Vado a passo veloce verso la mia prossima lezione e non voglio ascoltare nessuno. Mi bastano gli sguardi di metà scuola.
Davanti a me vedo Alexis e Megan di fronte al loro armadietto a guardare una foto sul cellulare con la bocca aperta. Io so già cosa stanno guardando ma io comunque non mi fermo e vado avanti, appena mi vedono provano a fermarmi.
-Audrey... che vuol dire?- chiede Megan con un sorriso malizioso.
Ho visto Alexis che saltava dalla gioia, io non la capisco. Perché loro sembrano così felici di questa cosa mentre per me è una cosa così orribile, sarò io a farmi troppe paranoie? Si, sarò sicuro io il problema che esagera sempre tutto.
Io la guardo, guardo la foto che mi sta facendo vedere di me e Kevin e poi corro via senza rispondere.
Questa foto mi ricorda le parole che mi ha detto. Ammetto di non capirlo, non capisco dove sia il problema in noi, cosa abbiamo di sbagliato noi due?
Piuttosto dove devo andare?
Cavolo devo tornare indietro per andare al secondo piano.
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Finalmente la scuola è finita oggi, non ne potevo più delle occhiatacce e dei bisbigli che parlano di me e Kevin. Chi diceva che ero una puttana, chi non ci credeva, chi rideva e i commenti dei ragazzi che non vorrei ripetere ma almeno non sono tanto offensivi. Sotto il post ci sono più di mille commenti mi è stato detto ma non ho voluto leggerli.
Adesso sto uscendo dalla mia aula e mentre cammino sento il mio cellulare suonare per l'arrivo di un messaggio. Prendo il telefono dalla tasca e vedo di cosa si tratta ma comunque continuo a camminare finché non vado a sbattere contro le spalle di qualcuno. Succede sempre.
Il tizio si gira e io gli chiedo scusa con l'intenzione di andarmene ma questo continua la conversazione:
-Non ti preoccupare. Io sono Alex piacere-
-Piacere io sono Audrey- gli rispondo sorridendo. Ok questo non sembra per niente antipatico come tutti i ragazzi che ho conosciuto.
Lui non lo avevo mai visto qui a scuola, sarò ceca? Io spesso mi metto a guardarmi intorno e i volti me li ricordo sempre ma non i nomi.
-Io sono nuo- non finisce di parlare che dietro di lui viene qualcuno a chiamarlo e io subito riconosco la sua voce.
-Alex adesso possiamo andare- dice Kevin al tizio che a quanto pare si chiama Alex.
Kevin subito dopo posa gli occhi su di me e rimane zitto finché non mi parla dicendomi:
-Audrey... dobbiamo parlare-
Adesso è lui che vuole parlare con me? Non esiste.
-No Kevin, io non voglio parlare con te!- e vado a passo veloce verso l'uscita. BASTA BASTA.
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Entro nella mia nuova camera velocemente, chiudo la porta e mi butto sul letto.
Ma perché è così difficile ricominciare da zero, perché ci deve essere qualcosa o qualcuno che deve rovinare tutto?
Perché il mio incubo è ritornato?
Perché mio fratello ha fatto tutto ciò?
Perché vengo usata come un giocattolo?
Perché devo continuare a fingere di stare bene?
Perché non posso avere risposte alle mi domande? Perché...
I miei pensieri vengono interrotti da Alexis e Megan.
Io le voglio molto bene ma non voglio raccontare il perché sto male, sinceramente mi dispiacerebbe farle rattristire di nuovo.
Mi asciugo velocemente le lacrime che non avevo manco notato scendere e sorrido alle ragazze.
-Ciao Audrey- entrano le ragazze in camera mia.
-Ciao-
-Ma perché stavi piangendo?- chiede Megan sedendosi sul letto in cui sono seduta.
-Sto bene- bugia
-Io pensavo fossi felice- dice Alexis guardando Megan mentre cerca qualcosa sul suo cellulare. Dopo tutto quello che è successo come potrei esserlo?
-Sto bene ma perché dovrei esserlo?- chiedo.
-Beh per questo- Alexis fa vedere l'immagina del bacio tra me e Kevin. Non ci riesco più a vederla.
Si è stato bello se non fosse che lui mi ha solo usata.
-A me non importa- dico.
-Ma come? A te non piaceva Kevin?- chiede Megan.
Cavolo! Si mi piace ma... NON PIÙ. Lui mi ha usata. Aspetta, ho detto che mi piace? Il mio cervello avrà avuto qualche inceppo.
-Come dirlo in poche parole... lui ha giocato con me- dico in modo calmo come se fosse una cosa facile da dire.
-Che cosa? Non ci credo- afferma Alexis. Lei era quella che faceva il tifo per noi, ma io come dicevo da sempre non c'è un noi.
-E invece si, ci devi credere. Lui giocava con me- sbraito peggio di quando mio fratello mangia le mie cose.
-Idiota- sussurra Megan tenendo i pugni stretti.
-Ma perché ti ha baciata, perché sembra essere cambiato con te?- chiede Alexis più a se stessa.
-È molto bravo a fingere- dico come se non importasse. Ma in realtà mi importa tanto ma non fa nulla, passerà.
Tutto passa prima o poi.
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Opposite attract
Genç Kız Edebiyatı~IN AGGIORNAMENTO~ Lei, Audrey Gray, era come il sole, sorrideva sempre era felice voleva bene a tutti ed è anche molto complicata come ragazza, ma questa è la sua nuova vita questa è la nuova lei, dopotutto il passato alla fine ritorna fino a distr...
