quel sorriso
"No, non lo so" dico alzando gli occhi al cielo
"Ti ha chiamata 'tigre'! E poi prima di andare si è fermato a fissarti!" dice euforico
"Ehi fratello calma! Parli come una ragazzina di quattordici anni" dico ridendo
"Ma è la verità, gli piaciii! Io sono un maschio, capisco quando un mio simile è innamorato" dice vantandosi "e si vede lontano un miglio da come ti guarda, ti spoglierebbe con gli occhi" dice malizioso e io arrossisco
"Non è vero!" dico andando sotto le coperte
"E invece si, poi solo quando sei caduta lo hai fatto eccitare" dice ridendo
"Cosa vuoi dire?" chiedo sperando che non sia quello che penso
"Che gli hai svegliato l'amichetto che abbiamo noi maschi nei pantaloni" dice toccandosi il cavallo dei jeans e io arrossisco ancora di più, non sono mai arrossita tanto in vita mia
"E fidati, se uno si eccita solo guardando qualcuno vestito decentemente come te e non mezzo nudo come le troie, allora è proprio cotto" dice facendomi la linguaccia e io mi nascondo sotto lo coperte e lo sento ridere
"Vedo che stasera sei stanca, riposati un pò sorellina" dice ridendo scoprendomi la faccia per poi darmi un bacio sulla fronte e uscire lasciandomi sola.
⚫⚪⚫⚪⚫⚪⚫⚪⚫⚪⚫⚪⚫
Ciao ragazzi!❤ Spero che la storia vi stia piacendo, comunque tra poco posterò un'ulteriore pagina per parlarvi del disastro di Bruxelles di pochi giorni fa 🙏😢

Diversa[Conclusa]Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora