Entriamo (finalmente aggiungerei) tutti nel 9 posti noleggiato dalla mescal.I sei sedili dietro sono gli uni frontali agli altri, quindi tutti vediamo tutti. Alla guida accanto all'autista ci sono Emiliano e Dino. Nei tre posti dietro ci sono Roberto, Marco ed Ermal poi, nei rispettivi posti difronte a loro ci sono Stefania (difronte a Roberto), Andrea (difronte a Marco) ed io ovviamente difronte a chi!? Ad Ermal!!
Faccio finta di non essermi accorta di niente ed inizio a parlare con Andrea. E' un ragazzo molto simpatico, abbiamo veramente tante cose in comune come ad esempio l'amore per i cantanti indie, infatti sogniamo di andare a vedere un giorno un concerto solo di cantanti indie, magari andarci insieme... lo diciamo ad alta voce ed un'occhiataccia arriva al mio compagno di viaggio e da chi è che arriva quest'occhiataccia?
Dal mitico Ermal! Io non lo capirò mai. Continuo a parlare con Andrea della mia vita e mi apro come lui ha fatto precedentemente con me, sempre durante il viaggio, parlandomi dei problemi che sta avendo anche con la fidanzata e con la famiglia di quest'ultima. Quindi gli racconto della mia infanzia a malincuore, del mio ex e anche di Silvia.
Non so dove ho trovato il coraggio visto che non mi piace parlare del mio passato, soprattutto con una persona che non conosco o che conosco da pochissimo. Grazie ad Andrea durante quel poco di viaggio in compagnia delle mie cuffiette e della mia musica penso a tutte le sventure che mi sono capitate. Anzi solo a quelle, perché solo cose brutte mi sono successe fino ad adesso. Con questo pensiero mi addormento sulla spalla di Andrea con la mano sulla sua coscia con le sue calde mani che accarezzano le mie gelide e gli occhi di Ermal ovviamente puntati addosso che mi guardano senza espressione.
Non riesco a stare dietro ai suoi cambiamenti d'umore. Lui passa dall'essere bianco all'essere nero ed io non riesco a cambiare visone appena cambia colore, non riesco ad abituarmi. Lui è come quando ti addormenti e appena ti svegli una luce ti abbaglia e appena ti abitui a quella luce è notte fonda. Lui è giorno e notte,bianco e nero ed io per stargli dietro devo essere pomeriggio, devo essere grigio, per unire i suoi due aspetti, e pensare che...ma sì, lo farei sempre e solo per lui perché in fondo so anche io che ne varrebbe la pena.
Cullata dall'idea di un futuro con quel lunatico riccio mi addormento e per la prima volta faccio veramente sogni d'oro.
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Non Ho Più Bisogno Di Vedere
FanfictionCosa succederebbe se la vita di Grace, una vita che potrebbe chiamarsi morte ,una vita fatta di rimpianti, di amici falsi e soprattutto di musica, l'unico amore che ha, che rimargina le sue ferite, si incontrasse con la vita di Ermal Meta, una vita...