Nelle mie orecchie risuonava la stessa canzone per tre volte finché non sento arrivare un messaggio da un numero sconosciuto. Chi è che rompe le palle mentre ascolto la musica? Quando mi ritrovo davanti questa persona gli spezzo le mani e gambe.
Da numero sconosciuto:
Ciao Audrey, sono Isaac
volevo chiederti se ci sarai alla partita
Cosa? Ma è serio? Che imbecille, ma come ho potuto stare con uno come questo? E adesso che gli rispondo??
A numero sconosciuto:
Hey, credo che verrò
Perché ho detto che vengo? Sono una stupida, stupida!!! Ma riesco a dire NO? NO
-NO- grido
-Ma cosa cavolo gridi- mi rimprovera Benjamin.
Ma cosa vuole lui adesso? Mi vuole rompere pure lui? Non è di certo il momento.
Non rispondo perché potrebbe finire davvero male.
Un'altro messaggio arriva sempre da coso.
Da messaggio sconosciuto:
Perfetto, non vedo l'ora di vederti domani alle 16:00
A messaggio sconosciuto:
Ok
La mia felicità si vede proprio.
Magari venisse colpito dalla palla, o quello che è, durante la partita.
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-Audrey- mi chiama da lontano Kevin, chissà che vuole, ormai è da tempo che non parlo con lui, in realtà l'ultima volta è stata al mio compleanno.
-Ciao Kevin, come stai?- lo saluto sorridendo.
-Sto bene, volevo chiedere cosa fai stasera- mi chiede mentre camminiamo, ma dove sto andando? Dove stavo andando?
-Probabilmente andrò alla partita di non so cosa- rispondo non decentemente, ma dove tengo la testa. Probabilmente ha fatto le valige per una vacanza, spero in un bel posto.
-Vorresti andare a una partita che neanche tu sai di cos'è?- chiede anche lui evidentemente confuso.
Grande Audrey. Ma cosa mi sta prendendo oggi, anzi cavolo vuole lui. Non ci sto capendo niente e non mi sento tanto bene oggi.
-Senti, io non so neanche dove sto andando e che ore sono, probabilmente il mio cervello ha fatto le valige perciò non rompere, non so il perché ma non voglio ascoltare nessuno e che ore sono?- gli spiego per fargli capire com'è la situazione ma dalla sua faccia sembra ancora più confuso. E poi perché c'è tutta questa gente che guarda? Ma andate a mangiare? Ficcanaso.
-va bene, e comunque è ora di mangiare, dovresti andare in mensa- mi dice scorbutico e poi va via verso la mensa mentre io mi fermo per pensare.
Perché gli ho risposto in quel modo? Ma sono impazzita? E per di più non ho voglia di andare in mensa per sentire quel casino, meglio se vado in biblioteca a leggere un libro e mi rilasso.
Oggi non mi sento tanto bene, è da stamattina che ho il presentimento che mi succederà qualcosa.
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Sono le 15:49
Ma chi mi ha costretto a venire a questa cavolo di partita? Adesso spaccherei la faccia a chiunque mi toccasse o parlasse.
-Ecco i pop corn, non chiedermi dove li ho presi ma eccoli- sbuca da dietro Alexis con i pop corn. Finalmente cibo.
-Brava- dico fredda come se adesso i pop corn fossero gli unici con cui sfogarmi. Oggi non capisco bene perché sono così di brutto umore.
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Opposite attract
Chick-Lit~IN AGGIORNAMENTO~ Lei, Audrey Gray, era come il sole, sorrideva sempre era felice voleva bene a tutti ed è anche molto complicata come ragazza, ma questa è la sua nuova vita questa è la nuova lei, dopotutto il passato alla fine ritorna fino a distr...
