Entro in casa e trovo Luca seduto sul divano, che guarda la tv.
"Ciao!"
Dico. Lui si volta nella mia direzione.
"Ehi sorellina!"
Mi sorride.
"Come è andata con Amanda? "
Sprizza ilarità da tutti i pori. È curioso.
Mi siedo al suo fianco per raccontargli, il pomeriggio passato con la sua futura moglie. Ovviamente togliendo il particolare di quando Amanda, ha indossato l'abito da sposa. Luca non deve sapere nulla. La dovrà vedere il giorno stesso delle nozze. Impazzirà di sicuro . Hahahah!
Faccio un gran sorriso.
Lui mi osserva è mi chiede se ho raccontato tutto.
"Quello che puoi sapere ti ho detto. Non fare il furbo. Non ti dirò niente di più!"
Gli faccio la linguaccia .
Ovvio! Non gli ho detto chissà cosa. Solo del pranzo e che siamo state a provare gli abiti. Gli ho parlato delle nostre chiacchiere. Niente di più.
Lo vedo più che felice. Gli fa piacere che io e Amanda andiamo d'accordo. Sinceramente ne fa tanto anche a me.
Amy è simpatica, bella, dolce e comprensiva. Ha tutto ciò di cui Luca ha bisogno.
"Sono contento di questo vostro rapporto così profondo sai?!"
"Sì, anch'io. "
Non posso non sorridere.
Dò un abbraccio a mio fratello, poi mi alzo e mi dirigo in cucina per preparare la cena.
Io e Luca optiamo per hamburger e patatine fritte con maionese.
Papà non è ancora tornato. Evidentemente si è dovuto trattenere a lavoro. Mangerà là come al solito.
Dopo cena io e Daddo, decidiamo di mettere un DVD .
"Io direi di guardare un film divertente. Che ne pensi?"
"Ma sì! "
Concordo con la sua scelta.
Prendiamo le pap corn e ci mettiamo comodi sul divano.
È bello passare un po' di tempo con lui.
Mio fratello è sempre stato un tipo pieno di sorprese. È un ragazzo fantastico, simpatico e altruista .
Un po'mi dispiace che andrà via.
Mi mancherà stare qui sul divano a guardare i film con lui.
Mi mancherà sentirlo gridare quando si fa la doccia, perché Io gli faccio i dispetti, togliendo l'acqua calda. Le corse per casa per scappare alle sue torture di solletico, preparargli la cena e decidere insieme cosa mangiare.
Mi mancherà il suo buongiorno, i suoi abbracci calorosi, le sue raccomandazioni ogni volta che esco per strada, la sua voce ogni volta che mi sveglio tardi la mattina. Lui che mi rassicura e mi dice che tutto andrà bene. Mi mancherà Daddo. Il mio Daddo. Daddo Che sorride. Daddo che scherza. Daddo che canta con me in macchina. Daddo che mi dà attenzioni. Daddo.
Non è che lui stia partendo per la guerra o cosa, si sta solo sposando, lo so e so che lo vedrò comunque. Non come adesso ma, lo vedrò.
È solo che non sarà come ora. Non starà più a casa con me.
Però alla fine sono felice per lui, perché, so che lui è felice e vederlo così, mi fa star bene .
Oltre ad essere mio fratello, Luca per me è un amico. Un secondo padre. Gli voglio un mondo di bene davvero.
Lui è la mia roccia.
Senza di lui, non so come avrei fatto dopo che la mamma è morta. Mi è stato accanto, mi ha aiutata a superare ogni momento brutto, mi ha insegnato tanto. Proprio come papà.
Gliene sarò per sempre grata.
Guardiamo il film per intero. È stato troppo divertente. Siamo morti dalle risate.
"Ehi bimba, non è ora che tu vada a letto? È tardi. Domani hai scuola. "
Ecco il Luca autoritario.
Metto il broncio. Vorrei restare ancora un po' qui con lui visto che, da domenica non sarà più possibile.
"Non fare questa faccia. Fila!"
Mi ordina scerzando.
Aspetta... cavolo sono le undici passate e papà ancora non torna. Sto iniziando a preoccuparmi.
"Sì... ora vado. Ma papà? "
Faccio per alzarmi.
Luca mi guarda colpevole.
"Che succede? Sono le undici passate e ancora non torna. Lo chiamiamo? "
La mia voce suona anche alle mie orecchie, molto preoccupata.
"Scusa. Mi sono dimenticato di dirti che resterà a lavoro. Deve fare anche il turno di notte. Mi ha avvisato quando tu non c'eri. "
Papà è un operatore socio sanitario. lavora in una clinica. Spesso fa dei doppi turni. Povero papino.
Però ora ucciderò Luca, perché mi ha fatta preoccupare.
Non poteva dirmelo prima?
"Potevi dirmelo no?!"
Mi alzo dal divano e gli lancio un cuscino in faccia.
"Che cosa hai appena fatto?"
Mi domanda scherzando, con un sorriso di sfida sulle labbra.
So cosa sta per fare quando fa quella faccia.
Daddo si alza dal divano per afferrarmi, ma non ci riesce perché ovviamente, sfuggo alla sua presa.
Giriamo intorno al divano. Lui che cerca di prendermi, io che cerco di scappare.
"Presa!"
Dice vincente.
Ora mi torturerà.
"Aspetta... non mi sento bene."
Faccio per farmi lasciare. Imito come per dare di stomaco. Lui mi lascia con espressione preoccupata.
"Ehi,tutto ok? Che hai?"
Ed io, corro via ridendo.
"Ti ho fregato! "
"Questa me la paghi!"
Mi corre dietro.
Corriamo per tutta casa. Alla fine riesce a prendermi e a torturarmi.
Odio il solletico!
Non appena mi lascia andare. Non ho neanche la forza di reggermi in piedi per quanto ho riso.
"Ora dai, va a dormire nana!"
Mi caccia via con un gran sorriso.
Indetreggio. Lui mi fa il suo sguardo truce.
So che sta giocando però, in fine mi volto verso l'orologio appeso in cucina e noto che è tardi davvero, così faccio come dice.
Gli dò il bacio della buonanotte e me ne vado in camera mia.
Mi preparo per mettermi a letto. Per poi, crollare in un sonno profondo.
Sono stanca morta devo ammetterlo.
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Ricordati Di Me
Storie d'AmoreArrivi ad un certo punto nella tua vita che Non ti importa più di nulla,tutto quello che succede intorno a te ti oltrepassa, Le cose per le quali prima combattevi, le speranze che avevi,i sogni,le lotte per far cambiare la persona amata, Ogni cosa...
