Capitolo 16.

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siamo arrivati al Luna Park da una mezz'oretta, sono le 18. sto aspettando che Lucy ed Em escano dallo squallidissimo bagno dell'enorme luna park. so che forse sono un po' fissata, ma continuo a pensare a jamie. dopo il nostro bacio al piano di sopra è stato quasi tutto il tempo insieme a me, come mi spostavo mi seguiva, era dolce..

<si, ma ora che tu e Jamie siete così ossessionati l'uno dall'altra non ci mollare qui da sole eh> mi dice Lucy, uscendo dam bagno e lavandosi le mani. esce anche Emily.

<lo prometto> le rispondo.

usciamo dal bagno, e fuori ad aspettarci i ragazzi non ci sono: hanno detto che arebbero andati a vedere un po' in giro. senza esitare chiamo jamie.

<hey, olivia gray. non riesci a stare neanche un attimo senza di me, vero?> mi dice, ridacchiando

<che idiota.. dove siete?> chiedo

mi spiega rapidamente dove si trovano lui e i ragazzi, e noi ci avviamo nella direzione che ci è stata data.

JAMIE'S POV.

ho appena spiegato ad Olive dove siamo, spero che arrivino presto.

<allora, tu e olivia?> mi chiede Tristan

mi giro e gli lancio un'occhiataccia. sa che non voglio parlare di ragazze

<dai, in quanto pensi di riuscire a fartela?> ridacchia

<ma qui non si tratta di farmela, cioè, chiariamo, voglio farmela, ma non è la cosa più importante... penso che lei sia diversa, non mi va di rovinare tutto>

<wow, è la prima volta che parli in questo modo di una ragazza. dimmi, come ci si sente ad essere innamorati?>

<non sono innamorato> ribatto

<sisi, come no. inizio a preparare il discorso per il vostro matrimonio>

<smettila di fare il coglione Tri>

<hey, guarda che quella ragazza mi piace... è in gamba!> mi dice

certo che è in gamba, la mia piccola Olive.

decido di chiudere lì il discorso, e tiro fuori dalla tasca dei miei jeans la mappa del parco. guardo tutte le attrazioni, e ne trovo una ventina che mi potrebbero interessare. al primo posto la torre e lo shock, la montagna russa.

oddio santo. che colpo. qualcuno mi si è appena catapultato sulle spalle, salendo a cavalluccio. una risata, la sua. menomale che ho i riflessi pronti, altrimenti sarebbe potuta cadere. alzo la testa, e vedo il suo volto illuminato in un sorriso.

<mi hai fatto prendere un colpo, scema> dico, sorridendo

<scusa Jamjam> mi dice, lasciandomi un bacio sulla guancia

<JamJam?>

<jamjam> mi dice, ridacchiando.

la tiro su, e posiziono le mani sulle sue gambe. fortunatamente si è messa un paio di jeans, altrimenti con il vestitino che portava questa mattina non avrei mica resistito. mi giro, guardando Lucy e Emily

<ma come fate a sopportarla?> chiedo loro

<ah boh, non lo abbiamo ancora capito> mi risponde Emily.

rido. mi piaccciono quelle ragazze.

<allora, dove andiamo?> chiede Roland

<che ne dite della casa degli orrori?> proprone Sam

A little change. || Jamie Campbell BowerLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora