Capitolo 59 - Il Labirinto

5.2K 284 70
                                        

«Moon andiamo, oggi c'è l'ultima prova, vuoi alzarti?» mormorava Pansy, che sentivo a malapena nel mio stato di dormiveglia.

«È già ora?» chiesi frastornata e fin troppo stanca per aprire gli occhi.

«Si signorina, dormi da ieri alle undici, mica è poco» ridacchiò sistemandosi in posizione eretta sul materasso del suo letto.
Oh, se sapesse cosa avevo fatto invece di dormire...
«Certo, se invece di dormire tu abbia fatto altro poi è normale essere stanchi» proseguii, con fare vago.

«Che cosa? Aspetta tu-»

Mi interruppe.
«La voce di Malfoy alle cinque di mattina non è il massimo, ma si, l'ho sentita» rise
«Posso sapere almeno dove siete stati?»

«Segreto» ridacchiai, non volendole rivelare il posto dove mi aveva portato, poiché mi aveva detto che era intimo e personale.
Sembrava banale, fondamentalmente era un posto alla portata di tutti, ma per lui era importante, perciò volevo rimanesse "nostro".

«Moon» mi richiamò e prese un sospiro prima di aprir bocca.
«Io credo tu piaccia seriamente a Draco. Da tempo ormai sta solo con noi e non frequenta nessuna, ha portato Astoria al ballo è vero, ma ti assicuro che l'ha sfiorata a malapena»

Sentii il mio cuore fare le capriole nel mio petto. Veramente Pansy, la sua migliore amica da sempre, sospettava una cosa del genere?
«Davvero lo pensi?» domandai speranzosa.

«Non ho mai visto Draco tanto interessato a chiarire con qualcuno, magari ora ti vede solo come una conquista ma non l'ho mai sentito scusarsi con nessuna» confessò, mostrandomi un sorriso dolce, di chi sperava quasi più di me che quelle parole avessero un lieto fine.

«Vedi lui stanotte mi ha parlato un po' della sua famiglia» ammisi, senza scendere troppo nei dettagli.
Effettivamente non sapevo quanto lei sapesse della sua famiglia, non volevo fare figuracce o parlare a sproposito.

«Oh mio dio!» urlò entusiasta, sgranando gli occhi.
«No vabbè allora è cotto»

«Dai Pansy, fa la seria» ridacchiai guardandola

«Sono seria. Draco Lucius Malfoy che parla a qualcuno del suo passato?
Gli unici a sapere della sua famiglia siamo io, Blaise, Theo e quei due tontoloni di Tiger e Goyle, ma solo perché i nostri genitori sono amici dei suoi»

«Quindi che dovrei fare?» chiesi titubante, sperando di avere una risposta ben dettagliata.

«Non devi fare nulla Moon, lascia che le cose seguano il loro corso» mi sorrise, alzandosi per accarezzarmi la spalla.

Ci pensai su e iniziai a immaginare scenari discutibili tra me e Draco, era così bello e così impensabile allo stesso tempo.

«Devo parlare con Cedric» affermai decisa, alzandomi dalle comode coperte.

Pansy mi guardò accigliata, mostrandomi il suo disappunto sulla frase da me appena detta.
«Non è meglio che aspetti la fine del Torneo? Magari gli metti il magone e gli va male proprio l'ultima prova» mi fece notare.

«Si forse hai ragione» riflettei.
Non volevo mettergli addosso ulteriore pressione o dargli un pensiero inutile, aveva cose più importanti a cui pensare.
Perciò, presa questa decisione, ci vestimmo e scendemmo in sala grande per fare colazione.

Una volta arrivati al nostro tavolo mi sedetti difronte al biondo che ampiamente mi sorrise, poi ricevetti il buongiorno dai nostri compagni.

«Buongiorno principessa» una voce alle mie spalle attirò la mia attenzione.
«Cedric! Buongiorno a te» risposi raggiante, avvicinandomi per lasciargli due baci sulle guance.

«Allora Tasso, sei pronto per quest'ultima prova?» gli chiese Pansy.

«Prontissimo, spero di ricevere il mio regalo, se avrò successo in questa impresa» rispose a lei, rivolgendosi poi a me e facendomi l'occhiolino; detto ciò si allontanò dal nostro tavolo.
Che imbarazzo...

Appena congedato Cedric notai che lo sguardo di Draco si era incupito, non stava più neanche mangiando gli avanzi nel suo piatto, poco dopo picchiettò sulle spalle di Blaise e Theo e, insieme, si allontanarono verso il cortile.

Dannazione.
«Pansy, seguiamoli»

«Moon, sta per iniziare l'ultima prova» mi ricordò. Oh no, merda, era già così tardi? Io dovevo andare assolutamente da mio fratello!

«Porco Godric, allora devo correre da Harry»
Salutai di fretta la mora e mi allontanai verso l'esterno del castello, più precisamente il Labirinto; ebbene sì, l'ultima prova era proprio quella.

«Harry!» gridai.
«Moony!»
Mi corse incontro e mi abbracciò fortissimo, era già vestito, questione di pochi minuti e sarebbe entrato in quel maledetto Labirinto.

«Sei pronto?» domandai immaginando già la risposta. Ma come poteva esserlo realmente?

«Devo esserlo» mi rispose con occhi tristi.
Gli accarezzai la guancia, ero così preoccupata per lui...

La voce di Silente mi ricordò che dovevano iniziare e la McGranitt mi scortò verso gli spalti, più precisamente tra Ron ed Hermione.

«Stamattina presto il professor Moody ha posto la Coppa Tre Maghi nel cuore del Labirinto, solo lui ne conosce la posizione; siccome il signor Diggory e il signor Potter sono alla pari al primo posto entreranno per primi nel labirinto, seguiti dal signor Krum e dalla signorina Delacour.
La prima persona che toccherà la coppa sarà il vincitore, il personale pattuglierà il perimetro e qualora un concorrente dovesse ritirarsi dalla prova gli basterà sparare scintille rosse a raffica con la bacchetta»

Finito il suo discorso, Silente prese intorno a se i quattro partecipanti e il mio sguardo incrociò quello di Malfoy che a quanto pare mi stava già osservando, appena si accorse di me però, lo distolse.

«Campioni in posizione. Andate!» li congedò Silente

Poco dopo scomparvero tutti all'interno della siepe.

Piccola Mezzosangue 2 || Draco Malfoy La tua prossima ossessione. Scoprilo ora