canzoni:
•when the party's over- Billie Eilish
•Stitches- Shawn Mendes
•Peaches- Justin Bieber, Daniel Caesar, Giveon
Travis' pov
Ripongo al proprio posto l'ultima maglietta che era rimasta nel borsone, che ho portato con me nella casa al mare di Sean.
Rieccoci a casa, nella mia solitudine a rimurginare sulla persona di merda che sono diventato. Nonostante cerchi in tutti i modi di cambiare, di smetterla una volta per tutte di avere sbalzi di umore, di placare la mia rabbia e di smetterla di prendermela con le persone che non hanno niente a che fare con tutto ciò, ho capito che non ne sono in grado.
Le persone che non se lo meritano, tra cui Teresa. Soprattutto Teresa.
Per l'ennesima volta mi sono comportato di merda. Ma purtroppo quando si tratta di riportare la mente a quel periodo, non ho più controllo delle mie azioni e dei miei pensieri.
E la mia mente mi ha proprio tradito la scorsa notte, con quel maledetto incubo che non facevo da mesi ormai.
L'ho sognato di nuovo.
Ho sognato di nuovo quello che le ho fatto.
Una lacrima involontariamente riga una mia guancia, mentre le mie mani si stringono in due pugni da farmi male alla pelle. Ma nessun dolore potrà mai essere più impetuoso di quello che mi porto dietro da anni ormai.
Quel dolore che si è trasformato in odio contro me stesso. Non ho mai odiato nessuno tanto quanto odio me.
E non riesco a uscirne.
L'unica che davvero mia ha fatto fare notevoli passi avanti è stata Teresa, sì, ma c'è sempre qualcosa che mi fa tornare al punto di partenza.
Sono stufo di ricominciare e devo farmene una ragione: tra me e Teresa non potrà mai esserci un lieto fine, a causa mia.
Non posso continuare a farle passare un inferno che non merita, non posso trascinarla nel mio dolore, non posso farle perdere il suo spirito.
Da tempo ho notato che i suoi atteggiamenti non sono esattamente come quando l'ho conosciuta, non sono più sereni e radiosi come prima.
Per colpa mia.
Nonostante tutto, nonostante tutte queste difficoltà, la mia mente ritorna ai suoi baci che sanno di protezione, le sue piccole braccia stringermi quando ne avevo bisogno, trasmettendomi tutto il conforto e il calore di cui ho sempre avuto bisogno e nessuno è mai riuscito a darmi.
Ritorno a pensare al vuoto che riesce a colmare anche solo quando la osservo sorridere, quando inciampa e fa le sue solite scenate melodrammatiche, quando le sue paranoie inutili prendono il sopravvento, quando i suoi occhi si riempiono di lacrime ogni volta che guarda un film d'amore, quando il suo profumo di vaniglia mi arriva alle narici calmandomi ogni volta, quando le sue delicate labbra percorrono la mia pelle che non le merita, quando in una notte d'estate il mio nome veniva pronunciato in un lamento di passione, dalla sue flebile voce.
Sarà difficile porre fine a tutto questo, ma è necessario.
🌊
Teresa's pov
Svuoto con malavoglia la lavatrice con tutti i miei indumenti puliti, che beano le mie narici di un forte profumo di vaniglia.
Li ripongo tutti in un cesto e scendo con questo per le scale, uscendo poi di casa e raggiungendo il piccolo giardino dove sia io che Sean riponiamo i vestiti da asciugare.
Lì appendo uno ad uno alzandomi in punta di piedi, mentre i raggi di sole bruciano sulla mia pelle prepotenti.
Accidenti a Sean.
Non poteva sistemarli un po' più in basso questi maledetti fili?!
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Keep eachother company.
ChickLitIN PAUSA 𝕋eresa Bianchi, quasi per tutti Terry, partirà per un viaggio a Miami, portandosi dietro tutte le delusioni di una vita, sperando di sopprimerle nel suo viaggio. Vorrebbe gestire un lido sulla spiaggia di sua proprietà, prima però le serv...
