Capitolo 45

6.7K 226 1
                                        

- Te la senti di parlare con me? - Mi chiese Andrea sedendosi di fronte.
- Parlare di cosa? - Domandai.
- Di noi Clara! Di noi! -
- C'è sempre un noi? -
- C'è sempre stato! Cosa ci hai fatto con quello Clara? -
- Quello era il mio ragazzo - Iniziò a ridere.
- Adesso non lo so più! - Continuò.
Andrea iniziò a camminare avanti e indietro, mi misi a ridere.
- Avanti Andrea! Vorresti farmi credere che te per un mese sei stato a pensare a me? -
- Io sono un'uomo! -
- E tu puoi avere tutte le donne che vuoi. Giusto? -
- Clara.... - Disse passandosi le mani nei capelli.
- Chissà quante te ne sei portato a casa in questo mese. Magari è venuta anche la tua ex fidanzata? -
Non mi rispose, non mi guardò. Capii da sola la risposta.
- Mi fai schifo Andrea! Ma tanto schifo! - Dissi alzandomi. Gli tirai uno schiaffo e andai in camera chiudendomi a chiave dentro.
- Clara aprimi! - Mi disse battendo il pugno sulla porta.
Appoggiai la testa al vetro della finestra guardando fuori mentre le lacrime iniziarono a rigarmi il viso.
- Clara per favore! -
Sentendolo bussare sempre più forte mi asciugai gli occhi e girai la chiave nella serratura prima che buttasse giù la porta.
- Cosa vuoi! Cosa cazzo vuoi? Hai rovinato la mia vita Andrea! Mi fidavo di te! - Dissi battendogli i pugni sul petto.
- Puoi fidarti ancora. Possiamo ricominciare tutto Clara! -
- È già la terza volta che ricominciamo! Perché non mi hai lasciata a casa mia? -
- Mi hai pensato? - Mi domandò lasciandomi di stucco.
- Ogni volta che qualcuno mi scopava ti pensavo! Razza di stronzo! -
Mi caricò sulla sua spalla e mi buttò sul letto montandomi sopra. Bloccò i miei polsi con le mani.
- Hai detto che era il tuo ragazzo quello.... Con quanti sei andata? -
Sorrisi nonostante sapessi che si sarebbe incazzato ancora di più.
- Dimmelo Clara! -
- Quello era l'ultimo! Non so 4? O 5? Qualcuno scopava anche meglio di te! - Risposi guardandolo serio.
Strinse forte i miei polsi facendomi sentire male.
- Mi fai male! Lasciami! - Provai a dimenarmi ma il suo corpo era troppo peso.
Mi lasciò, si alzò dal letto sedendosi sul bordo, si prese la testa tra le mani, questa volta non avrei provato pena per lui.
- Marco mi ha detto che ti sei licenziata dopo avermi lasciato -
Incrociai le gambe sul letto appoggiandomi alla testata di legno.
- Già, ho un nuovo lavoro, faccio la cubista adesso - Mentii iniziando a ridere, e i suoi occhi mi fulminarono.
- Clara fai la seria -
- Mai stata più seria! - Dissi prendendo una sigaretta dal pacchetto sul comodino accendendomela. Poi mi alzai, andai in cucina e aprii il frigo, presi una birra, la stappai iniziando a berla e Andrea entrò guardandomi.
- Che cazzo ti è successo? Dov'è la Clara che ho conosciuto? -
- Clara che hai conosciuto ha preso così tanti cazzi nell'ultimo mese che ha scoperto che gli piace molto di più quella di ora -
Si scagliò su di me facendo cadere la bottiglia di birra che si frantumò in mille pezzi; mi imprigionò tra il suo corpo e il mobile di cucina. Potevo sentire il suo fiato sul viso, il suo odore di dopobarba, alzai una mano e gli feci una carezza sul viso.
- Vuoi scopare? - Gli chiesi sorridendogli.
- Smetti Clara! Smettila!!!! -
Allacciai le mani intorno al suo collo e mi issai sedendomi sul mobile, intrecciai le gambe intorno ai suoi fianchi e lo tirai a me.
- Guardami Andrea -
Lui alzò il viso, aveva la mascella contratta.
- Secondo te sono diversa? Sono cambiata? - Gli chiesi.
- Spero di no -
- Non lo sono infatti! Sono sempre io -
- Cosa stai cercando di dirmi? -
- Che non ho smesso di pensarti neanche per un secondo, che sei sempre stato al centro dei miei pensieri, che mi sei mancato e che.... Non torno insieme a te. Sapere che sei andato a letto con la tua ex mi ha fatto male. Potevi scoparti tutte le donne che volevi, ma lei no. Non te la perdono -
- Clara nessun'altra conta per me! Ho in testa soltanto te! -
- Me l'hai dimostrato scopando la tua ex.... -
Continuavo ad accarezzare i suoi capelli portandoli indietro, la mia testa mi diceva di lasciarlo, il mio cuore lo voleva; volevo risentire il sapore delle sue labbra, volevo risentirlo dentro di me, ed ora che mi guardava estasiato era ancora più difficile dirgli di no e tenerlo lontano da me.

VOGLIO FARTI FELICELa tua prossima ossessione. Scoprilo ora