Ormai il giorno dopo la piccola festa per il bambino era trascorso, portando quello successivo, più piovoso e in qualche modo rilassante però.
Tuttavia per la giovane coppia non ci sarebbe stato spazio per del riposo, tutt'altro; avrebbero dovuto accompagnare i loro genitori all'aeroporto, perché ormai il tempo trascorso insieme era giunto a termine.
Poi Jimin sarebbe dovuto andare nel suo posto di lavoro per un servizio fotografico richiesto da una delle tante agenzie di moda che lo cercavano nella speranza di poter ottenere delle foto con lui, ovviamente da mettere in copertina di qualsiasi rivista.
E di conseguenza Yoongi aveva deciso che sarebbe andato a fare acquisti con Seokjin, l'unico dei suoi amici libero quel pomeriggio, o almeno a metà, poiché in teoria a qualche ora anche Hoseok avrebbe dovuto raggiungerli ed aiutarli.
Ma quello sarebbe arrivato dopo, ora dovevano solo salutare i propri genitori appena davanti al gate, a quell'ora improbabile della mattina, fin troppo presto per i gusti di tutti.
«Mi raccomando tesoro, mandaci molte foto e soprattutto aggiornaci settimanalmente sulla gravidanza, vogliamo sapere tutto tutto tutto sul nostro nipotino preferito» disse Yoora al figlio, anche se più che altro stava parlando con la pancia tonda, cosa che fece ridacchiare tutti, Jimin compreso.
«Non ti preoccupare Yoora, saprete ogni minima cosa»
«Bravo caro, tu si che mi rendi fiera di te»
Toccò ai due padri, che nostalgici salutarono a fatica Yoongi e il biondo, troppo stanchi a causa della sveglia mattutina perché la loro solita e immensa felicità potesse effettivamente attivarsi.
«Yoongi mi raccomando su quello che ci siamo detti: non farti prendere dal panico» sussurrò Seung al rapper, il quale annuì.
E poi arrivò il turno della madre di quest'ultimo, e per un momento Yoongi fece fatica a tenersi calmo, cosa che il modello al suo fiancò aveva notato subito, tentando di soffocare una risatina divertita.
«Mi raccomando Yoon, mangia con cautela, che non voglio diventi un raviolo ripieno sul serio» ancora una volta -proprio come al loro arrivo- l'ansiolitico aveva fatto il suo effetto, forse fin troppo, pensarono tutti.
E per quanto l'alfa avrebbe voluto urlare in quel momento dalla frustrazione, non lo fece, limitandosi a sospirare e a mormorare un "ciao mamma".
«Ciao ragazzi, fateci sapere per il piccolo ritorno a casa, ci farebbe piacere!» dissero solo questo prima di sparire dietro al grande corridoio del gate, che li avrebbe portati fino all'aereo, e questo a sua volta fino a Daegu, dove vivevano tutti e quattro.
La coppia tirò un sospiro di sollievo, concedendosi un breve momento tra loro prima di tornare in macchina, essendo comunque in una zona relativamente appartata dell'aeroporto, e poi era presto.
«Siamo proprio sicuri di voler tornare a casa per una settimana intera? Potremmo pentircene amaramente sai?» rise Yoongi, con le braccia attorno ai fianchi curvi del compagno, che rise a sua volta.
«Oh lo faremo eccome, rimpiangeremo di aver accettato l'invito, ma è così tanto che non torniamo a casa per un po', sarà bello starcene un po' in tranquillità lì, senza strade affollate, grattaceli ovunque e il costante rumore delle macchine»
«Sei consapevole del fatto che viviamo in una villa con piscina e giardino, isolata dal casino del centro città, sì?» lo prese in giro il rapper, non aveva però tutti i torti.
Infatti Jimin ridacchiò annuendo piano «Hai ragione hai ragione, ma sarà un po' come rivivere le tappe della nostra adolescenza e infanzia, e poi mi piacerebbe prima del parto, non so, per svagarmi un po'».
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𝘏𝘢𝘣𝘪𝘵𝘴 || 𝘠𝘰𝘰𝘯𝘮𝘪𝘯
Fanfiction«Yoongi, aspettiamo un bambino» disse il biondo, sentendosi le mani sempre più sudate ad ogni secondo che passava. Yoongi strabuzzò gli occhi: «Come scusa?». Non si tornava decisamente indietro dopo quello. ♡ omegaverse ♡ ♡ yoonmin ♡ ♡ mpre...
