35. Fenicottero rosa

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-Mamma pronto. Ci sei?- chiedo dal telefono.

-Si, volevo dire che arriverò sempre domenica però di sera, voglio passare dagli zii-

-Ah va bene- ci rimango male perché è da tempo che non la vedo e mi manca, stare da sola non è per niente bello, sopratutto in questo periodo.

-Almeno ti sei presa Brendom, io non avrei resistito. Come sta la nonna?-

-Sta bene, come sempre però Brendom esce dai suoi amici ed è stato poco qui-

-È un cretino che ci puoi fare, io almeno sarei rimasta lì a parlare e parlare. Lui doveva restare secondo me, dopotutto quello che ha fatto, restare con la nonna sarebbe stato anche un modo per scusarsi-

-Audrey, tu quello che è successo lo devi scordare, è finito e ci siamo trasferiti a San Francisco, anche lui ormai è cambiato crescendo un po' -

-Lo so mamma però io continuo a non fidarmi. Non parliamo di questo ma voglio parlare con nonna-

-Si te la passo subito-
-Ciao Audrey, come stai?-

-Benissimo, adesso sono sola a casa, forse qualcuno invito a casa per non rimanere completamente a casa da sola e niente-

-Bene bene, Come va a scuola? hai trovato il fidanzatino?-

-Oddio no, NO-

-Ma hai 17 anni e probabilmente non hai dato mai un bacio ancora-

-Cos... no, no, no no, niente, hai ragione, sono sfigata, peggio di una gallina, pensa un po'-

-Vabbene, poi ne parliamo da sole, un bacio, spero che quest'estate vieni dalla nonna-

-Si certo ci proverò, salutami mamma-

Lei attacca e rimango un po' in silenzio a fissare la cucina.
-Bella la cucina-

La cosa divertente della conversazione con la nonna è stata quando mi ha chiesto del fidanzatino, e del primo bacio, io l'ho dato ma non credo le debbano sapere, poi vorrei vedere cosa mi ritroverei davanti. Se un giorno mi fidanzerò e lo dovrà scoprire la nonna quelli si che saranno problemi seri, io già mi immagino cartelloni con "IL PRIMO RAGAZZO DI MIA NIPOTE" poi artifici, coriandoli, torte, e tanto tanto altro cibo, cosa che non mi dispiacerebbe.

Arriva un messaggio da... sempre numero sconosciuto:
Numero sconosciuto:
Come sta la tua mammina?  Fra poco male. Ti vorrei dire che io ti osservo sempre e ti consiglio di stare attenta, uno di questi giorni ci vedremo.
B-

Mi vuole far paura? Io di certo non ho paura di uno che non fa nemmeno vedere la sua faccia. Però se lui sa che parlavo con mia madre vuol dire che è qui. La cosa è inquietante ma utile.

-Senti coso, ti vorrei informare che non ho paura e se mi tocchi almeno con un dito io ti rompo il dito e chiamo la polizia- lo minaccio gridando sperando che mi senta.

Mi arriva di nuovo un messaggio:
Numero sconosciuto:
Non chiamare la polizia se vuoi le tue carissime amiche sane e salve.

Tutto chiaro con lui.
Sembra un film ma qui non si scherza ed è tutto vero.
Spero di vederlo e dargli tante di quelle mazzate con una mazza o anche con un fenicottero di plastica o meglio di ferro.
Dove si possono comprare o fenicotteri?? Ne ho sempre sognato uno.

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00:28

Che palle, non ho sonno e mi scoccio di stare in camera mia. In TV non c'è niente di interessante e ormai tutti dormono. È da tutta la giornata che sono da sola e mi fa sentire male questa cosa.

Opposite attractDove le storie prendono vita. Scoprilo ora