Kevin è qui.
Sono felice più o meno, cioè non lo so se essere felice o meno perché con lui mi sento bene e protetta cosa che ultimamente non mi sento proprio dopo aver visto Black e in realtà non ho detto niente a nessuno perché queste cose me le sono sempre tenuta dentro di me.
Kevin interrompe i miei pensieri ridendo
-Perché ridi- gli chiedo.
-Mi stai fissando da troppo tempo e se non vuoi che ti baci davanti a tutti ti consiglio di smetterla- il mio cuore fa un salto sulla luna per quello che ha detto e non mi ero neanche accorta che lo stavo fissando. Che scema che sono!
-Scusa non volevo fissarti, stavo pensando a delle cose- mi giustifico. Se solo sapesse cosa pensavo.
-Giusto, stavi pensando quanto sia bello- afferma Kevin con un sorriso malizioso. Devo dire che ha quasi ragione ma l'orgoglio non mi permette di ammetterlo.
-No stavo pensando a un'altra persona- lo contraddico.
-Come no-
-Sono seria. Non stavo pensando a te ma a Black- mi scappa senza volere. Cavolo dovevo dire Black?
Kevin comunque rimane pietrificato da quello che ho detto, ma perché se neanche lo conosce. Sarà tipo geloso?
-Black?- chiede alzando un sopracciglio.
-Ho sbagliato a dire- scappo via per non parlare di Black che non voglio neanche sentirlo nominare, parlandone mi fa capire che tutto può ricominciare di nuovo.
Incontro le ragazze con Cassie, Caroline, Logan, Alex e Alice e altre 3 ragazze che non conosco. Ma non ci dovrebbero essere solo persone che conosco?
-Ecco la festeggiata- grida Alexis. Ma cosa ti gridi? È pazza. Vabbè dopotutto è la mia festa posso tranquillamente divertirmi.
-Stavamo giocando a obbligo o verità, vuoi giocare con noi?- mi chiede Caroline.
Non faccio in tempo a rispondere che sento qualcuno mettere le mani sulla mia spalla e chiedermi:
-Perché sei scappata?- stava chiedendo Kevin.
-Perfetto allora giocate entrambi- afferma Alexis.
Ci sarà da divertirsi con tutte queste persone.
Era da tanto tempo che non ci giocavo, l'ultima volta era molti anni fa ma non succedeva niente di che. Quando ero nella vecchia scuola non andavo nelle feste perché non era cosa mia e lo sono tutt'ora ma qualche volta bisognerebbe svagarsi un po'.
Noi non abbiamo manco il tempo per rifiutiamo che ci fanno sedere. Io mi siedo tra Alexis e Jennifer mentre Kevin si siede tra le due ragazze che non conosco. Se quelle ragazze toccano Kevin io le caccio di casa.
Cassie prende la bottiglia e la gira. Si ferma su... Alexis.
Io non ascolto neanche l'obbligo che devono fare perché noto che una tra le due ragazze ha messo una sua mano sulla gamba di Kevin. Ma perché mi dà fastidio? Sono gelosa? No... non lo so, ok, forse si. Ma che dico, ovvio che no.
Continuo a guardare la ragazza su che intenzioni ha mentre Kevin non fa niente cazzo, mi provoca un fastidio pensare a loro due insieme.
Adesso anche Kevin mette la mano su quella della ragazza. Ma allora è un pezzo di merda anche lui. Questa cosa mi fa ricordare a quello che fu successo in classe tempo fa dove pensavo che fossi un giocattolo per lui ma lui negò tutto, ricomincio a pensare che fosse vero tutto.
-Obbligo o verità, Audrey- chiede Alexis
-Obbligo- rispondo così perché adoro le sfide.
-Ti obbligo a sederti vicino a Kevin perché ti voglio tanto ma troppo bene e prego-
CHE HA DETTO? La guardo e mi fa l'occhiolino. Avrà visto pure lei quella scenata tra lui e la ragazza? Adoro Alexis.
Faccio un semi giro e mi siedo tra la ragazza è Kevin.
-Scusa ma mi dovrei sedere- tolgo la mano alla ragazza e credo di averle fatto male.
-Ma non puoi sederti dall'altra parte?- si intromette sempre questa ragazza.
STAI LEGGENDO
Opposite attract
Chick-Lit~IN AGGIORNAMENTO~ Lei, Audrey Gray, era come il sole, sorrideva sempre era felice voleva bene a tutti ed è anche molto complicata come ragazza, ma questa è la sua nuova vita questa è la nuova lei, dopotutto il passato alla fine ritorna fino a distr...
