canzoni:
•Barking- Ramz
•Company- Justin Bieber
•Eleven- Khalid
È sabato sera e sono nel mio dolce alloggio. Dopo una lunga giornata di lavoro con il mio carissimo Sean, finalmente relax.
Ho pensato di prepararmi una bella pizza, che mi manca tanto.
Guardo nei vari scompartimenti della cucina in cerca degli ingredienti giusti, ma manca solo la farina e senza farina ovviamente non potrò mai preparare una pizza.
Quindi infilo una delle mie felpe extra-large, un pantaloncino in tuta e le mie Vans.
Poso il telefono in tasca, prendo le chiavi, il portafogli ed esco di casa.
Per fortuna il supermercato non è molto distante da qui, quindi posso pure evitare di prendere bus e mettere su massa muscolare.
M'incammino a piedi, l'aria è frescuccia, per fortuna ho indossato il felpone, altrimenti mi sarai trasformata in un ghiacciolo, morta di ipotermia e mi sarebbe dovuto venire a salvare Sean.
Camminando noto su un muretto un ragazzo solo, socchiudo gli occhi in due fessure e metto bene a fuoco, in questo momento sembro mia madre che legge dei meme su Facebook, non capendoli.
Guardando meglio capisco che si tratta del ragazzo frappé al cioccolato, presuntuoso e figo come un Dio greco.
Devo per forza passare davanti a lui, ma non voglio attirare la sua attenzione, e di conseguenza parlargli, perciò mi copro il viso con i capelli e cammino dritta.
<<Ti incuto così tanto timore?>> mi blocco sentendo le sue parole.
Oh cazzo, sono così rumorosa?
Mi volto a guardarlo, è intento a fumare la sua sigaretta e mi guarda serio.
Deglutisco rumorosamente, <<Cosa? No. Non ti avevo visto>> mento spudoratamente, <<Mmh. Farò finta di crederci>> ride leggermente e mi incanto per qualche secondo a fissarlo.
Stupida Teresa, con gli ormoni a mille.
<<Se posso chiedere: dove stavi
andando?>>, tossisco nervosamente, <<Uhm , a-a comprare la farina>> rido per l'imbarazzo, <<Per- per fare una pizza>> chiarisco e abbasso lo sguardo.
<<Capito>> mormora, alzo lo sguardo e lo vedo fissare il mare davanti a lui, continuando a fumare, che visione ragazzi.
Tuttavia devo ammettere che il suo stato mi incuriosisce.
<<Come mai sei qui? Da solo?>> azzardo a domandare, <<Sto quasi sempre da solo>> dice tranquillo, aggrotto le sopracciglia confusa.
Che risposta secca. Non mi aspettavo una risposta così, pensavo a tipo: "volevo stare da solo" o "non sono fatti tuoi."
Nel frattempo passano minuti di puro silenzio, in cui non so se andarmene e lasciarlo qui così, oppure...oppure non lo so.
Alla fine decido di andarmene, ma lui mi ferma, <<Ti dispiace tenermi un po' di compagnia?>> chiede speranzoso, perché dovrei?
Da come si è comportato stamattina dovrei solo sputargli in un occhio, ma ora, guardandolo, mi sembra così solo e indifeso il che mi porta ad annuire.
Mi fa segno di sedermi di fianco a lui sul muretto, avanzo e mi accomodo.
<<Vuoi?>> mi porge la sigaretta, scuoto la testa in segno negativo e lui se la riporta tra le labbra. E che labbra! Carnose al punto giusto, rosee e da baciare subito, Teresa!
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Keep eachother company.
ChickLitIN PAUSA 𝕋eresa Bianchi, quasi per tutti Terry, partirà per un viaggio a Miami, portandosi dietro tutte le delusioni di una vita, sperando di sopprimerle nel suo viaggio. Vorrebbe gestire un lido sulla spiaggia di sua proprietà, prima però le serv...
