Capitolo 65✔

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Alex
Sorpasso Elizabeth per mostrare la strada verso la mia casa in montagna. Dopo dieci minuti siamo arrivati.
-Le camere sono al piano di sopra! -annuncio prendendo la mia valigia e poi quella di Ellie.
-Che cavaliere! -urlano Shon e Margaret. Porto le nostre cose in una delle stanze.
-Dormiamo insieme? -chiede.
-E perché no?-dico giocando con una ciocca nera.
-Perché....boh, i ragazzi non penseranno male?-dice muovendo lo sguardo per la stanza.
-Come se ti importasse ciò che dice o pensa la gente.-dico baciandole le guance. -Andiamo di sotto?- propongo e lei accetta.
-Noi andiamo a sciare!-dicono i ragazzi aprendo la porta.
-Venite con noi?-chiede Roxy
-Io non vengo. Non sono pratica con gli sci e non voglio uccidere qualcuno. -dice Elizabeth.
-E tu resti con lei. Ciao!-dice Nicole chiudendo la porta. Ellie scoppia a ridere e poi mi guarda.
-Vai con loro se vuoi.-dice sorridendo.
-Ti va di andare a pattinare?-chiedo prendendola per mano.
-Mi piacerebbe molto.-
-Cambiamoci e andiamo!-
Corre di sopra, si cambia nella cabina armadio e si mostra ai miei occhi. I jeans stretti che le fasciano perfettamente le gambe lunghe e snelle, il maglione bianco che le calza a pennello, i capelli legati in una coda lata.
-Alex!-mi riporta alla realtà.
Mi cambio velocemente, usciamo di casa e saliamo sulla mia auto.
-Perché mi porti a pattinare?-chiede piano.
-Voglio portarti a pattinare visto che non vuoi sciare.-rispondo parcheggiando. Scendiamo dalla macchina ed entriamo nella struttura tenendoci per mano.
-Signorino Walker! Che piacere rivederla!-dice il proprietario della pista da pattinaggio.-Il solito?-ed io annuisco. -Ecco a voi! Buon divertimento. -e se ne va.
-Hai una pista tutta per te?-chiede sorpresa Elizabeth.
-Sì piccola. E ora divertiamoci! -dico andando in pista seguito da lei.- Sai pattinare?-le chiedo.
-Qualcosa so fare.-risponde ed allora capisco che sa pattinare bene. Cerca sempre di sminuire la sua bravura. Ecco un'altra cosa che amo di lei .
Corre sul ghiaccio e sembra una farfalla per quanto sia soave. Poi si ferma improvvisamente e si avvicina a me.
-Pattiniamo insieme?-chiede allungando la mano.
-Certo piccola- dico prendendola per mano e facendola volteggiare. Sorride e pattina spensierata. Sul suo volto c'è dipinta la felicità e la persona che gliela procura sembra che sia proprio io.
Mi affianco a lei e pattiniamo tenendoci per mano. Poi io mi fermo all'improvviso ed Elizabeth finisce sul mio petto.
-Potevo morire! -si lamenta mettendosi una mano sul cuore. La faccio appoggiare al bordo pista e la blocco mettendo le braccia ai fianchi del suo corpo.
-Mi stai bloccando?-chiede.
-A quanto pare....-sussurro e poi la bacio dolcemente. La mia piccolina rende tutto più intenso ed io vado in palla. La testa è andata completamente, il cuore minaccia di uscire dal petto, i brividi invadono ogni millimetro di pelle e i sentimenti hanno la meglio su qualsiasi cosa. Sto amando Elizabeth con tutto il mio cuore e mi sento bene. Finalmente sto bene.
Ci stacchiamo da quel meraviglioso bacio e ci guardiamo negli occhi :quel verde così bello e pieno di misteri nascosti mi attira inevitabilmente. I suoi occhi sono due calamite con una potenza pazzesca.
Ellie mi abbraccia e comincia a singhiozzare.
-Piccola, perché piangi?-chiedo allarmato. Squote la testa e si stringe di più a me. Le accarezzo i capelli e le sussurro di calmarsi.
-Perché piangi?-chiedo scostandola leggermente da me.
-Non pattino da...da quattro anni -dice aciugandosi gli occhi. La stringo forte, ma non troppo, tra le braccia e sospiro.
-Ora ci siamo noi. Ora ci sono io.-dico guardandola negli occhi.
-Grazie amore mio -dice posando un bacio sulle mie labbra. La prendo per mano ed usciamo dalla pista per andare alla caffetteria qui vicino.
-Cosa volete ordinare?-chiede un ragazzo.
-Una cioccolata calda e dei biscotti.-ordino.
-Lei signorina?-chiede il cameriere.
-Lo stesso. Grazie.-risponde Ellie. Il ragazzo se ne va ed io resto solo con Elizabeth.
-Mi dispiace aver rovinato tutto. Perdonami. -dice Ellie fissandosi le mani.
-Non hai rovinato nulla. Ma dov'è finita la ragazza che ho conosciuto a settembre? -chiedo.
-Ce l'hai davanti agli occhi. Solo che sono un po' giù di morale. Ma passa tutto, tranquillo. -dice accennando un sorriso.
-Ecco a voi le cioccolate e i biscotti- dice il cameriere di prima porgendoci le ordinazioni.
-L'antidoto a ogni dolore è una buona cioccolata calda. -dice sorridendo.
-Sul serio?-chiedo guardandola.
-Mamma lo diceva sempre e poi con me, lei e Chloe ha sempre funzionato. Perciò credo sia vero.-
-Credo sia vero- rispondo.
-Delle volte ti invidio.-dice girandosi la tazza tra le mani.
-E per quale motivo? -chiedo mangiando un altro biscotto.
-Hai tutto: famiglia, amici, successo, affetto. Tutto. -risponde guardandomi negli occhi.
-Questa è tutta apparenza. La famiglia è quasi del tutto inesistente, di amici ne ho tanti ma pochissimi sono veri, il successo è una conseguenza del denaro e l'affetto molte volte manca. Una volta è mancato del tutto, ma quella è un'altra storia. -dico pensando alla mia vita tutt'altro che perfetta.
-Perciò la tua vita non ti piace?-
-Prima no, ma ora la adoro visto che ci sei tu dentro.-
-Mi hai letto nel pensiero. Anch'io la penso come te Alex. Solo che la mia vita, come forse hai capito, è molto più complicata. -dice
-Avremo tempo di chiarirla pezzo per pezzo. Piano piano. E sai perché? -
-Perché siamo insieme.-risponde con un sorriso sulle labbra.
-Esatto amore mio -dico stringendo la sua mano. Pago il conto è usciamo.
-Quando vorrai affrontare il tuo passato io ci sarò. Entrambi abbiamo un passato alle spalle e se tu vorrai lo affronteremo insieme.-dico arrivato alla mia macchina.
-Il mio passato fa paura Alex- sussurra abbracciandomi .
-Neanche il mio è una passeggiata Ellie.-
-Smettiamo di parlare del passato e godiamoci il presente- dice per poi baciarmi.

Lasciati Amare(#WATTYS2016)La tua prossima ossessione. Scoprilo ora