il rapimento

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Richie si risvegliò con un terribile dolore alla testa. Si massaggiò le tempie, poi si guardò intorno; era...... a scuola! Di preciso era nell'auditorium della scuola media di Derry. Alzò lo sguardo, poi lo abbassò velocemente; un riflettore lo accecava.

"Non sono solo" concluse Richie alzandosi nonostante la luce in faccia

"Che intuizione, giovane Tozier!" proruppe una voce acuta

Richie si guardò intorno per capire da dove proveniva; udì una risatina stridula e acuta verso destra, si girò, e non vide niente. Poi d'un tratto sentì la musica di un carillon, provenire da dietro di lui. Si girò e vide un music box dipinto a strisce blu e gialle. Si inginocchiò e udì la melodia provenire dall'interno della scatola. La musica cessò d'improvviso e un clown balzò fuori dalla scatola, facendo cadere Richie all'indietro dallo spavento. Imprecò e fece per rialzarsi, quando sentì di uovo la risatina acuta, ma stavolta che proveniva da sinistra. Il riflettore che lo illuminava si spense e puntò la platea di sinistra, per poco Richie non ricadde; seduto sui spalti era seduto Pennywise. Si alzò in piedi, in tutta la sua altezza e seguito dal riflettore scese dagli spalti. Richie corse verso la porta d'uscita, provò ad aprirla, ma con scarsi risultati; ovviamente era chiusa.

"Merda"

"Dove pensi di andare, frocio?" intervenne una seconda voce abbastanza profonda

Richie si girò di scatto, con le mani ancora sulla maniglia della porta. Alzò lo sguardo verso il clown; subito dietro di lui c'era un ragazzo che indossava una maglietta gialla con un logo di un gatto grigio con la lingua di fuori, pantaloni blu lunghi fino alla caviglia. Richie alzò lo sguardo e osservò i capelli, lunghi fino alle spalle. Erano castani forse neri, non ne era sicuro. Appena posò gli occhi sulla sua faccia distolse lo sguardo subito, disgustato e spaventato; il braccio destro era impregnato di sangue che scorreva fino ad arrivargli alle dita della mano, la destra invece riscontrava dei buchi, come se fosse stato preso a morsi. La faccia era tutto tranne che una faccia, sembrava un campo dopo una guerra; l'occhio sinistro pendeva dall'orbita, il naso era bucato, come se lo avessero colpito con una pistola a doppia canna, la faccia era segnata da buchi, sangue ancora fresco, incrostazioni e tagli. Patrick aprì la bocca in un sorriso, rivelando buchi, spazi tra i denti marci e putrefatti, Richie vide anche alcuni scarafaggi attraversargli gli incisivi.

Richie rivolse lo sguardo alla porta e gli tirò dei calci nell'intento di aprire una breccia nel metallo. Intanto sentiva i passi di Patrick e la risata stridula di It. Tirò un'imprecazione e provò di nuovo a tirare la maniglia, ma le rimase in mano. Si girò; It e Patrick avevano finito di scendere gli scalini. D'un tratto il riflettore si spense, dopo un paio di secondi si riaccese sopra Richie. Davanti a lui si stagliava Patrick accompagnato da Pennywise. Richie imprecò, poi deglutì e guardò Patrick nell'unico occhio rimasto. Il ragazzo sorrise nuovamente.

"Bene, bene. Ecco qua il frocietto!" rise divertito Patrick avvicinandosi sempre di più a Richie che oramai era spalle alla porta

"P-Patrick? Che cosa ci fai qua? Cosa ti è successo?" farfugliò Richie indietreggiano sempre di più

"Piccoli affari con il mio amico Penny" spiegò il ragazzo indicando il clown o meglio i palloncini fluttuanti

Richie strabuzzò gli occhi; il clown era sparito, al suo posto era rimasto un grappolo di palloncini rossi. Tornò a fissare Patrick.

"Penny mi ha aperto gli occhi" proseguì indicandosi l'orbita dell'occhio vuoto "mi ha fatto finalmente capire cosa vuol dire omicidio"

Si leccò le dita rimaste della mano destra; erano coperte di brandelli di carne e sangue rappreso.

"Tu sei pazzo!" esclamò Richie con aria di sfida

Con una velocità impressionante, Patrick gli arrivò a pochi centimetri dal viso e lo prese per il collo, alzandolo dal pavimento. Richie scalciò e si dimenò, ma Patrick non lasciò la presa.

"Oh, il povero Frocio non respira. Chissà che peccato se muore!" esclamò Patrick ridendo

"Patrick! Devi ricordarti chi sei; un pazzo bullo, assassino di mosche. Che ama a morte il suo frigo!" gli rammentò Richie

"Il frigo! Il mio amato frigo!" borbottò Patrick sottovoce guardando il pavimento "il frigo! Quel frigo è stata la causa della mia morte!"

Patrick ringhiò e lasciò la presa, facendo cadere Richie a terra. Si mise le mani sulla testa e cadde in ginocchio, fece uno strano verso, come un lamento, poi si rigirò verso Richie. Aveva gli occhi lucidi e rossi. Richie si avvicinò e gli mise un braccio dietro le spalle.

"Patrick? Stai bene?"

"Tozier! Checosa ci faccio qui!" esclamò sorpreso poi si guardò le mani " questo è sangue? Perché c'è del sangue? Tozier che succede?"

Si aggrappò alle spalle di Richie poi svenne, il ragazzo lo lasciò sul pavimento e si alzò, si girò verso la porta. Sentì uno strillo e quando si girò il corpo di Patrick era sparito. Sentì una risatina acuta e stridula: It era tornato! Girò su se stesso, nell'intento di trovarlo, quando d'un tratto sentì un rumore alle sue spalle. Si girò lentamente e si trovò le fauci di It davanti a se.

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allora non so come fare per la storia dio bono. perchè praticamente richie ed henry amano Wendy ma anche it penso, perchè in un capitolo ho messo che la baciava, dio che confusione

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