Alex
Sono le 4:00 am e la sveglia è appena suonata. Ho ancora sonno però devo svegliarmi per partire. La porta della mia stanza si apre lentamente e compare Elizabeth.
-Amore mio, svegliati.-dice baciando la mia guancia.
-Voglio di più -sussurro vicinissimo alla sua bocca. Unisco le nostre labbra in un bacio dolce ma non troppo. Ellie esce dalla mia camera e io comincio a prepararmi: jeans attillati, felpa nera e Vans alte grigie. Lavo viso e denti, prendo il telefono e metto il caricabatterie in valigia e scendo. Saluto i miei genitori che si sono svegliati presto per salutarci. Salgo le scale ed incontro Chloe, mi da il buongiorno e io ricambio. Vado da Ellie e la vedo mettersi le scarpe.
-Sono pronta.-sorride. Ricambio il sorriso mentre prendo la sua enorme valigia.
-Ma quanto pesa!-mi lamento.
-Una settimana fuori casa.-risponde tranquilla seguendomi. Saliamo tutti quanti sulla Range Rover dopo aver messo le valigie nel portabagagli. Arriviamo nel cortile della scuola dove troviamo i nostri amici mezzi addormentati.
-Fate buon viaggio e ricordatevi i souvenir!-dicono abbracciandoci .
-Grazie ragazzi!-rispondiamo.
Elizabeth saluta la sorella mentre i miei genitori fanno le ultime raccomandazioni.
Saliamo sul pullman e salutiamo tutti i nostri cari.
-Si parte!-dico sedendomi su uno dei divanetti di pelle.
-Non ci credo ancora!-dice eccitata Ellie.-Devo avvisare zia Melody -dice digitando un numero sul suo IPhone. -Ciao zia! Stiamo per partire...... Certo che ti avviso quando arriviamo..... Manda un bacio a zio e a mio cugino. Ciao!-
-Bene ragazzi! Stiamo per partire. Questo pullman è tutto vostro. Noi siamo con nella macchina davanti. Se avete bisogno fate uno squillo. Buon viaggio!-dice Carlos.
-Grazie!-e l'uomo se ne va.
-Io vado a dormire.-mi avvisa Ellie sorridendomi.
-Va bene. Sogni d'oro.-
Il pullman parte per il lungo viaggio. Prima tappa: Boston. Canterò su un vero palco davanti ad un pubblico enorme. Non ci credo ancora. Mi sto lanciando nel mondo della musica e lo farò sui palchi scenici di alcune delle più importanti città degli Stati Uniti. Mi addormento con quei pensieri per la testa e vengo svegliato un ora dopo da belle labbra che si posano sulle mie.
-Ciao- sussurro.
-Ciao. Siamo in un autogrill se vuoi andare in bagno.-
-Vado. Tu ci sei già stata?-
-Sì, tranquillo.-risponde Ellie.
Vado in bagno, torno nel pullman e mi siedo accanto ad Elizabeth.
-Stiamo andando a Boston per il nostro primo concerto da professionisti. Ci credi?-dice Ellie sorridendo.
-Se sorridi così per un concerto e non lo fai per me mi offendo!-metto il broncio.
-Non mettere il broncio ora! Sei troppo tenero!-dice abbracciandomi e sorridendo sul mio collo. Quanto la amo!
-So di essere trneroso! -e faccio una faccia buffa che la fa ridere.
-Amo vederti ridere.-dico guardandola negli occhi.
-Ne ho motivo.-dice sorridendo.-Ancora un'ora e mezza e siamo a Boston.-dice legandosi i capelli in una coda alta.
-Sai le ore di viaggio? Sei un navigatore satellitare? -scherzo.
-Ti sembro un navigatore satellitare? -chiede divertita.
-No, però io che ne so!-
-Sono già stata a Boston quando ero piccola.-spiega.
-In quanti posti sei stata?-chiedo.
-In tutto il mondo credo.-dice arricciando il naso.
-Giappone? -chiedo.
-Sì. Tokyo e Osaka. -
-Cina?-
-No. La Cina me la sono risparmiata. Ci è stata solo la mamma. Io e papà siamo rimasti a New York.-dice.
-I miei non mi hanno mai portato nei loro viaggi, solo quando ero molto piccolo.-dico triste.
-Da una parte è meglio, sai? Hai avuto tempo per gli amici.-
-Perché tu non ne hai avuti?-
-Quelli di New York erano per la maggior parte falsi, tranne quelli dei corsi di musica che frequentavo. Poi amici sparsi per il mondo ne ho però ci sono scarse probabilità di incontrarli.-spiega.
