inizia la sua sfida, tenta e ritenta ma riesce ad arrivare solo a 4 goal, gli ripeto continuamente che a me non importa del regalo che conta il pensiero ma lui non mi ascolta e continua, le gocce di sudore scendono pian piano dal suo volto mentre la sua faccia è altamente incazzata, lotta con tutte le sue forze per ottenere ciò che vuole.
I ragazzi sono ormai scesi dalla ruota panoramica da una quindicina di minuti e appena ci hanno visto sono corsi verso di noi , spiego a tutti l'intenzione di Francesco e rimaniamo a fissarlo mentre thg gli ripete che non ci riuscirà mai.... ma finalmente dopo mezz'ora quel pupazzo è tra le mie braccia, è alto circa un metro, è una scimmietta pelosa, morbida, tenera e coccolosa e i miei occhi non riuscivano a smettere di essere felici.
io: grazie, grazie, grazie, sono in debito con te
Frà: ma no, è un regalo
Takagi: tutti possono riuscirci pff
Frà: senti dato che parli tanto provaci tu, è da qualche giorno che sei scontroso e davvero non ti sopporto più
taka: vuoi vedere? bene!
Frà: smettila buffone
taka: zitto e guarda
come sono competitivi i due ragazzi? e per cosa poi... per un pupazzo da regalarmi? sono due davvero sconcertata da questo comportamento, continuano a comportarsi da bambini e questo a causa mia.
Il sole è tramontato da quasi due ore, il luna park sta per chiudere, ormai molta gente è andata via, è bello vedere la luna piena con i contorni luminosi delle montagne russe o altri giochi per ragazzi, Rimango seduta sul muretto vicino alla bancarelle, I ragazzi sono tornati al villaggio turistico dato che sono stanchi dopo una giornata intesa a divertirsi, ho chiesto ad Alessandro e Alessio di tenermi il piccolo Nathan mentre io resto qui con Takagi e la sua testardaggine.
io: dai ale fa niente
taka: no! ora lo prendo!
io: ma che problemi ti fai?
taka: no ci tengo!
io: ale guardami! perchè devi fare ogni cosa che fa Francesco???
taka: perchè fa cose migliori di me per te
io: ma che dici? tu fai tanto per me e di sicuro non è un pupazzo che mi fa cambiare idea!
Sorride, da quando lo conosco l'ho visto poche volte sorridere, è davvero bello il suo sorriso e ci si può perdere come in un mare di stelle in un cielo d'ebano.
Taka mi porti fortuna! siamo a 5 Goal finalmente!
Quell'orso gigante bianco è mio, ora devo solo riuscire a camminare con due pupazzi enormi tra le mani, devo cercare di restare calma se no mi metto ad urlare dalla felicità, amo i pupazzi, amo la tenerezza che donano e anche se non li volevo direi che sono davvero emozionata.
Non vedo cosa c'è davanti a me, mi alzo in piedi ma perdo l'equilibrio e senza accorgermene in pochi secondi sono già a terra con l'orso sulla testa e la scimmia accanto distesa, manca poco e pure loro ridono di me
Takagi ride come un pazzo, poi mi porge la mano per aiutarmi ad alzarmi, l'afferro con forza e in men che non si dica ritorno in piedi, siamo vicini, troppo vicini,lui abbassa lo sguardo arrossendo leggermente mentre io mi sposto per raccogliere le cose a terra mentre Vorrei davvero sapere cosa gli passa per la testa in alcuni momenti.
Le vacanze proseguono velocemente, è già ora di tornare a Roma e proseguire la solita vita, è l'ora dei saluti, l'addio a quel villaggio, alla città, qui resteranno rinchiusi molti attimi, i ricordi... tutto questo, resterà intrappolato tra gli scogli e tra l'amore di questa terra.
io: Vane addio, addio, addiooooo
Vane: addiiiooooo, amici addio, noi ci dovremo lasciare
Denny: quanto è scema la mia donna?
Frà e Takagiridendo esclamano nello stesso momento: " perchè nicole non lo è? " per poi fulminarsi con lo sguardo.
ila: verrai a Roma?
Vane: non ve l'ho detto? Denny ha firmato un contratto discografico e ha deciso di venire a vivere a roma e io lo seguo
Ila menomale se no ti staccavo le budella!
Denny: figa ragazzi ci vediamo presto allora
Alessandro: il Figa potevi risparmiartelo, ci sono i bambini...
Denny: Pardon piccolini, Nahtan fai il bravo e tu Nicole non diventare troppo bella perchè se no i bambini ti corrono tutti dietro
scoppiamo a ridere tutti quanti e saliamo in macchina, saliamo senza guardarci alle spalle, per non sentire troppa nostalgia, ora si guarda solo avanti su quest'autostrada sempre dritta dove il paesaggio varia solo poche volte.
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"Ricomincio da me"
FanfictionChi l'avrebbe mai detto che sarebbe tornato un fantasma dal mio passato? Francesco Pierozzi, il ragazzo che ho amato da tutta la vita, l'unico uomo che mi ha dato la voglia di combattere per ciò che amo, lui, il ragazzino che un giorno mi rubò il cu...