10. Mi manca l'aria.

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canzoni:
•Havana- Camila Cabello
•Live while we're young- One Direction
•Take it out on me- Justin Bieber

Mi sveglio con un leggero mal di testa, mi massaggio le tempie.
Ma cosa è successo ieri?

Mi stropiccio gli occhi e mi metto a sedere, cerco di ricordarmi e...
Festa, Sean, Barman familiare, Alex pervertito, Beerpong e Travis!
Oh mio dio, Travis!

Era incazzatissimo con me perché ero ubriaca, poverino gli ho fatto perdere la pazienza, ci sarà mai una volta in cui andrà bene con lui?

Tiro un urlo di frustrazione e affondo di nuovo la testa sul cuscino, fissando il soffitto. Sono stata proprio una stupida ad accettare di andare alla festa con Sean.

Oh merda, Sean! Spero non sia morto.

Afferro il telefono e vedo appunto tante chiamate perse da parte sua. Lo richiamo e aspetto che risponda.

<<Terry, finalmente>> lo sento con una voce stanca e preoccupata, <<Dove sei?>>
<<Tu dove sei?>> chiedo in rimando, <<Ti è successo qualcosa? Stai male? Qualcuno ti ha...>> lo fermo bruscamente.

<<Sean calmati, io sto bene, tu dove sei?>> cerco di capire qualcosa, <<Sono ancora qui da Alex, mi sono svegliato da poco. Non mi ricordo nulla di ieri, a parte che non ti ho più trovata>> mi spiega velocemente, <<Ok, vai via da lì ora.>> gli ordino.

<<Si, ma chi ti ha riportata a casa?>> mi chiede confuso. Non è il momento di raccontargli di Travis, <<Uhm, ho- ho preso un taxi>> mento, <<Ok, mi dispiace Terry, non dovevo farti allontanare>> si scusa, e fa più che bene lo dovrei prendere a sberle, ma lascio perdere il discorso per ora.

<<Ne riparliamo poi, ora va a riposarti>> lo liquido, <<Passo da te stasera>> mi avvisa, <<Va bene>> acconsento e ci salutiamo.

Con uno sbuffo mi alzo dal letto e raggiungo il bagno, intrufolandomi subito nella doccia.
Rilasso i muscoli e piano piano il dolore alla testa si allieva.

Mi avvolgo nell'asciugamano legandolo al petto, poi vado in camera.

Dovrei proprio chiamare Travis, ieri gli ho fatto passare di tutto, mi ha dovuto persino mettere il pigiama, arrossisco al solo pensiero.

Quando sto per prendere il telefono bussano ripetutamente alla porta, sbuffo, <<E ora chi è?>> urlo da sopra, <<Apri, sono Travis>>.
Oh, che tempismo.

<<Un attimo>>
<<Apri! Mi sono fatto male>> insiste,.
Oddio cosa?

Corro giù e apro la porta, Travis entra immediatamente.

<<Scusami Teresa, mi sono comportato male con te ieri, di nuovo.>> Mi guarda dispiaciuto, io resto sbigottita, <<Dove ti sei fatto male?>> mi preoccupo invece del suo stato, esaminando il suo corpo.

<<No, non mi sono fatto male, era per farti aprire subito>> dice e poi mi squadra dalla testa ai piedi.

<<Mi dispiace>> ripete avvicinandosi a me, mi sta mancando l'aria.

Tengo ben stretto l'asciugamano che ho addosso, <<Tranquillo, anzi sono io che sono dispiaciuta. Grazie a te sono tornata a casa sana e salva>> rido nervosamente, mi sorride lieto.

<<Bene, ti abbraccerei, ma non mi sembra il caso ora>> indico l'asciugamano, lo vedo ghignare, <<Non mi da fastidio>> mi dice abbassandosi al mio orecchio, santa Pace, Teresa staccati.

Keep eachother company.La tua prossima ossessione. Scoprilo ora