Alex
Il mio telefono squilla a mezzanotte. Chi può essere a quest'ora? Chloe. Chloe?
-Hey Chloe, che succede? -
-Ho parlato con Ellie. -
-E?-
-Devi riconquistarla e non mollarla più.-dice seria.
-Io non la lascerò mai.-
-Lei è convinta che lo farai ed è possibile, visto il suo passato.-
-Lo conosco il suo passato.-
-Conosci la storia, non la realtà. Comunque io, Benjamin e i ragazzi abbiamo avuto un'idea.-
-In cosa consiste?-chiedo interessato.
Elizabeth
Salgo sulla mia R8 e vado in ospedale a prendere Alex. Chloe ha un comportamento terribilmente strano ed è appiccicata al telefono ogni secondo. È strano perché lei non è una dipendente del telefono e quando voglio sbirciare lo nasconde. Forse parla con Benjamin di cose private che io non devo sapere. Boh!
Accendo la macchina, faccio partire la musica e canto le canzoni trasmesse dalla radio.
Parcheggio non molto lontano dall'entrata dell'ospedale ed entro dentro. Cammino per i corridoi fino ad arrivare alla stanza di Alex. Busso piano alla porta e ricevo un 'Avanti' come risposta.
-Ciao Alex. Sono venuta a riportarti a casa.-sorrido leggermente.
-Grazie Elizabeth.-dice freddo. Oh. Ok. Sto bene. Non me l'ho aspettavo ma sto benone.
-Andiamo.-dico fredda. Mi segue in silenzio e così resta anche quando siamo in macchina.
-Come stai?-chiedo cercando di fare conversazione.
-Bene.-risponde piatto.
-Sono contenta.-sorrido un po' nella speranza di smuoverlo, ma non ottengo risultati. Ok Elizabeth, non ascoltare il cuore ma la testa.
-Siamo arrivati.-dico scendendo.
Entro in casa incazzata nera. Riconquistarmi?! Se pensa di riuscirci così si sbaglia!
-Ellie che succede? -chiede Chloe.
-Nulla!-chiudo con violenza la porta della mia stanza. Idiota!
Alex
-Sicura che funzionerà? È incazzata nera.-dico.
-Fidati Alex. Conosco bene mia sorella.-dice Chloe.-Hai quella busta?-
-Eccola.-gliela porgo.
-Bene. Vai a cambiarti e poi vai a finire di attuare il piano. Se fai un solo errore ti taglio le gambe ragazzo!-
-Sono più grande di te.-le faccio notare.
-Tutti dettagli! Ora muoviti! -ordina autoritaria.
-Sì capo!-scherzo salendo in camera mia. Mi cambio velocemente e poi corro via.
Elizabeth
-Andiamo a fare un giro?-propone mia sorella.
-Ok. Aspetta solo che mi cambio.-
-Grazie!-mi abbraccia.-Usciamo tra mezz'ora.-si stacca e corre via.
-Sempre più strana la ragazza...-dico tra me e me. Quando guardo il pavimento vedo una busta. La prendo e leggo Per Elizabeth. Mi siedo a gambe incrociate sul letto, apro delicatamente la busta e comincio a leggere.
Cara Elizabeth,
Ti scrivo questa lettera perché voglio che tu sappia ciò che provo per te. Ti ripeto spesso che ti amo, ma forse non è abbastanza. L'amore non si dimostra solo con le parole, ma con i piccoli gesti. Forse non ho fatto piccoli gesti, perciò te ne vuoi andare. O c'è alto?
Se è il tuo passato a farti paura, ad impedirti di essere felice, allora lasciami rimediare. Ti prego. Tu mi hai fatto superare molti pezzi del mio passato e voglio fare lo stesso con te.
Una cosa che mi fa male è che non sono stato io a salvarti dal tuo passato, come hai fatto tu con me. Per te c'è stato qualcun altro e io non potrò mai essere all'altezza di quella persona, di quel ragazzo che ti ha mostrato la luce, su quel muretto, quella sera.
Perdonami per averti fatto star male. Io non voglio farti soffrire, ma ci sono riuscito per colpa di Jennifer. Io per lei non provo e mai proverò nulla. Il mio cuore ti appartiene completamente e ne sono felice. Non poteva essere in mani migliori delle tue.
Ti amo piccola mia. Ti prego di non sparire dalla mia vita, ma se vorrai farlo cercherò di farmene una ragione.
Sei la mia salvezza Ellie!
Il tuo Alex.
Finisco di leggere la lettera con le lacrime agli occhi. Mi cambio velocemente con un jeans chiaro, un maglioncino bianco panna e le Air Force bianche. Lego i capelli in una coda alta e ordinata e metto solo mascara e burro cacao.
-Andiamo?-chiedo a Chloe.
-Certo Ellie!-dice mentre metto il telefono nella borsa. Cominciamo a camminare sui marciapiedi affollati di New York.
-Ciao ragazze!-ci saluta una voce.
-Benji!-mia sorella salta tra le braccia del ragazzo.
-Ciao Benjamin!-lo saluto sorridendo.
-Ciao Elizabeth! Posso rubarti tua sorella per favore?-
-Solo per questa volta!-concedo trattenendo un sorriso. Continuo a camminare per un paio di minuti, e poi una macchina si ferma al mio fianco.
-Sali.-dice una voce calda e profonda che riconoscerei tra mille: quella di Alex. Non se lo merita. Mi ha trattato male oggi e non lo perdono. Continuo sulla mia strada ma Alex insiste.
-Ti prego Ellie sali.-mi apre lo sportello.
-Ok!-mi arrendo. Parte a tutto gas verso una destinazione a me sconosciuta.
-Dove stiamo andando?-chiedo.
-Lo vedrai presto.-sorride.
Ripenso alle parole della lettera, a tutte quelle lettere scritte in un corsivo disordinato, che adoro. I miei occhi viaggiano nel vuoto ed è Alex a risvegliarmi da quel stato di trance.
-Siamo arrivati.-mi apre la portiera. Scendo e mi rendo conto che siamo in un posto isolato, su una strada di ghiaia, tra la natura.
-Seguimi.-mi prende per mano e a quel gesto sorrido come un'ebete. Camminiamo per un bel po' di tempo su quella stradina stretta e ghiaiosa.
-Dove siamo e quanto manca?-chiedo.
-Chiudi gli occhi. -dice e io lo faccio. Alex lascia la mia mano e poi sento le sue mani sui mie occhi. Il mio corpo aderisce perfettamente al suo mentre il suo respiro caldo colpisce il mio collo.
-Cammina piano.-sussurra. Comincio a camminare molto lentamente. -Ferma.-sussurra ancora e io obbedisco.
Alex toglie le mani dai miei occhi e si sposta al mio fianco.
-Apri gli occhi.-dice e io li apro.
Wow!
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Caio a tutti! Scusate l'ora, ma non volevo aspettare domani per pubblicare questo nuovo capitolo. Spero che vi piaccia e che vi lasci un po' sulle spine. Spero non vi dispiaccia. Baci💋
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Lasciati Amare(#WATTYS2016)
Romansa[COMPLETATA] Elizabeth Miller è una 17enne orfana che ha alle sue spalle un passato triste e doloroso. Verrà adottata dalla famiglia Walker. Qui incontrerà Alex il solito ragazzo bello,stronzo,senza sentimenti e puttaniere. Si odieranno da subito. Q...
