Noi, invisibili
col capo chino sui libri,
in compagnia di una penna
alla fioca luce di candela.
Da anticamere anguste
miriamo lo scorrere di vite celebri,
glorie di santi,
pugni che battono i petti.
Di tali encomiabili imprese
ridiamo sommessamente,
nel mentre componiamo versi
e silenzi,
intrecciamo abiti
e giorni.
Nell'angolo
un tenue focolare.
Fuori, da un velo di vetro,
giace un diamante impolverato,
incastonato nel niente.
Lo osserviamo
e ne ridiamo.
STAI LEGGENDO
Nocturna
Poesia"Nocturna" è un viaggio iniziato nell'immaturità degli ideali e di una visione del mondo in bianco e nero. L'acerbità che ha contraddistinto questi scritti, generava passioni (e versi) senza direzione alcuna, alimentati dalla paura, dalla rabbia e d...
