Dopo il suono della campanella che annuncia la fine delle lezioni, io e il mio gruppo ci dirigiamo all'uscita.
"Oggi che facciamo ragazzi? "
Lety tira fuori tutto il suo entusiasmo.
"Che ne dite se andiamo al cinema? "
Proposta un po' allettante. É una bella giornata. Non mi va di stare chiusa in un cinema.
"Simo apprezziamo il tuo sforzo ma, il cinema no!"
Diciamo tutti .
Simone fa un cenno come segno di resa.
"Io opterei per... il solito posto e ci riempiamo di schifezze."
L'idea di Fra è fenomenale. Da quanto tempo non andiamo al nostro rifugio.
Alla fine decidiamo così.
La casetta in campagna di Francesco, tutta accessoriata.
Passare lì il pomeriggio, è un modo anche per ritrovarci un po' tutti dopo quest'estate.
"Ok. Ragazzi allora ci vediamo alle sedici da Fra!"
Restiamo d'accordo e ci salutiamo. Mi farò accompagnare da papà.
Mentre aspetto Luca che mi viene a prendere, una voce, quella fastidiosa voce, mi irrita i timpani. Ed eccolo qui, seduto accanto a me sulla panchina.
Ma che ho fatto di male?
"Edoardo che cosa vuoi ancora?"
Dico urtata.
" Vuoi un passaggio?"
Mi fa segno verso una moto nera più in là.
"No. Sto aspettando una persona. Va via."
"Oltre che scontrosa, sei anche maleducata lo sai?"
"Oh ma davvero?!"
Nella mia voce c'è una linea di arroganza, proprio come nella sua.
"Peccato però...che io... lo sia solo con te! "
Mi scappa una risatina nervosa.
Non lo sopporto proprio.
"Poi sarei io l'arrogante? Ma ti sei vista? Voglio solo essere gentile e tu fai la maleducata. Accidenti che ragazza smorfiosa! Stai aspettando il tuo fidanzato? Poraccio
Come ti fa a sopportare? Mah!"
Questo strafottente. Come si permette? Che nervi.
Si alza veloce per andarsene finalmente. Prima però, si volta verso di me.
"Davvero! Veronika... scusa per questa mattina."
La sua sincerità mi coglie di sorpresa.
Lo guardo. Nei suoi occhi, c'è davvero dispiacere.
"Non sto aspettando il mio fidanzato ma... mio fratello e comunque, lascia stare. Ormai è successo."
Riesco a dire nervosamente.
Lui non dice nulla, sale sulla moto, l'accende. sta per partire. Io, mi alzo dalla panchina perché Luca è arrivato, salgo in macchina e mentre daddo gira e riparte... lo sguardo di Edoardo e il mio si incontrano. Lui mi saluta con un cenno del capo. Io, no.
"Chi è quel ragazzo?"
Oh no! Ecco l'interrogatorio del fratello maggiore.
"Nessuno daddo. Solo un coatto presuntuoso che si dà le arie."
Sorrido a mio fratello che mi guarda curioso.
"Va bene, se lo dici tu."
Sorride a sua volta.
Adoro il suo sorriso. Mi rilassa.
Gli lascio un bacio sulla guancia.
"Ti voglio bene fratellone."
"Anch'io sorellina. "
Mi dà un bacio sulla fronte.
Mentre ci dirigiamo verso casa, la radio ci fa compagnia.
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Ricordati Di Me
RomanceArrivi ad un certo punto nella tua vita che Non ti importa più di nulla,tutto quello che succede intorno a te ti oltrepassa, Le cose per le quali prima combattevi, le speranze che avevi,i sogni,le lotte per far cambiare la persona amata, Ogni cosa...
