canzoni:
•Bad Liar- Imagine Dragons
•Hands up- DNCE
•Say my name- David Guetta, Bebe Rexha, J Balvin
Travis' pov
Sto guidando da ore ormai, senza una meta.
È notte fonda e ancora non ho intenzione di tornare a casa. Se ritornassi, starei lì su i miei pensieri, torturandomi da solo.
Non che ora stia bene, tranquillo e spensierato assolutamente, ma stare in macchina a guidare mi tranquillizza.
Stringere le mani sul volante e guardare la strada davanti a me vuota e buia, così per pensare ad altro.
L'unica cosa a cui penso ora è il bacio di poco fa, con Teresa.
Mi agito di colpo appena ricordo le sue labbra attaccate alle mie.
Sentivo le sue sensazioni divorarmi, volevo di più, molto di più. Ma ho sbagliato.
Non dovevo baciarla. Non perché non mi sia piaciuto, che non mi sia fatto trasportare e cazzate del genere...anzi, è stato magnifico, ma non succederà più.
Non voglio illuderla, non se lo merita. Soprattutto dopo il momento in cui è scoppiata a pingere in mia presenza. Con la frase del libro che ho citato, a quanto pare ho toccato un tasto dolente.
Ho commesso cose di cui non vado fiero, e non voglio assolutamente aggiungerci Teresa. So che sarò uno stronzo ora, la bacio e poi me ne pento, ma è meglio farla arrabbiare ora per questo, che in futuro se dovesse scoprire cosa ho fatto.
Dopo ore, finalmente torno a casa.
Mi do una rinfrescata e infilo un pantalone in tuta, per poi stendermi sul letto.
Apro il cassetto affianco al letto, afferro il pacco delle sigarette e ne prendo una. La accendo e me la porto alle labbra, inspirando il fumo.
Mi sono lasciato trasportare troppo, lei ha persino dubitato che l'abbia baciata per compassione, ma non sapeva che non vedevo l'ora di farlo...e ora me ne pento.
Dovrei vedere uno psicologo.
Spengo la sigaretta nel posacenere e mi sdraio provando ad addormentarmi.
Perché quel giorno persi il controllo? Se non l'avessi fatto a quest'ora non mi tormenterei ogni santo giorno.
Oramai non si può più rimediare.
🌙🌙🌙
Le prime luci del sole puntano sui miei occhi. Avrò dormito due o tre ore al massimo.
Sbuffando frustrato, mi alzo e mi do una sistemata. Mi guardo allo specchio e vedo le profonde occhiaie che contornano i mei occhi. Sembro un panda killer, con il mio sguardo serio e stanco.
Non mi curo nemmeno di fare la barba, ormai sono giorni che la lascio crescere.
Mi preparo qualcosa da mangiare e un bel caffè, mentre invio un messaggio a Nick invitandolo qui. È l'unico che potrà distrarmi un attimo, oltre Teresa, che ovviamente non posso raggiungere per adesso.
Mentre porto la tazza di caffè alle labbra sento bussare alla porta, <<Entra!>> urlo al mio amico.
<<Eccolo, il mio tesoro>> varca la soglia e mi indica da lontano, con un sorriso beffardo. Mi abbraccia e io ricambio con qualche pacca sulla spalla. Mi guarda stranito.
<<Scusa se te lo dico...>> inizia mentre si prende qualcosa da mangiare dalla mia dispensa, <<Non ti vedo bene>> fa una smorfia contrariata e si siede sulla panca.
<<Quando mai ricambi i mei abbracci e non ti lamenti che ti ho chiamato tesoro?>> si preoccupa.
Esatto...amico mio, per niente bene.
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Keep eachother company.
Genç Kız EdebiyatıIN PAUSA 𝕋eresa Bianchi, quasi per tutti Terry, partirà per un viaggio a Miami, portandosi dietro tutte le delusioni di una vita, sperando di sopprimerle nel suo viaggio. Vorrebbe gestire un lido sulla spiaggia di sua proprietà, prima però le serv...
