10. Sono felice per te

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-Benjamin, sto facendo ritardo per colpa tua- grido per farmi sentire da mio fratello. Oggi io mi sono svegliata tardi e anche lui, peggio di così non poteva andare.

-eccomi- grida lui scendendo le scale.

-finalmente, adesso andiamo che tra 10 minuti iniziano le lezioni- corro verso l'auto di mio fratello e mi siedo sul sedile a fianco al volante.

-C'è ancora tempo, calma sorellina- si rilassa mentre mette in moto la macchina.
Ancora tempo? Ma se per arrivarci ci mettiamo 5 minuti noiosi e poi devo salutare le ragazze e parlarci un po', non riuscirò a parlare con loro se faccio tardi.
Mi arrivano dei messaggi ma non rispondo ormai sono troppo incavolata per rispondere sanamente.

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-Hey ragazze eccomi- dico abbracciandole

-finalmente, pensavo che non venissi più oggi- dice Megan

-e invece eccomi- rispondo sventolando le mani. Sono felice che ho delle amiche a scuola con cui parlare, con cui ridere e con cui stare a scuola.

-si ok, comunque ti aspetto nell'aula che abbiamo l'ora in comune- dice Alexis.

-si certo, Allora ciao Megan- saluto Megan.

-ciao ragazze, ci vediamo a mensa- anche Megan ci saluta. Adesso dovrei posare dei libri nell'armadietto alla velocità della luce.

- Ale io poso dei libri, tu vai ad occupare gli ultimi posti- Ale accetta e si dirige verso l'aula mentre io cerco di posare i libri nell'armadietto ma mi cade tutto per terra. Perfetto, meglio di così non poteva andare.

-serve aiuto?- sento qualcuno vicino a me.

-Ehm... si grazie- dico a quel ragazzo.
Prende i libri per terra e li mette nell'armadietto.

-Grazie mille- lo ringrazio mentre chiudo l'armadietto.

-prego, comunque io sono Brendom- è un ragazzo davvero affascinante, muscoloso, il solito Bad Boy delle scuole mi hanno detto le ragazze, l'ho già visto in mensa e qualche volta l'ho visto parlare con Kevin... a proposito, dov'è? Io non lo vedo.
Adesso invece di cercare Kevin che non dovrebbe interessarmi dovrei rispondere a questo che aspetta una risposta a quello che ha detto, cosa avrà detto? Ah giusto, si era presentato.
-piacere, io sono Audrey Gray- dico stringendo la sua mano e sorridendo.

-tu dovresti essere nuova,perché non ti ho mai vista gli altri anni- presuppone.

-si questo è il mio primo anno in questa scuola anche se faccio il terzo anno-

DRINNN
Questa è la campanella

-Io vado, ci vediamo in giro- dico salutandolo mentre vado nel mia aula. Di certo non ci parleremo più, non mi ricordo neanche come si chiama.

-certo, alla prossima-

Entro in classe e il professore ancora non ha iniziato la lezione, meglio così.
Alexis è seduta all'ultimo banco e io la raggiungo subito.

-Eccoti, comunque ti devo chiedere una cosa- mi dice Alexis mentre mi siedo al mio posto. Cavolo sembra seria, cosa avrà da chiedermi di così serio.

-Si certo, dimmi-

-Perché ieri non hai risposto ne a me e ne a Megan per tre volte, ci hai fatte preoccupare sia ieri che oggi perché ieri non ti abbiamo più sentita e anche sta mattina, perciò ieri cosa hai fatto?- sussurra per non farsi sentire dal professore.
Oddio mi ero dimenticata di accendere il volume al mio telefono e quando sono uscita con Kevin mi ero scordata completamente del telefono e di avere una famiglia e di avere delle migliori amiche. Stamattina non volevo rispondere perché ero in ritardo.

-Beh... lunga storia- rispondo sperando che non mi chieda nient'altro.

Il professor Morgan inizia la lezione e io prendo il quaderno per prendere appunti.

-Beh... a me la lezione non interessa perciò è come se avessimo un'ora intera per parlare- mi dice Alexis.

-ok... inizio a dire che ho messo il telefono in modalità silenziosa perché dovevo studiare delle cose che avrò alla prossima ora, poi mi sono- non finisco di dire che il professor Morgan mi interrompe:
-Signorine, se avete tanta voglia di parlare di cose che non c'entrano la mia lezione vi prego di uscire fuori-

Io e Alexis ci guardiamo con uno sguardo di intesa perciò ci alziamo e andiamo verso l'uscita. Spero che non si siamo conseguenze gravi nel fare questo.

-ok, adesso abbiamo abbastanza tempo- parla Alexis ridendo.
Ci sediamo sulle panchine davanti alla porta dell'aula e inizio a raccontare tutto:
-allora... stavo dicendo, mi sono dimenticata di riaccendere il volume perché sono andata a farmi una doccia e a prepararmi perché dovevo uscire con Kevin- questa volta vengo interrotta da Alexis:
-COSA?!?!?- grida Alexis. Adesso sì che dovrò raccontare tutto.

-Senti non ricominciare con la storia che non mi credi, che è impossibile e che sto cambiando la storia del mondo- dico sbuffando visto che sento questa cosa SEMPRE.

- ok ok, ma devi ammettere che questa cosa è fantastica- esulta Alexis alzandosi e saltellando. Ok questa non sta apposto.
Non dovrei essere felice come lei? Io ho vissuto quel momento, sono stata io con Kevin ma qui la più eccitata sembra Alexis.

- ok si è fantastico è stato carino da parte sua ma non esagerare- la prendo per le mani per farla sedere dov'era prima e calmarla un po'.

-ma perciò com'è andata?- mi chiede sedendosi subito. Le devo raccontare tutto sennò mi assillerà per tutta la vita.

-bene, mi ha portato- e mi interrompe di nuovo:
- NO NO, non spoilerare, lo racconterai quando ci saranno tutti- credo che adesso urlerò per la disperazione, perché mi deve interrompere sempre, è una cosa fastidiosa.

- ok ma guarda che non serve che lo sappiano tutti- le dico mettendo le mani sulle sue spalle sperando che cambi idea e non mi faccia raccontare tutto.

-e invece SÌ- risponde alzando la voce al "SÌ".

-ok ok come vuoi ma adesso basta gridare- continuo a non capire perché io non sono tanto emozionata quanto lei, sento il cuore battere forte ma non saltello e non grido come lei, forse è perché non è la persona giusta ed io non provo niente per lui o perché non mi piacciono fare queste scenate.

-ok scusa, è che sono troppo emozionata per te-

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Ciao ragazzi
Volevo scusarmi per non aver aggiornato da ormai 4 giorni e vi prometto che recupererò tutto e dopodomani scriverò come minimo 2 capitoli fino ad arrivare a domenica in un momento specifico

Un bacio

Opposite attractDove le storie prendono vita. Scoprilo ora