26. Faccio colpo su i ragazzini

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canzoni:
•Queen- Shawn Mendes
•Bad guy- Billie Eilish
•Running over- Justin Bieber, Lil Dicky

Mi sveglio a causa di un forte bussare alla porta. Mi alzo cercando di ritornare con la testa sulla terra.

Per velocità poso sul naso i miei occhiali da riposo, che di solito uso solo la sera, ma in questo caso sarà meglio indossarli.

Scendo al piano di sotto, facendo attenzione a non volare a terra, e vado ad aprire.

<<Ora mi spieghi cosa è successo ieri, che tu lo voglia o no>> entra Sean con tutta la rapidità del mondo.

Strabuzzo gli occhi e aggrotto la fronte, ma che sta succedendo?
Che modo di piombare in casa è questo?!

<<Sean, ti sembra il caso di entrare così di prima mattina. Sono ancora nel mondo dei sogni>> mi lamento con la voce impastata dal sonno.
È pazzo sto ragazzo.

<<Non mi importa. Ora mi racconti e basta>> mi posa le mani sulle spalle scuotendomi, <<Ti sto per vomitare addosso>> lo avviso e si scosta subito, con una smorfia sul viso.

Controllo l'orario: le 11.00 am, almeno non è prestissimo, se no non so che fine avrebbe fatto. Di mattina non sono così amorevole, soprattutto se vengo svegliata così.

<<Facciamo che mentre mi racconti preparai anche la colazione, mh?>> mi spinge verso la cucina.

Povero Sean, non sa che se continua a infastidirmi rischia tanto.

<<Se non la smetti all'istante ti caccio a calci nel culo>> mi porto una mano sulla forte.

Non mi sento proprio bene.
Ieri sera appena Sean ha parcheggiato, senza dire una parola sono scappata in casa e senza nemmeno struccarmi sono crollata a letto esausta.

<<D'accordo, scusa dai. Però davvero voglio sapere cosa è successo, mi hai fatto preoccupare>> mi confessa, allora vedendo la sua sincerità lo faccio sedere a tavola.

Mentre preparo la colazione gli racconto tutto: inizio da quando Travis è spuntato in mezzo alla folla e di come sono scappata immediatamente. La discussione che abbiamo avuto, fin quando l'ho lasciato lì sconfitto.

<<Non è che non si fida di te Terry>> si sistema sulla sedia il mio amico, <<Ha detto che ha paura della tua reazione>> mi spiega ragionevole dopo la mia spiegazione.

<<Ma perché mai? Non credo che abbia ucciso una persona>> alzo la voce gesticolando, <<Che ne sai?>> controbatte.

Sbuffo. Anche in quel caso non lo giudicherei, si, mi sembrerebbe una cosa grave, ma se si pente così tanto vuol dire che non ha intenzione di ricommettere l'errore.

<<Comunque sia, io vi immagino sposati, con piccolini per la casa, che saltano sulle spalle enormi di Travis>> cantilena, <<Tu che ti disperi perché non ti ascoltano, Travis invece ti dice di lasciarli stare, allora tu cedi e vi lasciate andare insieme ai mocciosetti>> guarda nel nulla con aria sognante.

Quelle parole, per quanto posano essere surreali, mi sciolgono.

Sento gli occhi inumidirsi leggermente. Cosa stai facendo Teresa?
Riprenditi e non sognare ad occhi aperti.

Non posso negare di non averlo pensato anch'io però.

🥐🥐🥐

Sean se ne va dopo la colazione, mentre io resto a leggere un libro fino allora di pranzo, dove cucino qualcosa di veloce.

Keep eachother company.La tua prossima ossessione. Scoprilo ora