-Però hai passato tanto tempo con i tuoi.-faccio notare la parte positiva.
-Questo è vero.-dice prendendo telefono e auricolari. -Ti va?-
Annuisco e mi da un auricolare che metto nell'orecchio. Parte del Rap di Eminem.
-Spero non ti dispiaccia. Se vuoi cambio.-si affretta a dire.
-Va benissimo. Not Afraid è uno dei miei pezzi preferiti di Eminem.-
-Anche a me piace molto.-dice chiudendo gli occhi. Dopo un'ora il pullman si ferma e ci avvisano che siamo a Boston. Scendiamo e troviamo i nostri fans ad aspettarci. Urlano e saltano vedendoci. Li salutiamo e annunciamo che potranno vederci prima del concerto. Entriamo nel lussuoso albergo e ci consegnano una sola chiave.
-Dormirete nella stessa stanza.-annunciano. Io ed Ellie ci guardiamo in faccia sorpresi della loro scelta. Prendiamo le valigie e le portiamo nell'enorme camera d'albergo che ci è stata offerta.
-Non hanno badato a spese- commenta Elizabeth esaminando la stanza.
-Ricorda che abbiamo fatto sold-out in tutte le città. Ci hanno guadagnato un casino.- indossiamo dei vestiti comodi per fare le prove prima dello spettacolo.
-Salite in macchina che andiamo a fare la prove!-dice Roger e noi lo ascoltiamo.
Arriviamo al luogo dove si terrà il concerto e salutiamo tutto lo staff e i ballerini.
-Ok Elizabeth comincerai tu. Sali sul palco.-
La mia piccolina sale sul palco e comincia a cantare e ballare. Ci mette tutta se stessa e questo si vede. I suoi occhi verdi brillano con la stessa luce di quando l'ho sentita cantare la prima volta ed il sorriso è molto più ampio.
-Molto bene! Alex è il tuo turno.-
Vado sul palco e comincio a cantare. È fantastico essere qui e far vedere al mondo la propria passione per la musica. Non vedo l'ora che ci siano le persone ai piedi del palco e sostenerci con la loro innata energia e voglia di vivere. Proviamo per due ore e poi torniamo in albergo.
-Tra un'ora avete l'incontro con i fans poi riposo e poi concerto. Intesi? -e noi annuiamo.
-Chiamo Shon e parliamo con i ragazzi!-annuncio entrato in camera.
-Metti il viva voce.-dice Ellie.
Quattro squilli e Shon risponde.
-Ciao Bro! Come vanno le cose a Boston?-
-Hey! Abbiamo appena finito l'ultima prova prima del concerto.-dico.
-Due ore di prova- specifica Ellie.
-Stessa stanza?-chiede Nicole.
-Sì -rispondiamo all'unisono.
-Vedete di fare bella figura gente!-dice James.
-Tranquilli che facciamo bella figura. -rispondo. Li salutiamo e chiudiamo la chiamata. Dopo un doccia ed un po' di riposo andiamo all'incontro con i fans. Non appena ci vedono urlano felici chedendoci autografi e foto. Cerchiamo di accontentare tutti quanti anche s'è un po difficile visto che ci sono all'incirca quattrocento persone. Dopo foto e autografi cominciano a farci alcune domande e una di esse è se stiamo insieme. Noi stiamo insieme ma rispondiamo di no, visto che fanno video che porteranno in rete.
-Peccato! Siete così belli insieme!-dicono tutti in un unico coro. Dopo una buona mezz'ora abbiamo fatto ed andiamo a farci un giro visto che siamo riposati.
-Anche i nostri ammiratori pensano che siamo belli insieme!-dico tenendo la mia piccolina per mano.
-Non potevamo dirlo in giro e tu sai perfettamente perché. Però mi ha fatto piacere sentire che siamo una bella coppia.-sorride.
-Non ci hanno mostrato i costumi di scena.-le ricordo.
-Ce li mostrano prima del concerto quando dovremo vestirci. -
-C'era un ballerino che ti guardava troppo il culo. -dico acido.
-Geloso amore?-chiede divertita.
-No piccola mia. Ma se ti guarda ancora gli spacco la faccia.-dico serio. Elizabeth comincia a ridere.
-Non sei affatto geloso! -dice tra le risate.
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Lasciati Amare(#WATTYS2016)
Romance[COMPLETATA] Elizabeth Miller è una 17enne orfana che ha alle sue spalle un passato triste e doloroso. Verrà adottata dalla famiglia Walker. Qui incontrerà Alex il solito ragazzo bello,stronzo,senza sentimenti e puttaniere. Si odieranno da subito. Q...
