Wendy arriva a Derry con la propria famiglia. ma cosa succederà quando It la rapirà? Invaghita del suo migliore amico e del bullo della scuola. Chi la salverà? I Losers troveranno anche una ragazza dentro Neibolt Street che gli dirà chi è It? Chi è...
"Ho paura per Giorgia" sussurrò Wendy sporgendosi verso Richie "e se Pennywise avesse la meglio su Robert?"
"Lo scopriremo appena usciti da qui" sussurrò lui, alzando poi la mano
"Tozier, cosa c'è ora?" chiese la prof evidentemente scocciata
"Posso spostarmi vicino a Wendy?" domandò
"Te lo ripeto per l'ultima volta, no!" rispose secca "hai già un compagno di banco: Kaspbrack" aggiunse poi
In tutta conferma, Eddie gli picchiettò sulla spalla, sussurrandogli poi qualcosa all'orecchio
"mi scusi ha ragione lei" la prof rimase sbalordita da quella risposta, ma si ricredette subito dopo "posso andare in bagno allora?"
"Vai a farti un giro, Tozier!" affermò, tornando poi a scrivere alla lavagna
Richie fece un ghigno e ammiccò l'occhio verso Wendy, uscendo dalla classe fischiettando.
"Che gli hai detto?" chiese Wendy rivolto ad Eddie
"Oh solo di andare in bagno per.....sfogarsi" rispose lui, cercando di sembrare il meno sospettoso possibile
"Sfogarsi?"
"si, sfogarsi" rispose lui tranquillamente
Wendy lo guardò confusa, ricevendo come risposta un semplice, ma snervante "poi ti spiego"
"Prima o poi lo scoprirò" pensò tra se e se "ma per ora lascio stare"
Richie attraversò il corridoio, sempre fischiettando, per poi salutare il signor Jelly, il bidello.
"Tozier!" salutò lui con un cenno della mano "sbattuto fuori?"
"Nah, bagno" disse indicando il luogo
L'uomo annuì per poi tornare a lavoro, mentre Richie continuava a camminare. Appena arrivato, si chiuse dentro e guardò che non passasse nessuno. Prese una Winston e l'accendino, per poi iniziare a giocherellarci. Mise la sigaretta tra i denti, consapevole che non avrebbe dovuto farlo
"Ma cazzo, è l'unica cosa che mi tranquillizza!" rifletté
La accese, per poi aspirare il fumo.
"Ciao Richie" mi salutò una voce in corridoio: Bev!
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Il ragazzo aprì la porta, cercando di nascondere la paglia, nel caso fosse passato qualche professore.
"Bev!" disse facendole un cenno con la mano e sorridendole
Lei ricambiò, poi proseguì per il corridoio, Richie richiuse la porta e mentre faceva un altro tiro, si fermò un attimo a pensare.
"Bev è sempre stata la mia migliore amica, anche se non glielo dimostro mai, è fondamentale per me" pensò tra lui e lui " gli voglio un bene dell'anima; mi è sempre stata accanto, da quando eravamo piccoli, fino ad ora. Peccato che sono il tipo che dimostra i sentimenti, anzi provo sempre a sopprimerli il più possibile. Il mio pensiero fisso d'altronde è "non dimostrarti debole, ragiona" e così sarà. Forse è proprio per questo che ho legato molto con Beverly; lei è come me!"
Richie venne interrotto dalla voce fastidiosa di quella stronza di Greta.
"Coraggio Beverly, dimmi, sei una troietta o una stronzetta?"
Il ragazzo decise di spegnere la sigaretta, oramai consumata, sul muro, poi uscì dal bagno.
"Greta!" disse Bev incazzata mentre le cagnoline di Greta si lanciavano lo zaino della ragazza.
Richie che stava spiando da un angolo decise di intervenire.
"Ehy Gretta!" la derise "puoi stare un po' zitta?"
Beverly lo guardò, ma lui fece finta di niente; al momento era concentrato su Greta.
"UH UH, guarda un po' chi si rivede, il frocietto!" disse avanzando verso di lui e ghignando
"Tu e il tuo gruppo di cagne fareste meglio ad andarvene" disse stringendo i pugni
"Non prendo ordini da un frocio come te, quindi, o torni in classe o in bagno a segarti!" disse indicandolo
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Preso dalla rabbia, le afferrò il polso e strinse la presa, cercando di trattenermi dal non spaccarle la faccia, mentre lei lo guardava con amarezza.
"Ringrazia che sei a scuola, altrimenti già ti avrei preso a calci!" disse per poi mollarle il polso in modo poco delicato
"Ah si?! Allora prendi a calci questo!" disse mandando Richie a fanculo
"Che si fotta!" pensò lui
"Lui potrà anche essere gay, ma almeno non è una merda come te! Intervenne Beverly, insultandola. Richie di conseguenza, le sorrise, mentre Greta diventava paonazza in volto.
"Mi pare che l'unica merda qui sia la tua faccia" le rispose Greta
"Nah grazie, non sono uno specchio!"
"Ecco la Beverly che mi rispecchia!" rise il ragazzo "volete continuare ad insultarvi o passate alle mani?" aggiunse poi ironicamente, come faceva sempre, convinto che non sarebbero passate alle maniere dure
Ma evidentemente si sbagliava, perché le due ragazze alzarono i pugni Beverly fece per colpirla in piena faccia, quando il signor Jelly le richiamò.
"Keene, Marsh, ferme!"
Greta si girò verso il bidello e fece per dire qualcosa, quando Beverly le saltò addosso per poi tirarle i capelli. Velocemente arraffò lo zaino e cominciò a correre seguita da Richie
Tra una risata e l'altra i due amici trovarono l'aula di chimica deserta, così si nascosero lì. Si sedettero sulla cattedra, uno di fianco all' altro, Richie le porse poi una sigaretta e l'appiccio, e naturalmente la rossa accettò. La accese, poi passò l'accendino a Richie che fece per accendere, prima di fermarsi ad osservare l'amica per una decina di secondi. Poi si risvegliò, accese e fumò con lei. ———— Niente alla fine sto capitolo è una collaborazione ma okeyy