Wendy si svegliò di soprassalto. Era sdraiata sopra un vero letto, con coperte, lenzuolo e cuscino. Si strofinò ripetutamente gli occhi, per poi realizzare che non si trovava in un sogno, ma in una camera vera e propria. D'un tratto sentì la porta aprirsi.
"Buongiorno!"
Wendy per poco non sbiancò, davanti a lei c'era il ragazzo biondo.
Indossava una maglietta nera e dei blue jeans strappati. Portava delle scarpe da tennis bianche. Si mise le mani in tasca e si sedette a bordo letto.
"Dove-"
"Ti ho portato a casa mia. Non sapevo dove altro portarti" spiegò il ragazzo arrossendo
Wendy si portò le mani in grembo e abbassò lo sguardo timidamente. Henry gli prese il viso tra le mani, costringendola a fissarla negli occhi.
"Dove ti porto?"
"A scuola" rispose Wendy
"Pf. La scuola? Tra tutti i posti del mondo, vuoi proprio andare a scuola?" sbuffò camminando per la stanza
"Si, per piacere" rispose timidamente rannicchiandosi
"Ehy. Non avere paura di me!" la rassicurò Henry con un sorriso
Wendy abbassò lo sguardo arrossendo lievemente. Henry sospirò, poi si diresse verso l'uscio della porta.
"Chiamo i miei amici per la macchina e ti accompagno a scuola, va bene?"
Wendy annui, poi emise un flebile grazie.
"Dove caspita la portiamo? Insomma è più grande di noi, non possiamo portarla a scuola. E.. in più cosa diranno i professori se ci vedranno arrivare con una sconosciuta?" disse Richie girando con la bicicletta intorno a Bill e Beverly.
"Richie la pianti di girare?!" sbottò Beverly portandosi le mani in tasca
Si erano fermati nel Bassey Park, per una sosta. Richie sbuffò, poi buttò la bici a terra e si sedette di fianco a Beverly sulla panchina.
Bill sorrise; fissava Stan e Ben che in lontananza facevano Bird-Watching, mentre seduti per terra c'erano Eddie e Giorgia che chiacchieravano.
Richie li osservò per un po' curioso, poi pensò a Wendy, chissà cosa le stava facendo Bowers?
Se Bowers le avesse torto anche solo un capello lui l'avrebbe ucciso, minimo
Richie sospirò al pensiero di Wendy, con quei capelli biondo cenere, gli occhi azzurro grigio, sembrava un angelo caduto dal Paradiso. Al contrario di Giorgia, che era cascata dalle scale forse. Conquistando così Eddie. Richie era abbastanza geloso, non voleva perdere il suo migliore amico per una puttana qualsiasi. Sbuffò a quel pensiero, poi si stese sulla panchina e chiuse gli occhi, pensando a Wendy.
Beep. Beeep!
Il clacson di una macchina risuonò per la strada, Wendy si alzò dal letto, ma non appena posò il piede a terra, cadde gemendo. La caviglia pulsava. Si trascinò fino alle scale e fece per scendere, ma si bloccò non appena vide gli amici di Henry entrare in casa. Si fermò e ascoltò la conversazione.
"Ehy Henry di che hai bisogno?" domandò il ragazzo biondo tirando fuori una sigaretta
"C'è una ragazza-"
"Uhm, la cosa si fa interessante!" disse un ragazzo dai capelli lunghi fino alle spalle sorridendo
"Una ragazza ferita. E ho bisogno che mi accompagniate in ospedale" spiegò tirando fuori una sigaretta e un fiammifero.
"Vado in bagno" declamò il ragazzo con i capelli lunghi,
"Attento a non masturbarti troppo, Patrick!" lo schernì il ragazzo con la visiera sedendosi su una sedia
"E tu vedi di non spaccare la sedia, Huggins!" replicò
Wendy sbiancò, vedendolo salire le scale. Si trascinò fino alla camera di Henry, ma d'un tratto si sentì prendere per la caviglia. Si girò e vide il ragazzo che la arpionava. Fece per tirare un urlo, ma il ragazzo le tappò la bocca, mandandola poi spalle al muro. Si leccò le labbra e la fissò pervertito.
