canzoni:
•Wasabi- Little mix
•Cake by the ocean- DNCE
•Blinding lights- The weekend
Come ogni giorno, mi ritrovo uno Sean tutto sorridente sulla soglia della mia porta.
<<Non ho cucinato niente, perché sei qui?>> ironizzo guardandolo male, <<Perché ti voglio bene, dovresti saperlo>> mi guarda ovvio, annuisco sospettosa.
<<Se vuoi torno a casa>> si finge offeso, <<Sean ti avverto, già piombi ogni giorno in casa mia come una zanzara fastidiosa in piena estate, in più non metterti a fare il permaloso o...>> lascio vagare la frase, <<O..?>> mi provoca, <<Beh ti picchio>> esce più come una domanda che come un'affermazione.
Teresa tu si che sai fare paura.
Sean ride schiudendo gli occhi e scuote la testa. Sbuffo e lo faccio accomodare sul divano, affianco a me.
Tutto questo fastidio che dico di avere ovviamente non è affatto vero, anzi, non so chi devo ringraziare per aver incontrato Sean. Mai in vita mia ho avuto un amico così.
È lui che viene da me, senza che io debba pregarlo per un po' di compagnia, quando ho voglia di uscire o semplicemente di socializzare. Lui è così, mi invade casa e mi diverte un mondo, disconnettendo la mia mente dai pensieri negativi.
<<Preparo la colazione>> enuncio battendo le mani sulle mie cosce. Mi alzo in piedi e lo sento esultare in silenzio, silenzio per modo di dire.
Sto per afferrare delle uova quando una presa intorno alla vita mi ferma. Sean mi stringe da dietro come un koala. Una guancia schiacciata contro la mia schiena e le braccia forti strette intorno alla pancia, che per poco non mi lasciano respirare.
Quanto si è dovuto abbassare per avvinghiarsi così?
<<Ti adoro>> bofonchia sorridente, <<Mm, per tua fortuna anch'io>> mormoro cercando di non ridere, ma subito dopo scoppio in una risata rumorosa, seguita dal mio amico.
Quando si stacca, preparo dei meravigliosi pancakes con una cascata di sciroppo d'acero sopra.
<<Com'è andata con Alex?>> mi chiede. Appena sento il suo nome per poco un boccone non mi va di traverso, <<È andata>> rispondo vaga.
Lui arriccia il naso confuso, <<Me l'aspettavo peggio. Posso dirti solo questo>> mormoro scocciata, <<Beh prego>> mi fa un occhiolino, poi addenta un pezzo di pancake. In risposta gli tiro un calcio da sotto il tavolo e lui ride di gusto.
<<Comunque sono venuto qui per un motivo in particolare>> gioca con la forchetta sul piatto, <<Dimmi>> gli presto attenzione addentando anch'io un pancake, <<Sai... io ho una casa al mare, a due orette da qui>> parla incerto, lo incito a continuare con lo sguardo.
Mi devo preoccupare?
<<E vorrei passarci il weekend con te, Alex, Dylan, sua sorella e... Nick>> si morde l'interno guancia, <<Bello!>> esclamo super contenta, <<Quindi ti va di venire?>>
<<Certo! Anzi, wow, non me l'aspettavo, sarà fantastico>> mi entusiasmo già all'idea.
Sarebbe bellissimo passare un weekend diverso dal solito, lontano dal "GBC" e poi in una casa al mare!
<<Però, uhm, come posso dirtelo... Cioè...>> si gratta la nuca in difficoltà, <<Sean! Arriva al punto>> affermo impaziente, <<Nick mi ha chiesto se potesse partecipare anche Travis e io ho acconsentito, per non essere scortese>> dice tutto d'un fiato.
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Keep eachother company.
ChickLitIN PAUSA 𝕋eresa Bianchi, quasi per tutti Terry, partirà per un viaggio a Miami, portandosi dietro tutte le delusioni di una vita, sperando di sopprimerle nel suo viaggio. Vorrebbe gestire un lido sulla spiaggia di sua proprietà, prima però le serv...
