Capitolo 30

12 1 0
                                        

<<Darla non trovo la cintura!!>> mi grida cheryl dal bagno affianco alla mia stanza.

<<Controlla sotto il letto>> le dico mentre cerco di infilare gli stivali.

Ormai le vacanze invernali sono finite, sono state due settimane brevissime.

A Natale i miei nonni paterni sono venuti a trovarci, il che non mi è dispiaciuto affatto. Sono molto divertenti, soprattutto mia nonna. Lei è sempre stata una seconda madre per me, ed è una delle poche che sa del mio passato a Flangstaff. Anche il nonno non è male, anche se ha sempre avuto un debole per Olimpia.
In questi giorni però, sembrava un po' turbato, quasi infastidito, ma sarà la vecchiaia. In fondo pensa che io sia ancora una bambina... per farvi capire, per Natale mi ha regalato una bambola. Bloom. Delle winx.

Comunque...a parte questo, ho visto finalmente la mia famiglia unita e per quanto possibile felice. La mamma si è persino impegnata a cucinare, certo non era un gran che, ma ci ha provato. Ho deciso di lasciar perdere la storia del tradimento, ma sono comunque arrabbiata e delusa da lei. Io e Olimpia abbiamo chiarito per fortuna, e abbiamo ricominciato a parlare come ai vecchi tempi.
La storia del fidanzato era vera, ma non è durata più di una settimana, perciò non aveva ritenuto necessario dirmelo. Mi era mancata tanto. Sembra ancora un po' distante, ma, come si suol dire, tempo al tempo.

Chi mi insospettisce invece è mio padre, che oltre a essere più distratto del solito, ogni tanto spariva o biascicava cose insensate. Inoltre stava sempre sulla difensiva, come se nascondesse qualcosa. Anche lui. Ma ho deciso di non immischiarmi... almeno non durante le vacanze.

A capodanno Christopher aveva organizzato una sorta di festicciola, perciò Cheryl mi ha trascinata lì.
C'era anche Nate, per fortuna, con cui ho passato la maggior parte della serata. Dopo quel bacio le cose tra di noi sono diventate così semplici... e forse un pò strane. Si comporta da solito cretino, ma mi fa ridere. D'altra parte, non so ancora definire bene la nostra relazione. Cheryl dice che dovrei smettere di mentire a me stessa e dire che sto insieme a Nate, ma non mi sento ancora pronta. Voglio solo godermi il momento senza impegni. Lui nemmeno accenna all'argomento quindi va bene così. E poi, in fondo a cosa servono le etichette? Io sto bene con lui e lui sta bene con me. E per ora sono felice.

Ed infine, oggi, 6 gennaio, si terrà la tanto attesa "fantastica festa dei Collins", della quale, l'unica entusiasta e impaziente è Cheryl.

Io più che altro sono preoccupata, perchè so che ci sarà anche Jason a questa inaugurazione, e non ho idea di come comportarmi. Non l'ho più visto dopo la nostra conversazione... Chissà come sta, e come prenderà la "storia" tra me e Nate. Già sono in ansia.

Cheryl sbuca dalla porta gridando, <<Tranquilla l'ho trovata era nel->>  non finisce la frase e mi lancia uno sguardo misto tra il disperato e omicida.

<<Non mi dire che quello>> indica quasi sprezzante il mio outfit << è il "vestito" per la festa dei Collins. >>

Annuisco soddisfatta. Si avvicina a me, e mi squadra. Guarda prima il viso, poi i capelli acconciati in una meravigliosa treccia, la maglietta beige che si abbina con gli stivaletti e infine i graziosi pantaloni a palazzo neri.

Non potrei essere più perfetta di così!

<< Darla, sei un disastro>> dice sconvolta. Il mio sorriso soddisfatto sfuma in un'espressione confusa. << E' una delle serate più eleganti dell'anno e tu ti vesti così?>> mi sgrida <<Darla, avevamo un patto, tu ti saresti vestita elegante e io ti avrei lasciato il mio pezzo di torta, e non credo tu lo abbia rispettato>> mi indica.

La guardo supplicante. Cosa sono disposta a fare per una torta... ma non ho intenzione di cedere così facilmente.

<< È proprio necessario? Io mi sento a mio agio con questi vestiti, e poi non sono così poco elegante.>>

Le Nostre OmbreDove le storie prendono vita. Scoprilo ora