"Ciao piccola puttana"
Wendy gli tirò un calcio alle palle e si mise a carponi, gattonò via. Ma Patrick la prese per i capelli buttandola a terra, si mise sopra di lei e le bloccò le gambe e le braccia. Poi l'attaccò al muro, estraendo un accendino.
"Iniziamo quello che volevo fare la scorsa volta"
Avvicinò l'accendino alla faccia di Wendy, con un sorriso sadico in volto.
"No ti prego!" sussurrò
"Sshhh!" le disse avvicinando un dito alla guancia sinistra
Una lacrima le rigò la guancia destra. Era spaventata e preoccupata.
"HENRY!" gridò
"ZITTA O TI AMMAZZO!" disse tirandole i capelli
Wendy pianse disperata, mentre Patrick le apriva la camiciola, con l'accendino tra i denti. D'un tratto sentì dei passi salire gli scalini. Patrick le tolse l'ultimo bottone facendolo volare in aria. Si leccò le labbra e.... venne buttato all'indietro. Dinanzi a lei c'era Henry.
"Ehy Henry, ma che hai?" domandò avvicinandosi a Wendy
La ragazza si rannicchiò spaventata e Henry si mise davanti a lei, come per proteggerla.
"Tieni le mani a posto Hockstetter o te le taglio" lo minacciò
"Furbetto, Henry. Nascondi una puttana in casa e non ci fai neanche divertire un po'?" sogghignò Patrick avvicinandosi a lui
Henry assunse un aria minacciosa, si parò davanti a Patrick e lo buttò a terra.
"Vai via, Hockstetter!"
Patrick si rialzò, lo spintonò e scese gli scalini. Henry sospirò e si inginocchiò, Wendy con le ginocchia al petto piangeva. Le toccò la guancia sinistra asciugandole la lacrima.
"Coraggio andiamo!"
Poi la prese tra le proprie braccia e la trascinò di sotto, dove Belch e Victor sedevano in salotto.
"Forza andiamo!" ordinò
Belch e Victor si alzarono e si diressero verso la macchina di Victor; una decappottabile nera. Patrick si sedette nei sedili dietro con Henry e Wendy. Henry fissava Patrick minaccioso. Mentre Wendy fissava fuori dal finestrino pacata. Passarono davanti al Bassey Park e Wendy scorse Richie steso su una panchina. Sorrise beata.
Richie cominciava a piacergli. Era stato il primo ad averla accolta in classe, era stato il primo ad averla accompagnata a casa ed era stato il primo a correre in suo soccorso.
La macchina frenò di colpo, facendo sussultare Wendy. Henry le aprì la portiera e la prese in braccio, portandola nella sala di attesa.
"Scusi. Potrei avere un appuntamento con il medico" chiese
Wendy osservò la ragazza al bancone; capelli corti e corvini, occhi nocciola, lentiggini sul naso.
"Desidera?"
"Il dottor Keene" rispose frettolosamente Henry
"Si accomodi nella saletta 3F, prego" indicò la ragazza
Henry annuì, poi seguito da Victor, Belch e Patrick si sedette.
"Quella è Wendy!" gridò Richie indicando una decappotabile nera in Church Street. Bill seguì il suo sguardo.
"Ma q-quella non è la decap-decappottabile di B-Belch?" farfugliò Bill
"Henry deve averla caricata sulla macchina di Belch" disse Beverly "vado a chiamare gli altri"
Richie si Morse Il labbro superiore con i denti, poi montò in sella alla bici e segui la macchina.
"RICHIE TORNA QUI!" la voce di Beverly si disperse nel vento
"La signorina Glassman?"
L'infermiera fece capolino da una porta vetrata, con una cartella clinica in mano e lo stetoscopio sul collo.
Wendy alzò timidamente la mano sotto lo sguardo dei ragazzi.
