Quale parete andava con quale orario...? Ma non c'era nulla fuori dall'ordinario su ognuna delle
pareti, nulla che potesse indicare un numero. Una parete aveva la porta, e il muro opposto aveva la
finestra. Un'altra aveva una cabina armadio...o era quella la direzione? Ancora la bussola...
Ryuzaki, sai in che direzione è nord? Se nord fosse dodici...
Ci ho già pensato, ma non c'è alcuna ragione logica per pensare che nord sia dodici. Questa non è
una cartina, dopotutto. Potrebbe essere est, ovest, o sud.
Logico...logico...sì, sì, abbiamo bisogno di prove, o almeno qualcosa di ragionevole...ma come
possiamo determinare di quale parete si tratti? Non c'è nulla...
Infatti. Sembra come se ci sia un muro che blocchi il nostro percorso, troppo alto per noi da
scavalcare.
Un muro? Buona metafora. Un muro...un muro...
Un muro. Le Wara Ningyo erano sui muri. Ce n'erano due qui. Erano cose collegate? Le bambole
finalmente avevano un significato qui? Misora si sforzò di decidere che non c'era nient'altro che
poteva essere un indizio, e spinse i suoi pensieri in quella direzione. Le Wara Ningyo. Wara.
Ningyo. Bambole di paglia. Bambole. Peluche? Animali di pezza...in quella stanza sfarzosa. Troppe
bambole per una donna ventottenne...
Gli animali di pezza messi in pile contro le mura.
Ho capito, Ryuzaki, disse Misora.
Questa volta lei era tranquilla.
Questa volta non si era fatta prendere dal panico.
Il numero degli animali di pezza...gli animali di pezza su ogni muro. Il numero degli animali
punta agli orari. Capisci? Ce ne sono dodici contro il muro con la porta. E nove lì...le dodici e le
nove. Se noi vediamo l'intera stanza come un orologio, allora la porta va in cima.
No, aspetta un secondo, Misora... la interruppe Ryuzaki. Dodici e nove sono certamente
corrette, ma lì ci sono cinque bambole, e solo due sul quarto muro. Se usiamo quattro numeri per
indicare la facciata di un orologio, allora questi dovrebbero essere dodici, tre, sei, e nove. Non
dodici, due, cinque e nove. Questi numeri non quadrano.
Certo che quadrano. Se contiamo le Wara Ningyo.
Misora guardò ancora i due buchi nel muro.
Se aggiungiamo una delle Wara Ningyo a quei due animali di peluche...noi otteniamo tre. E se
aggiungiamo l'altra Wara Ningyo a quegli altri cinque...otteniamo sei. Così funziona. La terza scena
del crimine è essa stessa un orologio. L'intera stanza è un orologio.
Misora mise la fotografia di Backyard Bottomslash a terra, sul pavimento, dove lei stessa si era
distesa un momento prima, assicurandosi che stesse nella giusta angolazione.
6:15 e cinquanta secondi.
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(Another Note) Il killer di Los Angeles (Versione Completa)
Mystery / ThrillerAllarme rosso per Los Angeles, sconvolta dagli omicidi di un serial killer. Unica traccia che si offre alle indagini è una serie di arcani indizi lasciati sulla scena del delitto, ciascuno dei quali costituisce un enigmatico percorso che condurrà al...
