è già l'ultimo giorno, sembra passato pochissimo tempo, eppure è già il 7 gennaio, precisamente le 6 di mattina del 7 gennaio. Stiamo caricando i borsoni sulla macchina, stavolta mi sono assicurata di essere in macchina con Jam, ovviamente insieme a noi ci sono anche Ludovica, Tristan e Lucy.
Ludovica e Gioele partiranno mercoledì, ho provato a chiedere a mamma se mi faceva restare a casa per questi ultimi giorni dove ci sono anche loro, ma mi ha detto che devo andare per forza a scuola per alzare la mia media, anche se ho quasi tutti nove.
Ad ogni modo, questa vacanza è stata qualcosa di meraviglioso, sono uscita fuori per Ashland quasi tutti i giorni, tranne qualche volta in cui nevicava molto forte e non si poteva uscire di casa. Mi sono sempre vista con Alec, a volte da sola, a volte in compagnia dei miei amici. Alec sta molto simpatico a tutti, tranne a Jamie e Gioele, a quei due non sta mai simpatico nessuno.
Ad ogni modo, abbiamo passato un ottimo natale, abbiamo fatto il babbo natale segreto e a me è capitato Roland. Gli ho regalato una decina di plettri con sopra le facce di qualche bassista famoso, non avevo idea di cosa regalargli, ma il mio regalo sembra essergli piaciuto. Il mio regalo me l'ha fatto Sam invece, mi ha regalato una bacchetta da collezione di Harry Potter e uno stemma di serpeverde gigantesco da appendere in camera. Ovviamente ho fatto i regali anche a tutti gli altri, non sono la persona adatta per fare il babbo natale segreto.
Capodanno invece l'abbiamo passato in modo tranquillo, facendo una maratona di film di star wars e bevendo un sacco, i ragazzi almeno. Poi a mezzanotte c'è stato il bacio fra coppie, ovviamente Lucy e Tristan si sono baciati (anche se non vogliono ammettere che ci sia un qualcosa fra loro), e con sorpresa di tutti anche Roland e Em si sono baciati. Wow, non me l'aspettavo proprio. Jimmy è fidanzato, perciò è stato lì a guardarci ridacchiando per le strane coppie che si erano formate. Ludovica invece ha baciato Gioele e poi si è sentita in colpa perché Sam era rimasto solo e perciò ha baciato pure lui.
Siamo in macchina da un po' e ho la mente affollata dai pensieri.
<tutto okay?> Jamie mi mette una mano sul ginocchio e mi guarda
Annuisco e decido di mettere un po' di musica. Decido di mettere qualcosa di italiano, sento un po' nostalgia di casa in questi giorni, mi manca il natale passato in famiglia. I ragazzi si lamentano subito, urlandomi che non capiscono niente e che non è carino da parte mia, Ludovica invece si mette a cantare e prova a spiegare quello che dicono i cantanti.
Scelgo di mettere le canzoni in tendenza su youtube. ''tutto ok'' di raige parte, non l'avevo mai sentita e no, non mi piace particolarmente, ma è un po' ipnotica, la imparo nel giro di 1 minuto.
Poi ovviamente parte la classica e yo mamma di coez e io e Ludo cantiamo a squarciagola.
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Mia madre mi riempie di domande non appena torniamo a casa, io la ignoro completamente e salgo in camera. Sono solo le 5 del pomeriggio, ma sono sfinita, perciò salgo di sopra e mi butto sul letto. Poco dopo sento dei passi e qualcuno si sdraia accanto a me, mettendomi una mano sul fianco. Riconosco le mani di Gio. Infatti, quando apro gli occhi è proprio lui che mi ritrovo davanti. Ha gli occhi chiusi ma so benissimo che è ancora sveglissimo. Mi avvicino a lui e appoggio la testa sul suo petto.
<mi sei mancata molto> mi dice
<si, anche tu. Sai, mi manca molto casa. Qui sto bene, è vero, ma casa è un'altra cosa>
Si tira improvvisamente su e si mette seduto a gambe incrociate sul letto.
<torna a casa, allora>
Cosa?
<cosa?>
<si, torna a casa con noi. Insomma, lo sai, né per me né per ludovica sarebbe un problema ospitarti, e poi lì sarebbe tutto più facile, hai i tuoi nonni, la vecchia scuola>
<io... io non posso andarmene da qui. Si, è vero, mi manca casa, ma vivere in america è bellissimo>
<è per Jamie> mi domanda alzando la voce e iniziando a camminare per la stanza.
Ludovica entra nella camera e mi guarda con aria interrogativa.
<no. Cioè, anche. Ma insomma, lo sai quanto mi piace viaggiare, e ora che ho l'opportunità di vivere in un altro paese non posso di certo tornare a casa>
<perché sei una stupida! Insomma, dillo, preferisci i tuoi nuovi amici a noi>
<oh andiamo Gio, non fare l'idiota. È normale che lei voglia stare qui, c'è la sua famiglia, e poi questo è un posto meraviglioso> Ludovica interviene nella conversazione
<sapete che c'è? Andate a fanculo tutte e due> ci urla contro gioele per poi uscire dalla stanza.
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A little change. || Jamie Campbell Bower
FanfictionOlivia è una ragazza normalissima, vive a Roma, monta a cavallo e non vede l'ora di iniziare il suo secondo anno di superiori. purtroppo però la sua vita viene completamente stravolta quando sua madre riceve un lavoro in California, e così lei, sua...
