Wendy arriva a Derry con la propria famiglia. ma cosa succederà quando It la rapirà? Invaghita del suo migliore amico e del bullo della scuola. Chi la salverà? I Losers troveranno anche una ragazza dentro Neibolt Street che gli dirà chi è It? Chi è...
Richie corse a perdifiato fino a raggiungere casa Bowers, arrivato suonò il campanello, poi attese. Gli aprì la porta Connor, entrambi i ragazzi sussultarono.
Oops! Questa immagine non segue le nostre linee guida sui contenuti. Per continuare la pubblicazione, provare a rimuoverlo o caricare un altro.
"Tozier, cosa ti porta qui?" domandò Connor
"Devo vedere quel cazzone di Henry" rivelò Richie con nonchalance
Connor lo squadrò, poi gli chiuse la porta in faccia. Dopo qualche minuto gli riaprì Henry. Aveva i biondi capelli all'aria, i placati occhi azzurri stanchi, ma pieni di rabbia. Uscì, chiudendo subito la porta.
"Ehy Henry, ti vedo in forma!" salutò con un cenno della mano destra
"Chiudi la bocca!" gridò lui, mettendosi delle pasticche bianche in bocca
Oops! Questa immagine non segue le nostre linee guida sui contenuti. Per continuare la pubblicazione, provare a rimuoverlo o caricare un altro.
"è droga?" continuò Richie curioso
"sono pasticche" affermò Henry mettendosi il barattolo in tasca "e ora andiamo in cerca di quello stronzo"
"Wendy, cena!"
L'urlo del signore Glassman risuonò per la casa. Wendy alzò il volto dal cuscino, aveva il viso stanco e pieno di rughe, gli occhi azzurri erano lucidi e rossi, per il pianto eccessivo. Si alzò di malavoglia dal letto, poi si mise davanti allo specchio e si osservò: i biondi capelli le ricadevano sulle spalle, sembravano spenti e ormai privi di colore, i caldi occhi azzurri-grigi erano stanchi e consumati, la pelle rosea chiara era contornata di graffi e rughe.
Oops! Questa immagine non segue le nostre linee guida sui contenuti. Per continuare la pubblicazione, provare a rimuoverlo o caricare un altro.
Si passò una mano sulla guancia, fermando una calda lacrima, si passò poi le dita sugli occhi pulendosi le lacrime. Un nuovo urlo la costrinse a scendere. Arrivò in salotto e vide la sua famiglia seduta: Amy sedeva davanti alla madre, sembrava abbastanza sobria, il padre sedeva capotavola. La madre le rivolse un piccolo sorriso, poi guardò il piatto, Amy mangiò tranquillamente guardandola con sguardo divertito, mentre il padre la guardava rimproverante. Wendy con la testa china, si sedette e iniziò a mangiare muta.
"Allora Amy dove sei stata oggi?" chiese la signora Glassman rompendo il ghiaccio
"Sono stata in giro per Derry" mentì la ragazza tirando su con il naso "comunque adoro la mia nuova professoressa di algebra, è molto brava ad insegnare!"
Oops! Questa immagine non segue le nostre linee guida sui contenuti. Per continuare la pubblicazione, provare a rimuoverlo o caricare un altro.
"E tu cosa ci racconti della tua scuola, Wendy?" chiese il padre versandosi un bicchiere di acqua
"La Signora Herriett, la professoressa di lettere è stata molto gentile con me, mi ha presentata alla classe, poi ha chiesto a due ragazzi di farmi fare il giro della città" spiegò tranquillamente Wendy sempre con il capo chino sul piatto
"E questi ragazzi sono due tra i malviventi con cui sei uscita?" domandò pizzicante
"Si" rispose Wendy seccata "e sono molto simpatici e gentili, non come gli amici di Amy!"
"Che cazzo vuoi da me cimice?" sbottò Amy
Oops! Questa immagine non segue le nostre linee guida sui contenuti. Per continuare la pubblicazione, provare a rimuoverlo o caricare un altro.
"Amy!" la sgridò la madre "le parole. Siamo a tavola!"
"Io almeno non ho perso scuola come te" continuò imperterrita
"Già come no. E quella birra quando l'hai comprata allora?" domandò stizzita Wendy
Amy sbiancò in un secondo, i genitori lasciarono cadere le posate esterrefatti. Amy si alzò di scatto in piedi, trucidando la sorella con lo sguardo, lo stesso fece Wendy. Il signor Glassman fece per dire qualcosa, ma la moglie lo precedette.
"Che cosa significa, Amy?"
"Amy ha comprato bottiglie di birra e le ha scolate fino a quando non è rimasta senza. È venuta ai Barrens ubriaca fradicia!" raccontò Wendy "ero lì con i ragazzi che parlavamo quando l'abbiamo vista arrivare!"
"Amy! Voglio una spiegazione!" dichiarò la madre paonazza in viso "è vero quello che dice tua sorella? Ti sei ubriacata?!"
"Io e le mie amiche abbiamo fatto un giro per la città, poi una di noi ha acquistato delle birre per festeggiare il mio arrivo. Ho bevuto e mi sarò anche ubriacata, ma oramai ho 16 anni quindi va bene" spiegò Amy seccata
"NON osare mai più, fare queste cazzate, sei ancora troppo piccola per bere alcolici!" la sgridò il padre
Detto questo Amy si alzò, batté i piedi a terra e si chiuse in camera sua, Wendy scoppiò in lacrime e fece la stessa cosa, lasciando i genitori allibiti.
----------------------
QUESTO CAPITOLO MI FA CAARE MA AL MOMENTO HO UN BOTTO DI IDEE E DEVO VEDERE COME SCRIVERLE. V AMO CIAU!