La stanza che si schiuse di fronte a loro sembrava la cripta di un mago oscuro. Era immersa in una semioscurità, illuminata solo da poche candele. Gli scaffali erano ricolmi di boccette contenenti strane sostanze non ben identificabili, oltre a svariati ingredienti piuttosto disgustosi. In un angolo erano accatastati diversi calderoni, mentre su un tavolo di legno erano posati libri dalla copertina consunta.
Draco andò diretto verso uno di quei libri e, dopo averlo sfogliato fino alla pagina che gli serviva, prese tutti gli ingredienti necessari e si mise a trafficare attorno a un calderone.
“Sminuzzami la radice di Mandragola” ordinò ad Hermione, senza nemmeno sollevare la testa.
“Mi piacerebbe sapere che cosa stai facendo” ribatté lei, leggermente infastidita per non essere stata resa partecipe di quanto stava avvenendo.
“Una pozione, ma è solo per sicurezza, non la voglio davvero usare” le rispose Draco, spremendo con diligenza quella che ad Hermione parve una pustola di drago. Era un ingrediente estremamente raro e costoso, non le era mai successo di dover preparare una pozione che ne avesse bisogno.
“Intendi dirmi altro?”
Draco mischiò con attenzione il pus della pustola con il polline della stella blu, un fiore altrettanto raro che sbocciava solo una volta ogni cinque anni. “Ho fatto delle ricerche per la tua maledizione” disse infine, continuando a girare il mestolo nel calderone e non perdendo nemmeno un passaggio. “Hai evidentemente toccato un oggetto maledetto e ora quell’incantesimo ti sta corrodendo. Venivano usati incantesimi del genere per far passare i maghi al lato oscuro, divorava la loro bontà. Tu hai resistito fin troppo per essere ancora buona” continuò, piegando le labbra in un sorriso pieno di amarezza.
Hermione sobbalzò. “Non ho mai sentito parlare di questi incantesimi.”
“È normale così” bofonchiò Draco, lasciando cadere tre gocce di una sostanza densa e giallastra nel calderone, che fece improvvisamente ribollire la pozione. “Solo i seguaci di Tu-sai-chi ne erano a conoscenza e nessuno ha mai fatto trapelare queste informazioni. Erano impediti da un incantesimo. È per quello che mia madre mi ammoniva sempre di non toccare mai niente di cui non conoscessi la provenienza.”
Ad Hermione parve di vedere di nuovo quel sorriso pieno di dolore che aveva cominciato a conoscere. Era poco più di un ghigno, una lieve piega che le sue labbra sembravano prendere quasi involontariamente.
Avrebbe voluto fargli altre domande, ma decise di aspettare. Non voleva forzarlo in un momento che sembrava così delicato.
“Una volta non le ho obbedito e ho toccato qualcosa di maledetto” proseguì infatti. “Avrò avuto circa cinque anni. Sono stato divorato dagli incubi per circa una settimana, poi mia madre ha intuito che cosa dovesse essere successo.”
Hermione notò che aveva stretto la presa attorno al mestolo e stava faticando a parlare come se stesse inghiottendo un boccone amaro. Provò un improvviso getto di pena per quel ragazzo, che doveva aver patito molto di più di quanto lei avesse mai creduto. Era convinta che avesse vissuto sempre una vita da bambino viziato e privilegiato, invece più ci parlava più si rendeva conto che il passato di Draco Malfoy era pieno di ombre che gravavano ancora su di lui.
“C’è un incantesimo apposito per spezzare questa maledizione. Ma fa male. Sentirai dolore e probabilmente lo sentirò anche io” terminò, lapidario.
Tra di loro calò il silenzio, evidentemente il momento delle confidenze era finito. Hermione, anzi, era fin troppo sorpresa da quanto aveva scoperto.
“Deve finire di raffreddarsi, poi se ti senti pronta possiamo procedere.”
Hermione annuì, guardando il contenuto del calderone con curiosità. Non riusciva a riconoscere quella pozione e si sentiva piuttosto infastidita dalla sua mancanza. Aveva riconosciuto alcuni ingredienti, ma non li aveva mai visti usati tutti insieme.
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Ci odiamo? | Dramione
FanfictionDraco ed Hermione si sono sempre odiati ed insultati. Finché una punizione li porterà a scoprire che, alla fine, non sono poi così diversi. Il quinto anno sarà particolarmente turbolento quando si ritroveranno ad essere vittima di una maledizione...
