Entrai nel retro per i miei cinque minuti di pausa e andai a sbattere sul petto di Andrea che stava uscendo.
- Ti sei fatta male? -
- No, tutto a posto! Scusa -
- Ti offro una sigaretta! -
Sorrisi e lo seguii fuori a fumare.
Non riuscivo a dire una parola, io che invece avevo sempre avuto l'ultima su tutto ero rimasta bloccata, ancora non ci potevo credere. Mi dava fastidio il modo in cui mi fissava con quell'aria spavalda e il suo sorriso stampato sulla faccia, mi irritava, era così diverso dal fratello che invece riusciva a metterti a tuo agio con due parole.
- Devi fissarmi ancora per molto? -
Rimase sorpreso da quello che avevo appena detto.
- Giornataccia? Hai litigato con il tuo fidanzato per caso? -
- No, e anche se fosse non sarebbero problemi tuoi. Mi infastidisce il modo come mi fissi -
- Ti sto antipatico a pelle non è vero? -
- Non ho detto questo -
- Beh, è un problema tuo, perché a me piace guardarti -
- Odioso strafottente! - Dissi prima di tornare dietro al banco.
- Già fumato Cla? - Mi chiese Marco.
Mi sembrava brutto dirgli che suo fratello mi irritava.
- Si, ho fatto presto -
- Ok, torno di là da Andrea, se hai bisogno fai un fischio! -
Dopo qualche minuto entrò la mia migliore amica.
- Ciao tesoro! - Mi disse salutandomi.
- Ciao Oli -
- Che succede? Cos'è sta faccia? -
- Il fratello di Marco. È odioso! -
- Mica lavori con lui! -
- No, ma è due giorni che sta fisso qui, mi da una noia tremenda, non fa altro che fissarmi -
- Ragazzino? -
- Avrà 30 anni -
Gli preparai il suo cappuccino aspettando che mi desse qualche consiglio, ma niente.
- Io devo tornare a lavoro, la mia pausa è finita, passo da qui quando esci! -
- Ok Oli! A dopo -
Continuai a fare il mio lavoro, alle 14:00 vidi Oli aspettarmi davanti al bar, gli feci un cenno con la mano e andai nel retro a cambiarmi.
- Hai già finito il tuo turno? - Mi domandò Andrea.
- Si, esatto - Risposi sorridendo a Marco che mi salutò prima di andare dietro al bancone.
- Domani pomeriggio possiamo prendere un caffè insieme? -
- Cosa? Per quale motivo dovrei prendere un caffè con te? -
- Penso che siamo partiti con il piede sbagliato Clara -
- Io penso di non essere proprio partita. Scusa, la mia amica mi sta aspettando -
Lo scansai per uscire e mi afferrò per un braccio.
- Ma che cazzo stai facendo? - Dissi bloccandomi.
- Senti non ti ho chiesto niente di che, è solo un caffè -
- Quelli come te mi fanno schifo! -
- Per quale motivo? -
- Pensi che sia scema? Ho visto come guardi ogni ragazza che entra nel bar -
- E perché mi guardavi? -
Rimasi zitta cercando di farmi venire in mente qualcosa.
- Lasciami in pace -
Uscii quasi di corsa dal retro e feci il giro.
- Quanto ci hai messo? - Mi chiese Oli.
- Il fratello di Marco -
- Che ha fatto? -
- Mi ha chiesto di andare a prendere un caffè con lui domani -
- Ah.... Però! Ci andrai? -
- Ma neanche ci penso! -
- Uff! Ti ho già detto che Luca non è adatto a te! È ancora piccolo, per te ci vuole un'uomo Clara! -
- Può essere, ma non lui! -
- Potresti scusarci un'attimo? -
Disse una voce alle mie spalle che riconobbi subito.
- Si, si certo! - Disse Oli sorridendomi.
Mi portò più avanti di qualche passo.
- Mi dici cosa vuoi ancora? - Dissi esasperata.
- Hai sempre la testa così dura? Rispondi sempre così male alla gente? -
- E tu? Ci provi così spudoratamente con tutte, e magari tutte cadono ai tuoi piedi! -
- Ecco cos'è! Sei gelosa! -
- Te sei fuori di testa! -
Sorrise mostrando dei denti bianchissimi mentre il suo petto si alzava e si abbassava a una velocità allucinante.
- Posso andare adesso? -
- Se prima mi dici che verrai a prendere un caffè con me domani -
- Prendilo da tuo fratello! Sei qui dalla mattina alla sera! -
Con uno strattone mi liberai e tornai dalla mia amica, la presi a braccetto e ce ne andammo.
Non mi voltai indietro, lo fece Oli al mio posto.
- O mio Dio Clara! Ti sta ancora guardando! -
- Girati e falla finita! -
- Secondo me gli piaci.... -
- Basta scema! -
Rientrai nel bar, mio fratello mi guardò iniziando a ridere.
- Ti ha dato il due di picche vedo!!! -
- Ha la testa dura! Dammi il suo numero -
- Ma sei pazzo? Andrea ha 18 anni! -
- Dammi il numero di Clara -
- Puoi averne una diversa al giorno, perché proprio lei? -
Impiegai quasi tutto il pomeriggio a convincerlo, e quando ci avevo perso le speranze mi diede un biglietto con il numero del cellulare di Clara.
Aspettai un po' e gli inviai un sms.
" Allora verrai a prendere un caffè? "
- Merda! - Esclamai leggendo l'sms.
- Cosa c'è adesso? - chiese mia madre.
- Niente mamma, mi sono dimenticata una cosa - Dissi imprecando alzandomi per mettere i piatti in lavastoviglie.
- Esci anche stasera? -
- Si, vado da Oli qualche ora -
- Stai sempre con quel ragazzo? -
- Luca? Oh, non vanno tanto bene le cose tra noi... -
- Mi dispiace, è un così bel ragazzo, anche se penso che ti ci vorrebbe qualcuno più grande di te per tenerti testa -
- Già... Vado a cambiarmi -
Scesi le scale di casa e trovai Andrea in piedi appoggiato alla sua macchina, una TT RS, rimasi frastornata per un'attimo e attraversai per prendere il mio motorino.
- Clara! Aspetta! - Mi disse raggiungendomi con una corsa.
- Cosa vuoi? -
- Parlare un po'! -
- Non sono una psicologa! -
- Sei insopportabile quando fai così -
- Nessuno ti ha chiesto di presentarti sotto casa mia! -
- Allora monti in macchina? -
- Ma sei completamente uscito di testa! -
- Non ti costa niente! -
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VOGLIO FARTI FELICE
RomanceDue caratteri diversi, due età diverse, due vite diverse; ma Andrea farà di tutto per stare con lei.
