Riempio il piatto.
Ogni due pancake ci faccio scivolare in mezzo un filo di burro e affogo il tutto con una tazza di sciroppo tiepido.
Questo può bastare.
‹‹Per quale evenienza hai preparato tutto questo?›› -domanda la zia una volta che fa capolinea nella cucina.
‹‹Per chiedere scusa.›› -mormoro.
Si mette seduta è addenta un pezzo di mela.
‹‹Ho avuto tutta la notte per metabolizzare e capire che mi sono alterata in modo esagerato. E mi dispiace che me la sono presa con te, ma mi hai incastrato in qualcosa di estraneo.›› -dico.
‹‹Nulla ti è estraneo. Hai represso fin da subito questo potere e adesso ti sta sfuggendo di mano.›› -dice.
‹‹Allora tu, la mamma e papà sapevate di questi miei poteri fin da quando ero piccola. Perché non me lo hai detto? ›› -Chiedo.
‹‹Perché a volte la verità può far male.››
Annuisco.
‹‹Ed ho pensato anche ad una cosa estremamente seria. ›› -continuo.
‹‹Si tratta del "club degli strambi "?››
Quando li nomina fa le virgolette con le dita.
Scuoto la testa.
‹‹Voglio iscrivermi alla selezione. ›› -sbotto.
La zia non sembra turbata o in alcun modo sorpresa.
‹‹Lo immaginavo. ›› -dice.
‹‹Non sei arrabbiata? Credevo che volessi che venissi con te al Palazzo ad imparare a controllare i miei impulsi.››
Estrae dalla tasca un foglio e me lo passa.
È il volantino delle iscrizioni.
‹‹Perché lo hai preso? ›› -Domando sorpresa.
‹‹Perché sapevo che volessi farlo. Sei la mia famiglia ed è mio dovere conoscerti e motivarti ad inseguire i tuoi sogni.››
Sorrido estasiata.
‹‹Ne sei sicura?››
Annuisce.
‹‹E non devi preoccuparti degli specialisti. Ieri mi hai dimostrato che sei in grado di gestire la magia, ma è utile che ascolti i miei consigli per non lasciarti sopraffare. Hai già quasi distrutto la tua camera. ›› -ride.
Annuisco consapevole.
‹‹Ma adesso porta quel culo fuori e iscriviti alla selezione. Io devo mangiare questi deliziosi pancake e ricaricarmi per la giornata. ›› -mi avverte.
Gli sorrido e gli stampo una bacio sulla guancia.
Non si è mai così prevedibili.
Tutti commettiamo degli errori.
Ma a seconda di come agiamo di fronte a questi errori impariamo e cresciamo o, viceversa, rimaniamo in una situazione di stallo.
Accettare gli errori è da coraggiosi perché dimostra il coraggio di affrontare le conseguenze e le possibili critiche dall'esterno.
Arrivo al punto di raccolto e raggiungo titubante il piccolo bancone.
Sono davvero disposta di allontanarmi dalla mia Terra e dalle persone che amo solo per poter inseguire un sogno?
‹‹Signorina? Le serve aiuto? ›› -mi domanda un uomo pelato, grosso e intimidorio.
‹‹Ehm.. no. ›› -borbotto.
Al lato del braccio noto lo stemma regale incastrato nel tessuto blu scuro della divisa.
‹‹È qui per chiedere informazioni? ›› -Chiede con voce rauca.
STAI LEGGENDO
Nashell: La Guardiana (#1)
Fantasi#1 libro della trilogia Nashell Esiste un albero le cui radici ergono in una storia più antica e contorta della verità. Un albero che ha creato tradizioni. Diventare suo protettore è un valore che si potrae da generazioni. Chiunque pagherebbe un p...
