Ho curvato le mie spalle
sotto le vostre zavorre,
mi avete rubato la gioventù,
finita nel girone
di contratti a progetto e di tempo mai reso.
Le mie ossa sono sfibrate,
i vostri culi ingrossati,
e le bocche impastate
di menzogne e umiliazioni.
Vedo solo il vuoto di pareti crepate
e l'ombra di un cappio
imbellettato di promesse
e ghigni che sembrano sorrisi.
Avete preso la mia vita,
schiaffeggiato i miei ardori.
Ucciso per un pugno di niente.
Ciò che fu sogno
é divenuta sentenza di morte.
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Nocturna
Poesia"Nocturna" è un viaggio iniziato nell'immaturità degli ideali e di una visione del mondo in bianco e nero. L'acerbità che ha contraddistinto questi scritti, generava passioni (e versi) senza direzione alcuna, alimentati dalla paura, dalla rabbia e d...
