♡ SMUT ALERT ♡
Ormai la cena in famiglia, se così ci poteva chiamare, si era conclusa da un po', e tutti erano andati nelle proprie stanze, per primo Seung, che voleva assicurarsi che la moglie stesse bene.
Poi i signori Park, esausti.
E infine -dopo un'oretta passata davanti alla televisione in salotto- anche Jimin e Yoongi, i quali avevano prima spento tutto e attivato l'allarme, dirigendosi solo alla fine verso la loro camera da letto.
«Uhm... forse ha ragione» mormorò uno Yoongi in boxer davanti allo specchio vicino al comò, guardandosi riflesso a caccia delle imperfezioni messe in evidenza dalla madre qualche ora prima.
Intanto Jimin era nel bagno della loro stanza, a lavarsi i denti, dopo essersi preparato per la notte a dovere ed essersi spalmato una crema a base di olio di mandorla sulla pancia, in modo da prevenire smagliature e segni vari della pelle, che in quanto modello rappresentavano il suo più grande terrore.
Tornò dal compagno in poco tempo, e vedendolo lì in piedi si corrucciò, confuso.
«Che fai Yoon?» domandò avvicinandosi da dietro, abbracciandolo nonostante la pancia tonda che premeva sulla schiena del castano.
«Pensi che sia ingrassato?»
«Cosa?» si accigliò il più piccolo, confuso dalle sue parole.
Yoongi non era mai stato uno fissato con la dieta e la forma fisica, non si era mai preoccupato troppo di ciò, anche perché era sempre stato magro fin da piccolo, senza doversi sforzare per esserlo.
Il problema era sorto solo quando il suo primo album ufficiale venne rilasciato, e con esso anche il suo personaggio pubblico, AgustD.
Il suo manager lo aveva pressato affinché iniziasse un corso in palestra, in modo da sviluppare un corpo più scolpito.
Yoongi si era trovato costretto ad accettare, infondo non gli costava molto andare in palestra per qualche ora alla settimana, meglio ancora se era il suo amato compagno a fargli compagnia.
Col tempo però aveva deciso di lasciar andare quell'idea, diventata troppo faticosa da mantenere realtà per via delle quantità di lavoro che aveva, tra la vita in studio, i tour e il lavoro che si portava anche a casa era troppo stanco per obbligarsi a fare attività fisica regolare.
«Mia madre ha detto che sembro un raviolo in faccia, sai che metto peso sempre lì di solito, però cazzo, mi ha dipinto come se avessi preso una decina di chili, sono davvero diventato grasso?» era serio mentre pronunciava quelle parole, lo era davvero.
La cosa fece ridere da un lato Jimin, dall'altro lo spaventò: erano bastate davvero delle parole da parte di sua madre -sotto ansiolitici- per farlo dubitare così tanto di se stesso?
Yoongi non era così, era sicuro di sé, era fiero di ciò che era e di come era, quindi perche tutte quelle paranoie?
«Amore... forse avrai preso due o tre chili da qualche mese, ma a chi importa?» non l'aveva notato prima di quelle parole intrise di insicurezza, non ci aveva puramente fatto caso prima di esse.
Guardandolo in quel momento forse si.
«A te non interessa? Non ti dà... fastidio?» chiese ancora titubante, girandosi col viso perso l'omega, che d'altro canto si impegnò per far risplendere sul suo viso il sorriso più puro della terra.
Gli prese le guance tondeggianti nelle mani, portandosi il suo viso più vicino, baciandolo.
«Ti stai davvero facendo problemi per questo? Yoongi, ti ricordo che sono incinto e che tra pochi mesi sembrerò una mongolfiera, dovrei essere io a chiederlo a te».
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𝘏𝘢𝘣𝘪𝘵𝘴 || 𝘠𝘰𝘰𝘯𝘮𝘪𝘯
Fanfiction«Yoongi, aspettiamo un bambino» disse il biondo, sentendosi le mani sempre più sudate ad ogni secondo che passava. Yoongi strabuzzò gli occhi: «Come scusa?». Non si tornava decisamente indietro dopo quello. ♡ omegaverse ♡ ♡ yoonmin ♡ ♡ mpre...
