canzoni:
•Heartbreak weather- Niall Horan
•Sunday best- Surfaces
•Boyfriend- Mabel
Mi guarda dall'alto, <<Bene, ora ti farò fare un tour del villaggio. Ti farò vedere ogni angolo misterioso di questo posto>> socchiude gli occhi assumendo una finta aria misteriosa, ridacchio e annuisco.
Mi fa cenno di seguirlo.
Per primo mi mostra, appunto il bar, di fronte a noi, che fa anche da ristorante, poi c'incamminiamo più avanti dove mi fa vedere la piscina, in cui vorrei fare un bagno proprio ora, con Sean possibilmente.
Passiamo al campo da pallavolo, agli spogliatoi dei clienti, alle cabine private per il personale, gli ombrelloni con due sedie a sdraio per ognuno.
C'è persino una gelateria. Guardo tutto con gli occhi brillanti, è perfetto qui, ci verrei in vacanza volentieri se fossi uno dei clienti.
Infine mi porta davanti all'ufficio del signor Walker.
<<A dopo>> mi saluta con un sorriso, ricambio e busso alla porta agitata. Dopo aver sentito un "avanti" abbasso la maniglia con le mani tremolanti.
Vedo il mio capo seduto dietro la scrivania, <<Buongiorno Teresa, prego>> mi saluta calorosamente e mi indica la poltroncina davanti a lui.
È un signore sulla cinquantina, capelli brizzolati, fisico abbastanza robusto, un sorriso gentile e vestito elegantemente. Ha le mani incrociate posate sulla scrivania ed è seduto in modo molto composto.
<<Buongiorno>> bofonchio impacciata e mi accomodo, <<È andato bene il viaggio?>> Mi chiede gentilmente, annuisco sorridente, <<Bene. Sean ti ha fatto visitare tutto il villaggio?>>
<<Si, è stupendo qui>> rispondo sinceramente, annuisce felice, mi fa firmare alcuni documenti, mi da varie indicazioni e raccomandazioni.
<<Ok allora, Teresa benvenuta e buona fortuna>> mi porge la mano, gliela stringo saldamente e sorrido contenta.
Dopo averlo salutato, esco dal suo ufficio e vedo Sean fuori ad aspettare, <<Allora, tutto ok?>> mi chiede premuroso, <<Benissimo>> affermo.
<<Ah, e per i turni al bar starai in coppia con me. Bene, credo di averti detto tutto, ora a lavoro!>> esclama battendo le mani, annuisco e lo seguo.
Mi consegna la divisa, <<Ecco, indossala di là nelle cabine private>> mi indica dietro al bar, afferro la divisa e raggiungo la cabina.
È composta da una sola camicetta nera in chiffon e un grembiulino da allacciare alla vita, mentre i pantaloni terrò i miei.
Dopo aver indossato il tutto torno da Sean dietro il bancone, <<Non essere agitata mi raccomando. Sarà divertente>> mi posa una mano sulla spalla rassicurandomi, gli sorrido grata.
<<Lo spero>> mi mordo l'interno guancia, annuisce, <<Se hai bisogno di aiuto, su qualsiasi cosa, chiedi senza pensarci>> spiega, lo ringrazio e ci mettiamo a lavoro.
Subito arriva il primo cliente della giornata, un uomo sulla mezza età, credo.
<<Buongiorno>> saluta lui, Sean lascia il compito a me.
Sorrido subito al signore, <<Buongiorno, mi dica>> mi rivolgo gentilmente, <<Vorrei un caffè macchiato, grazie>> ordina il signore, <<Subito!>> mi metto all'opera, è un caffè classico italiano, perciò so farlo anche ad occhi chiusi.
Afferro la tazzina e la appoggio sulla macchina del caffè. Dopo aver messo la polvere di caffè nel filtro agganciato alla macchina, schiaccio il pulsante e il caffè scorre nella tazzina.
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Keep eachother company.
ChickLitIN PAUSA 𝕋eresa Bianchi, quasi per tutti Terry, partirà per un viaggio a Miami, portandosi dietro tutte le delusioni di una vita, sperando di sopprimerle nel suo viaggio. Vorrebbe gestire un lido sulla spiaggia di sua proprietà, prima però le serv...