"Si accomodi prego" la esortò la ragazza con un amorevole sorriso
"Sei fidanzata?" domandò Patrick ammiccando l'occhio
"Zitto Patrick!" disse Henry tirandogli un'occhiataccia.
Il ragazzo si ammutolì, Wendy sorrise ad Henry che ricambiò, poi esortata dall'infermiera fece per alzarsi. Appena il piede toccò terra, la ragazza gemette, ma cadde tra le braccia di Henry, che le sorrise e la prese in braccio, portandola dentro.
"Dottor Keene, lei è la signorina Wendy Glassman" disse la ragazza osservando la cartella clinica aperta
Il dottor Keene, alzò lo sguardo verso Wendy; occhi verdi come il mare, lenti abbastanza fragili da sembrare di cristallo anziché di vetro. Ciuffi radi di capelli bianchi gli spuntavano da dietro le orecchie.
"Signorina Glassman benvenuta. E... Signor Bowers. Come mai di qua?"
"La mia amica non riesce a camminare, così l'ho accompagnata fin qua" spiegò Wendy posando Wendy su una sedia
Il dottore annuì, poi lo invitò a sedersi
"Immagino che ora che ha accompagnato la signorina Glassman dentro, possa accomodarsi fuori"
Henry prese la sedia di vimini, la girò e si sedette a cavalcioni, prendendo una matita dal portapenne del signore. Wendy lo osservò, muta.
"Vado quando voglio io!"
Si rigirò la matita tra le dita, tenendo lo sguardo fisso negli occhi del dottor Keene
"Bene. Può restare se vuole. Signorina Glassman si può sapere come mai non riesce a camminare?" domandò il dottor Keene sistemandosi i fragili occhi sul naso
Wendy ripensò a come il clown l'avesse agguantata per la caviglia, graffiandola: non poteva di certo raccontarglielo, avrebbe pensato che fosse pazza.
"Stavo facendo una passeggiata e sono inciampata" mentì la ragazza "procurandomi un livido, poi.."
"un cane l'ha attaccata, l'ha graffiata. Le ha lasciato segni sulla caviglia" finì Henry ammiccando l'occhio verso Henry
"E lei come fa a saperlo, Bowers?"
"Stavo passeggiando per Witcham Street, quando l'ho vista a terra. Mi sono avvicinato e l'ho aiutata" mentì Henry masticando leggermente la punta della matita
"Capisco. Signorina Glassman potrebbe seguire l'infermiera Molly nella sala di radiografie?" disse indicando la ragazza bionda sull'uscio della porta
Wendy annuì, Henry fece per alzarsi, ma l'uomo lo bloccò con uno sguardo. L'infermiera si apprestò a coricare Wendy su una sedia a rotelle e la portò fuori.
"Quanti anni hai ragazzo mio?" domandò con le dita incrociate
"17, tra tre giorni ne compierò 18!" bofonchiò Henry
"Farò un eccezione, allora!" mormorò Keene
"Che intende per eccezione? di che sta parlando?" sbottò Henry buttando a terra la matita smangiucchiata
"Se la signorina Glassman riscontrerà dei danni, i genitori dovrebbero firmare il consenso informato, in cui accettano di farla operare eccetera" spiegò tirando fuori un documento
Henry glielo strappò di mano e ci diede un'occhiata veloce. Poi glielo sbatte sulla scrivania.
"E io che cosa c'entro?" disse irritato
"Se i genitori non si fanno vivi entro domani, dovrai firmarlo tu. Perchè sei l'unico che ha assistito alla scena"
Henry sbuffò, poi uscì, mentre il Dottor Keene chiedeva di pensarci bene. Tornò dagli amici e si sedette vicino a Victor.
"Dov'è la ragazzina?" domandò
"Radiografia. Devono farle delle lastre" spiegò tirando fuori una sigaretta
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Misteri a Derry
FanfictionWendy arriva a Derry con la propria famiglia. ma cosa succederà quando It la rapirà? Invaghita del suo migliore amico e del bullo della scuola. Chi la salverà? I Losers troveranno anche una ragazza dentro Neibolt Street che gli dirà chi è It? Chi è...
